Depuratore Biologico del Sarno: Romano, “Miglioriamo qualità dei reflui trattati”

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Giovanni_Romano_in_primoE’ stato attivato oggi il trattamento biologico dell’impianto di depurazione di Foce Sarno nel comune di Castellammare di Stabia: una gestione che, in linea con gli standard europei, migliorerà sensibilmente la qualità delle acque marino-costiere del litorale stabiese. “Si tratta di un evento storico: questo era l’unico depuratore, dei sei presenti nel bacino del Sarno, ancora privo della gestione biologica, che poi è propedeutica alla linea smaltimento fango. Tale comparto va a sostituire il trattamento chimico-fisico non a norma fino a questo momento utilizzato sull’impianto. A dichiararlo l’assessore ai Lavori pubblici della Regione Campania Edoardo Cosenza, delegato del presidente Caldoro al coordinamento strategico dei Grandi progetti.

“E’ un’altra buona notizia che conferma i risultati positivi prodotti dagli sforzi messi in campo per il risanamento del Sarno e il miglioramento della qualità delle acque marine del Golfo di Napoli. La messa in esercizio del settore consentirà, nell’arco di pochi mesi, un sensibile miglioramento della qualità dei reflui trattati.” Così l’assessore all’Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano (nella foto in alto). “Il risultato raggiunto è il frutto di una sinergia istituzionale tra l’Arcadis, la Regione Campania, il Comune di Castellammare di Stabia e la Procura della Repubblica di Torre Annunziata ed ha consentito l’avvio del settore biologico dell’impianto entro i termini stabiliti. “Le opere di adeguamento funzionale dell’impianto di depurazione di Foce Sarno, realizzate dall’ARCADIS, sono state consegnate il giorno 21 marzo alla Direzione Generale per l’ambiente e l’ecosistema della Regione Campania, alla presenza del consulente della Procura Paolo Massarotti.

“Avviato il settore biologico sarà ora possibile procedere, nell’ambito degli interventi del secondo lotto funzionale, alla dismissione della linea di trattamento chimico-fisico, al completamento delle ultime tre vasche di sedimentazione secondaria ed all’adeguamento della linea fanghi, portando la capacità dell’impianto da 300.000 a 500.000 abitanti equivalenti. Il lavoro dell’Assessorato a difesa dell’ambiente proseguirà senza sosta per recuperare la migliore qualità delle acque di balneazione e contribuire al rilancio dell’economia turistica che resta una delle principali vocazioni della nostra terra”, conclude Romano.

 

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.