Carceri: intesa Orlando-Campania su sanità ed edilizia. Attività formative 1.500 detenuti

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
carcereMisure per il recupero di 230 tossicodipendenti che al momento sono detenuti nelle carceri, 150 da avviare a comunità terapeutiche e 80 ai Sert; attività di formazione e lavoro per 1.500 detenuti; interventi di messa in sicurezza, efficientamento energetico e di ristrutturazione dei padiglioni, e potenziamento dell’offerta sanitaria. Sono alcuni dei punti del protocollo d’intesa firmato dal ministro della Giustizia, Andrea Orlando, e dal presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, per il miglioramento delle condizioni del sistema carcerario regionale, rivolto non solo al contenimento del numero dei detenuti, quanto a migliorare la qualità del trattamento.

“C’è un’emergenza sulla quantità dei detenuti rispetto agli spazi ma la criticità riguarda i servizi che si sviluppano all’interno dei penitenziari. E occorre dare risposte a Strasburgo, oltre che all’opinione pubblica, non solo sui detenuti sotto i 3 metri quadri, ma anche sul grado di civiltà delle nostre carceri”, ha detto Orlando che, in proposito, ha annunciato che dai prossimi giorni sarà disponibile un database, che sarà “una fotografia realistica”, sui numeri, le attività educative e le condizioni di detenzione. Il protocollo con la Campania, il quarto dopo Lazio, Umbria e Liguria, è mirato alla potenziamento delle strutture, all’ ampliamento delle attività trattamentali e alla tutela della salute dei detenuti. “C’è un impegno sulla sanità carceraria – ha spiegato il presidente Caldoro – e inoltre possono essere messe in campo risorse per 9 milioni per le strutture, il recupero dei tossicodipendenti e le attività formative”.

Gli interventi di ristrutturazione, per i quali è previsto lo stanziamento maggiore, riguarderanno i carceri di Santa Maria Capua Vetere, Lauro (Avellino) e Poggioreale. E’ inoltre previsto un tavolo tecnico tra Regione, Agenzia del Demanio e Commissario per l’edilizia penitenziaria per individuare eventuali immobili di proprietà regionale da destinare ad attività per il recupero e il reinserimento dei detenuti. Sono previsti infine, come ha annunciato il governatore, percorsi formativi per 1.500 detenuti, da indirizzare a occupazioni per le quali c’è maggiore richiesta di mercato.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.