Giulio D’anna danza con il padre contro il parkinson

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Parkin Son_spettacoloSul palco e nella vita: padre e figlio si incontrano per combattere i limiti imposti dalla malattia che dà anche il titolo alla piece allestita da Giulio D’Anna, “Parkin’ Son”, che andrà in scena domani sera (venerdì 7 marzo alle ore 21), sul palco del Centro Sociale “Cantarella”, nell’ambito della rassegna Quelli Che la danza, diretta da Mario Crasto De Stefano e realizzata in collaborazione con il Ra.i.d, il festival promosso da Claudio Malangone.

Il padre si affaccia sulla ribalta cantanto “Il mondo di Jimmy Fontana”, che è anche il primo ricordo che D’Anna ha del papà Stefano, affetto dalla malattia diventata rappresentazione coreutica. Lui invece, Giulio, si presenta per titoli illustrando le tappe percorse per diventare danzatore fino all’intento di coinvolgere il padre nella suddetta coreografia, eseguita su di musiche originali Maarten Bokslag.

“Il progetto nasce – si legge dalle note del regista e coreografo nonchè interprete dello spettacolo – dal desiderio di usare “il limite” come fonte di possibilità e di raccontare le due storie con la scansione cronologica delle vite illustri, puntando all’esaltazione di momenti e fatti che, a un occhio esterno, potrebbero non sembrare degni di nota ma che rendono l’esistenza memorabile.”

I movimenti dei corpi dei due interpreti tradiscono una intimità famigliare che emerge attraverso intrecci speculari che non temono lo sguardo esterno bensì lo richiamano all’insegna della condivisione umana. Come se uscissero da una delle storie di “Vite di uomini non illustri” di Giuseppe Pontiggia, padre e figlio esplorano la loro relazione sul palco: una collezione di eventi personali, drammatici e non, che trovano la propria testimonianza sulle linee della pelle e sulle forme di due corpi legati dal sangue e dalla propria storia. Il curriculm vitae degli interpreti s’interseca con il movimento, creando una partitura che si muove tra teatro e astratto, dove la malattia marca limiti da oltrepassare.

 

Ingresso: 10 Euro.

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