Il sottosegretario ai Trasporti al Mattino: “Salerno con Napoli unite, così il porto resta un’eccellenza”

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
6
Stampa
Del-Basso_de_CaroQuestioni di viabilità nel Cilento, aereoporto, metropolitana e fusione delle authority portuali di Napoli e Salerno. Ne parla oggi a Salerno il  sottosegretario ai Trasporti Umberto del Basso de Caro del Pd che in una intervista esclusiva a Il Mattino dice:  «Si prevede la diminuzione delle Autorità portuali italiane: credo sia scontato l’accorpamento con Napoli, a questo punto. L’ambito comprende anche lo scalo laziale che, con i suoi 8 milioni l’anno, è il primo porto per movimentazione passeggeri. Il ministro Lupi però ha ribadito che si lavora ad un accorpamento nel suo progetto di riforma: da 23 a 14 o 15. Naturale che Napoli e Salerno vengano accorpate, salvaguardando, però, le loro specificità».

Sulle proteste e barricate minacciate da Salerno per la perdita dell’eccellenza Del Basso de Caro dice:  «Come scalo merci ha fatto grandissimi passi in avanti. Domani (oggi, ndr) vedrò gli industriali salernitani che mi hanno chiesto un incontro. Capisco le perplessità ma bisogna lavorare invece per evitare che Salerno perda colpi con un accorpamento e anzi continui e potenzi la sua corsa. Il vostro scalo, insomma, assolutamente non deve perdere l’eccellenza per cui si contraddistingue. Anche perché come ribadito dal ministro Lupi il progetto di riforma va in direzione opposta».

 

INTERVISTA VIDEO AL SOTTOSEGRETARIO DE CARO AL SUO ARRIVO IN CAMERA DI COMMERCIO

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

6 COMMENTI

  1. Varrebbe la pena che questa gente giocasse a carte scoperte, si tratta di sabotaggio, non di accorpamento. L’autorità portuale di Napoli non ha un presidente da svariati mesi e il porto sta perdendo man mano competitività. Il porto a Salerno invece macina record su record. Pensate davvero allora che questa gente sia spinta soltanto da ipotesi di risparmio? Peraltro assolutamente improbabili.

  2. INDUSTRIALI SALERNITANI NON FATEVI FAR FESSI,VEDETE CHE POI IL COMANDO PASSA TUTTO IN MANO AI NAPOLETANI,CIOE A CIUCCULAT A SOTT E A MERDA A NCOPP

  3. Mamma mia ma quando andiamo via da questa regione inutile e a dir poco imbarazzante.Avviamo un referendum e vediamo quanti salernitani vogliono rimanere in campania: lo 0,01 % della popolazione.

  4. Se Salerno avesse il porto Napoli sarebbe morto.
    A Salerno ci vuole un porto per lo scalo merci e un altro per la nautica da diporto.

  5. La metro di Salerno non funzione a causa della Regione Campania, non so se Caldoro lo sa, visto che lo ha riferito il sottosegretario de Caro; quante bugie dovete ancora distribuire prima di rimettere in funzione il nostro piccolo gioiello di mobilità urbana?????????Aspettiamo le votazioni o vi decidete prima che si vandalizzi tutto???????? Quanti pinocchi che ci sono in giro.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.