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Teatro a Salerno: appuntamenti di qualità nel fine settimana

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Fine settimana all’ insegna del sorriso e non solo nei teatri salernitani. Al Verdi ci sarà Beppe Fiorello mentre al Delle Arti Biagio Izzo. All’ Arbostella ritorna la pura comicità partenopea con P’apparì e P’apparà di Michele Sibilio, mentre al Giullare toccherà a Vanni Avallone con “Carnale”. Al Ghirelli Mario Matrone mentre al Teatro alla Ribalta Cose Turche. Mariano Bruno e Gino Fastidio da Made in Sud al Ridotto.

Teatro Verdi – Piazza Matteo Luciani  Tel.089 662141

Bebbe Fiorello: Penso Che Un Sogno Così…

È stato dirompente l’incontro fra Giuseppe Fiorello e Domenico Modugno sbocciato, lo scorso febbraio, nel trionfo della miniserie televisiva Volare – La grande storia di Domenico Modugno. Due personalità che continueranno in qualche modo a “parlarsi” anche sui maggiori palcoscenici italiani, che in questa stagione ospiteranno Penso che un sogno così…  uno show di parole, canzoni e naturalmente di musica dal vivo, concepito come «(…) un semplice omaggio personale e affettuoso – scrive Giuseppe Fiorello – ad un ragazzo del Sud che come me ha inseguito sogni e passioni, il cinema e la musica. Ma non sarà soltanto un viaggio nella vita di Mimì, sarà anche l’occasione per raccontare fatti, storie e personaggi di un tempo passato felice».Attore versatile, di elegante e intensa espressività, Giuseppe Fiorello giunge al teatro forte di impeccabili prove cinematografiche e televisive, che lo hanno visto collaborare con registi di primo livello: da Giuseppe Tornatore per Baarìa a Roberta Torre per Baci mai dati, dal Ferzan Ozpetek di Magnifica presenza a Vittorio Moroni in Se chiudo gli occhi non sono più qui, tuttora in postproduzione.E proprio Vittorio Moroni sarà al fianco di Giuseppe Fiorello nella nuova avventura teatrale di cui firmano “a quattro mani” il testo: «Quando Giuseppe mi ha chiamato per chiedermi se mi andava di avventurarmi con lui in questo progetto, ho pensato che sì, ne avevo proprio voglia, per due ragioni» ha dichiarato l’autore. «La prima è che avevo appena terminato le riprese di Se chiudo gli occhi non sono più qui, il mio film dove ho avuto il privilegio di dirigere Giuseppe e la conferma di quale attore eclettico e capace lui sia. La seconda è che, sentendolo parlare di Modugno, durante le riprese, ho avuto la sensazione che avesse incontrato “Il Suo personaggio”, una sorta di alter ego con cui fare i conti, misurarsi, da cui attingere energia, slancio, con cui scambiare bellezza e ispirazione. Come se, nonostante la distanza temporale, fosse nato tra Beppe e Mimmo un fraterno sotterraneo dialogo».Un dialogo appassionato da cui traspariranno di certo – assieme al carisma e al talento dell’interprete sul palco – la forza innovativa e coraggiosa di Modugno, la sua modernità, la generosità, il fascino travolgente e intramontabile del suo stile.Ad orchestrare una materia artistica e umana tanto ricca, è stato chiamato un regista di assoluta competenza e fantasia, attento ai linguaggi più contemporanei, come Giampiero Solari che alterna un’intensa attività teatrale a quella di autore e regista televisivo e che per lo Stabile regionale ha recentemente firmato lo spettacolo Il tormento e l’estasi di Steve Jobs.

Da Giovedì 13 febbraio  a Domenica 16 marzo

 

Teatro delle Arti – Via Guerino Grimaldi, 7 Tel. 089 221807

Biagio Izzo : Come Un Cenerentolo

Biagio è il figlio adottivo di una famiglia di albergatori¸ i Barone¸ proprietari dell’albergo Contessa sito in una ridente località di mare. Con un decreto del tribunale è stato affidato alla sua nuova famiglia in età adulta. Sentito il suo parere¸ e con il consenso strappato ai figli legittimi dal capofamiglia davanti al giudice del tribunale per le adozioni¸ ha preso il nome dei Barone con tutte le conseguenze di legge che ne derivano. Il suo arrivo ha creato scompiglio in tutta la famiglia. Sono troppo evidenti le differenze di livello sociale tra i fratelli Barone¸ cresciuti nel benessere¸ e l’ultimo arrivato di cui non si conoscono i trascorsi e che da quanto sì desume dai suoi modi rozzi¸ non deve essere stato¸ certamente¸ educato ad Oxford. In casa è tenuto a freno e non gode di tutte le prerogative riservate¸ invece¸ ai suoi fratelli. La famiglia lo tiene a distanza. Sono in ballo questioni di interessi. Oltre al cognome¸ l’adottato acquista anche i diritti successori¸ con una posizione che è assimilata a quella di un figlio concepito durante un matrimonio. Entra quindi nell’asse ereditario in relazione alle successioni legittime. I Barone sono una famiglia ricca. Per lo spirito di liberalità del padre adottivo¸ Biagio si ritrova quindi una posizione invidiabile e vorrebbe godersela. Ma si sa¸ nelle favole il danaro non è tutto e la favola ci aiuterà a trasformare quel rozzo Cenerentolo in un perfetto gentleman dei nostri giorni

Sabato 15 marzo ore 21:00 – Domenica 16 marzo ore 18:30

 

 

 

 Teatro Ridotto – Via Fabrizio Pinto, 1 Tel. 089 23 39 98

 MARIANO BRUNO,GINO FASTIDIO,DUE X DUO da Made in Sud

22 Marzo

 

Teatro Ghirelli – Via Lungoirno Tel.800188958

Mario Martone: Operette Morali

E’ ironico, vivace, arguto e sorprendentemente contemporaneo. Questo è Leopardi secondo Mario Martone, che – già regista della pellicola Noi Credevamo – continua il suo viaggio nell’800 italiano e nella sua antiretorica. Lo spettacolo è la messa in scena dell’adattamento  a quattro mani, con Ippolita di Majo, di 16 quadri tratti dalle Operette Morali. Scritte in forma di dialogo, le operette sono un testo visionario, di grande forza filosofica e politica, uno sguardo lucido, sferzante, etico e laico, sui grandi temi dell’esistenza umana: il senso della Vita, la Scienza e la  Natura, il libero arbitrio e il trascendente.  Sullo sfondo di una scenografia immaginata insieme a Mimmo Paladino come una proiezione onirica in continua trasformazione, i nove attori sono presenze rubate alla casa del poeta e danno voce e volto a quei dialoghi che dopo oltre un secolo svelano la loro natura teatrale.

Dal 21 al 23 Marzo

 

Teatro Nuovo – Via Valerio Laspro, 8/C Tel.089 220886

Riposo

 

Teatro Arbostella – Viale Verdi Parco Arbostella Tel.089/3867440 -347/1869810

Compagnia  “Nuova stagione GT” in:  P’apparì e P’apparà

La commedia, in due atti, è di Michele Sibilio che ne ha curato anche la regia.

L’azione si svolge in un contesto agreste, dove due famiglie cercano un accordo per risolvere una delicata questione sentimentale riguardante i propri figli. La vicenda, che si snoda in maniera molto comica, svelerà al pubblico retroscena inaspettati. Tutto sarà  “apparato”  con tanto divertimento assicurato.

Da 8 al 23 Marzo spettacoli il sabato alle 21.15 e domenica alle 19.15.

 

Piccolo Teatro del Giullare – Via Matteo Incagliati Tel.089220261

Vanni Avallone: Carnale

 

Nei fine settimana 15-16, 22-23, 29-30 Marzo

 

Teatro La Ribalta   Via Salvatore Calenda,98  infoline 089 2961812   3292167636

Compagnia ” Genitori Insieme” : Cose Turche

Sabato 15 Marzo ore 21:00 e Domenica 16 Marzo ore 19:00

 

“La redazione non si ritiene responsabile per eventuali variazioni, modifiche, spostamenti o annullamenti degli spettacoli in programma e pubblicizzati in questa pagina”

 

A Cura di Ciro Casella

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