De Luca ad Avellino rilancia il suo piano per la Regione: “Utilizzare i 6 mld di fondi UE”

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
De_Luca_conferenzaIl bagno di folla era ampiamente previsto e c’è stato. Ad accogliere il sindaco di Salerno e vice ministro alle Infrastrutture, Vincenzo De Luca, c’era una sala conferenze dell’Hotel De La Ville gremita in ogni ordine di posto. D’altronde il personaggio è carismatico e tale si è rivelato anche in questa occasione. Una occasione di confronto importante in vista del congresso regionale del Pd, promosso dal gruppo ecologista-riformista irpino. Prima del sindaco di Salerno, infatti, a prendere la parola sono stati Ugo Maggio, Walter De Pietro, il segretario provinciale Carmine De Blasio (solo per un saluto) e Gianluca Festa. Inoltre, è stato consentito l’intervento ad un rappresentante del comitato No Triv.


«L’Italia muore di burocrazia». E’ questo il concetto sul quale ha puntato maggiormente colui che a domanda diretta su una eventuale candidatura alla presidenza della Regione Campania glissa, ma, subito dopo, fa un discorso col quale espone un programma da candidato in pectore. «In Campania abbiamo perso quattro anni –ha detto De Luca-. Alle scorse elezioni il centrodestra ha vinto sull’onda di un Berlusconi trionfante e del disastro del Pd a Napoli. Tuttavia, in questo periodo non una sola procedura burocratica è stata eliminata. Siamo addirittura peggiorati, abbiamo un sistema degno dell’era dei Borbone».

Ma le cose non vanno bene neanche a Roma. «Questo governo – ha sottolineato – ha fatto qualcosina sbloccando, ad esempio, alcune risorse per la Pubblica Amministrazione o evitando ulteriori tagli all’istruzione, ma viaggia sulla diligenza quando ci sarebbe bisogno di prendere un jet».

Di qui la stoccata al Ministro Lupi, «che Dio lo abbia in gloria», perché «quando si tratta di aprire i rubinetti dei finanziamenti per il Nord è sempre pronto, quando si tratta del Sud, invece, mai. Forse pensa che il ministero sia una bottega di famiglia». E venendo al suo ruolo al ministero: «Sono l’unico meridionale in un settore operativo del governo». Quanto al programma per rilanciare la Regione, De Luca è stato estremamente chiaro:

«Bisogna utilizzare i 6 miliardi di fondi europei per finanziare tre grandi progetti lineari: uno per l’area interna, un altro per l’area mediana e il terzo per l’area costiera». Per l’area interna, De Luca immagina un grande progetto ambientale che le consegni le caratteristiche del polmone verde regionale. Per l’area mediana, invece, un progetto di sviluppo artigianale. Quanto all’area costiera, che lui stesso ha definito una «miniera d’oro», bisognerebbe innanzitutto bonificare i 400 chilometri di costa e poi «far sviluppare un’area archeologica che da Pozzuoli a Paestum assumerebbe un valore mondiale».

Non è mancato, inoltre, un passaggio sulla vertenza Irisbus. «Lo stabilimento di Flumeri insieme all’Ansaldo potrebbe dare vita ad un polo del trasporto pubblico di livello internazionale». Infine, il passaggio che ha fatto comprendere le reali intenzioni di De Luca: «Dobbiamo dare vita ad un movimento civile, che vada oltre i partiti, anche oltre il mio partito, per fare in modo che le cose cambino. Dobbiamo spezzare la catena del clientelismo, del servilismo e del parassitismo e dobbiamo farlo insieme». Tantissimi i presenti, tra cui amministratori di ogni angolo della provincia e pezzi consistenti dell’apparato democratico e non. Indicative in tal senso la presenza di Caterina Lengua e l’assenza dell’ex senatore Enzo De Luca. E’ sintomo che il congresso si avvicina.

Fonte Orticalab.it

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.