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Rassegna stampa: i giornali salernitani in edicola venerdì 14 febbraio

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Ecco i titoli delle prime pagine sui giornali La Città,  Metropolis, Mattino e Corriere del Mezzogiorno. Rassegna stampa a cura di Salernonotizie

 

 

Sul quotidiano LA CITTA’ il titolo di apertura è:

 

 

Renzi sfratta Letta, De Luca spera. Il Pd fa fuori il premier che oggi sale al Quirinale. Attesa a Salerno.

La foto notizia: Emergenza a Salerno e provincia. L’allarme dei farmacisti: introvabili i medicinali salvavita.

Di spalla: La vertenza. No alla vendita della Centrale. Nuove proteste.

E poi: Giustizia. Cipe, via libera per completare la Cittadella.

Sempre di spalla: Economia. Nei grand hotel più presenze anche d’inverno.


A centro pagina: Tares e Imu, stop bollettini. Aboliti i moduli precompilati. I contribuenti dovranno calcolare da soli.

Sempre a centro pagina: Lavoro. I sindacati al prefetto: “Ora tavolo anticrisi”.

Ed ancora: L’inchiesta. Falsi cassintegrati. Si indaga su altri casi.

Taglio basso: Salernitana, sfida degli incroci. Con l’Ascoli tanti ex in campo e fuori. Montervino si ferma.

 

 

 

Sempre in basso: Derby farsa. Sentenza bis. La Nocerina ancora fuori dal torneo.

E poi: Napoli. Benitez il re di Coppe fa sognare i tifosi azzurri

 

 

Sul quotidiano METROPOLIS la notizia di apertura è:

 

 

‘Magna-magna’ con i sindacalisti. Il ruolo di una funzionaria del Centro per l’Impiego della Provincia. L’inchiesta. Pranzi offerti e lavori a casa per ottenere la cassa integrazione.

In primo piano: Ora De Luca si aggrappa a Renzi. Letta si dimette da Premier, il primo cittadino di Salerno vola verso Roma. Il sindaco nella scia del ‘collega’ fiorentino: «Adesso serve una svolta».

Vincenzo De Luca vola Roma. Gli scenari della politica nazionale
s’intrecciano sempre più con Salerno. Il sindaco parla della necessità di dare «una svolta di sostanza al Paese» e si mette di fatto nella scia del collega fiorentino Matteo Renzi nella giornata in cui Enrico Lette
annuncia: «Ho informato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, della mia volontà di recarmi al Quirinale per rassegnare le dimissioni da presidente del Consiglio dei Ministri».

I box in alto: Salerno. ‘Nuovo corso’ della droga, in aula a marzo 48 indagati del gruppo di Ugo Corsini.

Ed ancora: Salerno. Regolamento di conti a Torrione: accoltellato
parcheggiatore abusivo
.

E poi: Salerno. In sei rinviati a giudizio per le truffe agli anziani. Una condanna a 2 anni.

Di spalla: Il caos viabilità. Il Cilento resta nella morsa
delle frane e dei dissesti
.

Il Cilento resta nella morsa di frane e dissesti. Resterà chiuso fino al 30 giugno il tratto della Statale 18 a Ogliastro. Situazione
sempre più critica lungo la ‘Via del Mare’: il Comune
di Pollica prova a riaprire il tratto Pioppi-Casal Velino.

Ed ancora di spalla: Cava de’ Tirreni. Prefabbricati
addio, il bando per 55 alloggi adesso è realtà
.

A centro pagina: Narcos, sequestri a Capaccio e Altavilla. Importavano cocaina dall’Argentina: 10 arresti e sigilli dei finanzieri anche nel salernitano.

Dieci arresti per droga sull’asse paesi vesuviani. Sudamerica sono stati eseguiti dalla Guardia
di Finanza di Napoli. Sequestro preventivo di 18 immobili fra Ottaviano, Pogiomarino, Boscoreale, San giuseppe vesuviano, Altavilla silentina, Capaccio scalo e Vigonza. E un pentito svela il narcotraffico in viaggio verso Salerno.

Ed ancora: Zio e nipote travolti e uccisi sull’A3. Due anni per un giovane ebolitano.

E poi: Battipaglia, i Cinque Stelle puntano al voto e lanciano Nigro alle Europee.

Taglio basso: La Salernitana ritrova Tuia ma non Ginestra. Verso l’Ascoli. Gregucci recupera il difensore. Esodo di tifosi marchigiani.

Ed ancora: Morte in piscina a Contursi, il pm: «Archiviazione».

Sempre in basso: Derby farsa, per la Nocerina è finita davvero. La sentenza. Nessuno sconto per i molossi dalla Corte di giustizia federale.

Ancora in basso: Montecorvino R.,
il caso Volpicelli arriva in Consiglio
.

Sul quotidiano IL MATTINO in prima pagina troviamo:

 

 

De Luca: «Ora cambia tutto». In lizza per un ministero, intervento alla direzione Pd. Il governatore accusa e rilancia: collaboriamo. Il sindaco: inutile parlare di decadenza. Affondo di Caldoro: vedo Salerno in difficoltà.

Deroga, ed è forse la prima volta, al suo proverbiale stile british e lancia un affondo diretto al sindaco viceministro Vincenzo De Luca. Il governatore Stefano Caldoro coglie l’occasione offertagli dalle domande dei giornalisti, a margine di un convegno al quale partecipava ieri ad Avellino, su quell’aggettivo «narcotizzata» con il quale De Luca aveva definito la giunta regionale. «Alla Regione Campania – ha risposto il governatore – abbiamo fatto tante cose importanti, vedo invece che c’è una certa difficoltà al Comune di Salerno. Ma questi sono problemi del sindaco». Intervistato da Radio Alfa De Luca aveva attaccato la Regione e l’assessore regionale ai trasporti Vetrella. Sulla decadenza ha detto: «Inutile parlare, tra due tre giorni cambia tutto».

Ed ancora: L’intervento. La vertenza senza regole (di Franco Picarone).

Il dibattito aperto dal Mattino ha affrontato a più riprese i temi caldi della crisi, della crescita zero, delle tasse, dello stato dei diritti dei lavoratori e delle loro rappresentanze. Dalla vicenda «Filtrona» possono trarsi alcune considerazioni specifiche sul ruolo delle multinazionali, ed altre che si connettono strettamente al tema delle tutele nello scenario dell’economia globale. «Filtrona», ora «Essentra spa», possiede una particolarità. Oltre ad essere una multinazionale non ha legami territoriali. Ne consegue che senza vincoli specifici può produrre in qualsiasi posto del mondo dove possa trovare maggiore convenienza.

La foto notizia: Il piano del consorzio. Bus, cento corse tagliate: è bufera alla Provincia.
Una nota che «proviene da personale non competente, non deputata ad autorizzare tagli e pertanto, priva di effetti e di efficacia». Si sintetizza così la lettera che Michele Cuozzo, assessore ai Trasporti della Provincia, invia al Cstp. La comunicazione, a conferma del piano tagli, scatena il terremoto Palazzo Sant’Agostino.

Ed ancora: L’allarme. Non si trovano i farmaci salvavita scoppia la rivolta

A centro pagina: Nocerina, stangata bis: addio al calcio. In Appello confermate le pene anche per i calciatori. «Decisione ingiustificata».

Ed ancora: Gli scenari. Il fantasma dell’inchiesta Citarella.

E ora c’è anche il rischio di un nuovo processo, stavolta con un’imputazione per responsabilità diretta per la Nocerina, quando Giovanni Citarella potrà comparire davanti agli organi di giustizia sportiva. Nei giorni scorsi sono stati già acquisiti gli incartamenti dell’operazione «Nuceria».

Di spalla: Il caso/1. «Sud arretrato» la classe si ribella
al libro di testo
.

Sempre di spalla: Il caso/2. Premio lumbard al bravo sindaco venuto dal Cilento.

Taglio basso: Il racconto. Io, le matite di Salerno e il fascino di Tex.

Stasera alle 18 alla Feltrinelli di Salerno sarà presentato «Tex – I predatori del deserto», edito da Nicola Pesce. Interverrà anche il disegnatore Bruno Brindisi. Ecco la testimonianza autografa che apre il suo «Texone».

I box in alto: La festa. POLPETTE E CAROTE DI SAN VALENTINO.

Ed ancora: La fotografia. GLI SCATTI DI FERRARA DA MARADONA IN GIÙ.

E poi: L’esposizione. STREET ART, IN GARA. I RITAGLI DI CITTÀ.

In prima pagina sul Corriere del Mezzogiorno troviamo:

 

 

Cercavano il morto per il lavoro. L’inchiesta La strategia della tensione degli ultimi quattro anni: 10 arresti e 15 obblighi di dimora. I disoccupati intercettati: rischiamo la galera, ma facciamo la guerra.

«Se non c’è il morto non andate a lavorare»: i disoccupati che si riconoscono nella sigla Bros programmavano manifestazioni violente per indurre gli amministratori pubblici a creare posti di lavoro. Emerge dall’ordinanza cautelare notificata ieri a 25 persone (10 arresti e 15 obblighi di dimora). L’accusa è associazione a delinquere finalizzata
a reati contro l’incolumità pubblica, l’ordine pubblico e la pubblica
amministrazione. Tra gli indagati anche due consiglieri
regionali, Corrado Gabriele e Angelo Marino.

Di spalla: La proposta. GALLERIE E CENTRO STORICO, RIPRENDIAMO IL PROGETTO SIRENA ( di BERNARDINO STANGHERLIN – Direttore progetto Sirena).

La foto notizia: Emergency: a Ponticelli
attaccati peggio che a Kabul. Distrutta la sede destinata all’ospedale
.

I medici volontari di Emergency non sono nemmeno riusciti a metterci un piede nell’ambulatorio che il Comune di Napoli aveva donato all’associazione di Gino Strada. Un inquietante raid incendiario ha
completamente distrutto la struttura che da quasi due mesi è inagibile. Commenta Andrea Belardinelli, responsabile di Progetto Italia dell’organizzazione no profit: «Lavoriamo in zone di guerra, ma un ospedale non era mai stato attaccato». Ora i tempi del progetto si allungano di mesi.

A centro pagina: Palazzo San Giacomo. Migliore: «Pronto a dare
una mano per la città». Carpentieri (Pd): sì ma la leadership è nostra
.

Ed ancora: L’intervista. Martusciello: al Comune
ci vuole uno come Caldoro
.

Taglio basso: «Qui la Marzabotto dei piemontesi». Il libro Paolo Mieli: «No al revisionismo borbonico, ma quella fu una strage».

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