Site icon Salernonotizie.it

Football Americano: gli Eagles Salerno non steccano la prima, battuto Catanzaro

Stampa
Gli Eagles Salerno non steccano l’appuntamento con la vittoria. Alla prima uscita stagionale contro gli Highlanders Catanzaro, le aquile si portano a casa l’incontro con un rotondo 30 a 7. Presso l’impianto sportivo “Terzo Tempo” di San Mango Piemonte, gli Eagles si presentano con un roster ricco di giovani ed esordienti, di fronte ad un avversario dalla buona fisicità ed in continua crescita.  Anche se il risultato può far pensare ad un dominio assoluto, in realtà la partita delle aquile si è messa subito in salita: i calabresi infatti al primo drive in attacco colgono subito il bersaglio grosso, dopo qualche azione altalenante una corsa centrale di quasi trenta yards infila la difesa campana per il momentaneo 0 a 7.

L’attacco guidato da Sciumanò però non si perde d’animo, spinta da un ottimo ritorno di Fiore che porta la palla in “territorio nemico”. Il fuciliere con il numero 4 sblocca il suo attacco alternando corse e lanci, trovando sempre pronti i runner Marra e Bucci ed i suoi ricevitori, Formicola, Aututori e Carriero. Proprio una corsa di Bucci mette a tabella i primi punti per gli Eagles, che fanno bottino pieno con una trasformazione da due punti dello stesso qb salernitano. Il risultato diventa 8 a 7.

La difesa campana ritorna in campo completamente trasformata e non cocede più nulla all’avversario. Come accade ormai da anni Greco, Leone, Fiore, Giordano e Celestino, con l’aiuto del giovane De Sio e dall’esordiente Jimenz sollevano un muro che per i calabresi diventa invalicabile. L’attacco degli Eagles invece affonda ancora per altre tre volte, due con Sciumanò che si mette la squadra sulle spalle e la porta fino al td su corsa, e la terza con una fucilata che pesca le ottime mani di Autuori che comodamente mette a referto altri 7 punti.

Finisce 30 a 7 per gli Eagles, che hanno adesso due motivi per gioire: oltre la vittoria ci sono le ottime prestazioni degli esordienti Giuseppe Marino, Marco Belluto, Aurelio Quaranta, Fabrizio Abate e Alberto Adinolfi

Exit mobile version