Diagnosi sbagliata, 64enne muore dopo calvario. Quattro medici indagati nel salernitano

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
medici_generica-e1365769430121Sarà la Procura della Repubblica a fare chiarezza sul decesso di Danilo Molinari, il 64enne morto al Ruggi giovedì scorso sopo esservi arrivato in condizioni già critiche. Tre giorni prima, infatti, l’uomo. un ex comandante di navi da crociera era stato ad Eboli dopo aver avvertito un dolore forte all’addome.  Dall’Ospedale di Eboi era stato dimesso probabilmente – come sostengono gli inquirenti- con una diagnosi sbagliata. Dopo il decesso, come ha rivelato il Mattino, i familiari hanno presentato una denuncia ai carabinieri invocando chiarezza sulle ragioni del decesso. Quattro medici sono stati iscritti nel registro degli indagati.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.