Salerno: De Luca presenta programma di interventi nei quartieri della città

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De_Luca_interventi_quartieriNel corso di una conferenza stampa il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha  illustrato gli interventi in corso e in programma nei diversi quartieri della città. “Pur con risorse limitate, è importante dare piccoli segni di miglioramento nei quartieri. Un lavoro stupendo si sta realizzando alla Chiesa dell’Annunziata, che sarà pronta a fine giugno.
Sono, intanto, in corso lavori di riqualificazione e di messa in sicurezza in diversi quartieri della città. Lunedì si parte con la sistemazione dell’area della stazione ferroviaria di via Vernieri”.

“Presentato il programma di opere pubbliche in corso ed in programma nei diversi quartieri della città. Per noi è un piccolo miracolo perché, nelle condizioni attuali dei bilanci comunali e di fronte ai tagli degli ultimi anni e a quelli che ancora si prevedono per il futuro, è davvero un’impresa fare anche le semplici manutenzioni volte a migliorare la vivibilità nei quartieri” – ha detto il Sindaco De Luca.

CLICCA QUI PER L’ELENCO DELLE OPERE COMUNE DI SALERNO


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25 COMMENTI

  1. Prima di impegnare risorse in interventi strutturali e/o di ammodernamento nei vari quartieri della città, si dovrebbero portare a termine tutte le opere incompiute:

    cittadella giudiziaria

    crescent…….

    piazza della libertà

    mercato coperto via robertelli

    porta ovest (si bloccherà a breve anche questo cantiere)

    solarium ex nave concord

    e tante altre……….

    stazione marittima

  2. OPERE INCOMPIUTE

    la Metropolitana leggera,
    la pavimentazione di Piazza della Libertà,
    il Pala Salerno,
    il rifacimento del corso Vittorio Emanuele,
    il Centro polifunzionale e la variante di Matierno,
    il Pip nautico,
    i lavori dell’ex pastificio Amato,
    il sottopasso della Lungoirno a Torrione,
    il complesso Umberto I e Palazzo Fruscione,
    l’inizio dei lavori di viabilità al servizio del termovalorizzatore,
    il project financing stadio Vestuti;
    il Parco delle Fornaci,
    la Stazione marittima,
    l’adeguamento del campo Volpe,
    Mcm – raddoppio via dei Greci e parcheggio pubblico

  3. premetto che ero e sono un estimatore d i de luca,ma non vedo mai una conclusione di nessuna opera iniziata negli ultimi tempi,vedi anche spiaggia santa teresa.
    mi auguro di sbagliarmi

  4. L’elenco delle cose che vorrebbe fare sono in gran parte finanziate dall’Ue Stato e regione da tantissimo tempo.Signori sveglia Venerdì il consiglio comunale, cioe’ De Luca varera’ con urgenza le nuove tariffe per noi ricchi salernitani,percio’ vuole addolcire la pillola con queste autentiche presa per i fondelli.Questo signore che amministra la citta’ non sa piu’ cosa inventarsi sapendo che ingoiate tutto senza accorgervene.L’importante è che lui si dichiara il messia.SVEGLIATEVI

  5. Se il comune avesse concentrato tutte le risorse per le opere “incompiute” qualcun altro avrebbe obiettato l’esatto contrario ovvero che venivano ingiustamente abbandonati i quartieri… La spesa pubblica dovrebbe essere ripartita in più versanti contemporaneamente.
    A voler essere obiettivi, del lungo elenco postato prima, non tutte le opere sono incompiute (che comunque rimangono troppe). Io almeno considero un’opera “incompiuta” quando, dopo l’avvio dei lavori, la sua realizzazione non è stata portata a termine:
    OPERE INCOMPIUTE (quindi completamente ferme/bloccate per varie ragioni):
    crescent – piazza della libertà
    Pala Salerno,
    Pip nautico
    rifacimento del corso Vittorio Emanuele (opinabile, va avanti per “lotti funzionali” indipendenti l’uno dall’altro)

    OPERE COMPIUTE (già finite e utilizzate)
    complesso Umberto I e Palazzo Fruscione,
    Parco delle Fornaci,
    adeguamento del campo Volpe,
    Metropolitana leggera, (se qualcuno invece di cavillare si decide a metterci i soldi per farla operare…ma l’opera è bell’e finita)

    OPERE IN CORSO:
    Cittadella giudiziaria (va avanti a singhiozzo, questa è la giusta critica da fare, ma sono in gioco anche Enti superiori che devono finanziarla..era già finanziata ma poi qualche burlone appena vinte le elezioni ha revocato il finanziamento stanziato poche settimane prima…ci ricordiamo?)
    Porta ovest (vanno avanti a pieno ritmo, con una velocità notevole)
    stazione marittima (lentamente…ma in corso)
    Sottopasso della Lungoirno a Torrione (anche qui lavorano normalmente)
    Mcm – raddoppio via dei Greci e parcheggio pubblico (mi sembra che da poco si è sbloccata la questione legale di Lettieri che aveva bloccato il cantiere)

    PROGETTI (come fanno a essere incompiute se si tratta solo di idee progettuali non ancora appaltate e cantierate?):
    project financing stadio Vestuti;
    inizio dei lavori di viabilità al servizio del termovalorizzatore (che, si ricorda, non è stato più realizzato…andrebbero fatti lavori di viabilità a servizio di un’opera che non esiste e che non sarà fatta? questo sì che sarebbe uno spreco di soldi!)
    mercato coperto via robertelli

    Non mi esprimo, visto che non conosco la situazione, su:
    solarium ex nave concord e Centro polifunzionale e la variante di Matierno.
    Quanto all’ex pastificio Amato, si tratta di un intervento PRIVATO in cui il comune non c’entra assolutamente nulla, e sappiamo bene i motivi per i quali il privato non ha portato avanti l’opera…

    Insomma, le incompiute ci sono eccome, ma non “spariamo nel mucchio”. Concentriamoci sulle vere incompiute per spingere il comune a portarle a termine… Ciao a tutti.

  6. alcune delle opere che dici sono conclusione,per molte delle altre vallo a spiegare ai nullafacenti nemici di Salerno,alias chiancarelli e italia nostra.

  7. La maggior parte delle opere son “incompitute” perchè si è sempre fatto di tutto per ostaclare la crescita e lo sviluppo di Salerno, vedi Regione che taglia fondi a noi destinati per resditribuirli nel Casertano e Napoletano per puri interessi clientelari; vedi le associazioni “pseudo-ambientalistiche” che, al solo fine di visibiltà, hanno bloccato ed infangato tramite media e campagne diffamatorie sia l’amministrazione Comunale nonchè il Sindaco in prima persona con l’aggravio di aver fatto intervenire la Magistratura con conseguente blocco di tutti i lavori in corso- E tutto questo per poi far parlare persone come il sig. Carlo che probabilmente è sisinformato del perchè delle “opere incompiute”.
    Salerno è oggetto di boicottaggio da anni perchè diamo fastidio, perchè in una regione che cade a pezzi in ogni senso, governata da delinquenti, siamo una realtà che funziona e diamo fastidio. Vogliono farci annegare a poco a poco togliendoci tutto.
    Questa gente pagherà.

  8. semplicemente un po’ di asfalto, quattro marciapiedi ed i soliti annunci delle straordinarie opere pronte da essere consegnate (ormai come da qualche anno)
    Venerdì approvano le aliquote più alte d’Italia e questi ci continuano a buttare in faccia la solita solfa.
    Alla fine, semplicemente , una pacca di incoraggiamento a pagare i tributi più cari ed uno spot per le Europee…e noi paghiamo

  9. carlo ed altri che parlate le opere incompiute non è causa sua ma dell’italia che va cosi. ad esempio in svizzera se ce un’opera da fare si da 6 mesi di attesa per sapere se a qualcuno da fastidio o altro e dopo passato questo tempo o si inizia se nn ci sono problemi o si capisce il motivo . qua no si parte si continua si blocca e cosi rimane

  10. MA A QUANDO IL RIFACIMENTO DELLE STRADE ADIACENTI L’AREA DELLO STADIO ARECHI (TUTTE) COME LA STESSA VIA DEI CARRARI CHE NON VEDE ASFALTO ED UNA STRADA EX-NOVO …DA OLTRE 50 CINQUANT’ANNI ??? I LAVORI SEMPRE NELLE SOLITE VECCHIE STRADE, QUELLE DELLA CITTA’ DI SERI “A” …VERGOGNA !!!

  11. LO SCRIVENTE ESSENDO,DA ANNI, UN RESIDENTE DI VIA DEI CARRARI ED AVENDO DA ANNI DENUNCIATO LO STATO DI IMPERCORRIBILITA’ & SICUREZZA DELLA RIDETTA VIA, DICHIARA PUBBLICAMENTE CHE ALLA IMMINENTE RICHIESTA DI PAGARE LA”TASI”(servizi idivisibili come illuminazione & manutenzione delle STRADE)DA PARTE DEL COMUNE DI SALERNO NON PROVVEDERO’ A VERSARE UN SOLO EURO FINTANTOCHE’ NON SI PROVVEDERA’ A METTERE IN SICUREZZA LA VIA DEI CARRARI.

  12. Solite promesse pre elettorali di opere che non saranno mai terminate perché mai approvate da nessuno. Ma insomma quando finiremo di farci trattare da celebrolesi da questo CAFONE.

  13. Egregio signor Carlo,
    il Suo puntuale elenco contiene delle inesattezze che cercherò di chiarire a Lei, ed anche a chi, leggendoLa, potrebbe essere tratto in inganno e farsi una opinione sbagliata.

    1) la Metropolitana leggera – Opera completata e poi fermata e si sa bene da chi;,
    2) la pavimentazione di Piazza della Libertà – Opera fermata dalle note vicende;
    3) il Pala Salerno – Opera ferma a causa del fallimento della ditta appaltatrice. Qui ci sarebbe da fare un bel disscorso sul sistema “criminogeno” del ribasso in base d’asta;
    4) il rifacimento del corso Vittorio Emanuele – questa non è un’opera ma una normale manutenzione;
    5) il Pip nautico – anche quuesta non è un’opera ma bensì una “previsione urbanistica”. La nascita del comparto è legata alla volontà e alla capacità dei privati.
    5) i lavori dell’ex pastificio Amato – Opera squisitamente privata, nella quale vicenda il Comune è addirittura parte lesa per il mancato incasso dei diritti edificatori (fallimento della Amato RE);
    6) il sottopasso della Lungoirno a Torrione – Opera in via di completamento reso lungo e difficoltoso pochè nel sottopasso si può procedere nei lavori solo previa autorizzazione, di volta in volta rilasciata dalle FF.SS;
    7) complesso Umberto I – stesso discorso fatto per il Pala Salerno:
    8) l’inizio dei lavori di viabilità al servizio del termovalorizzatore – Il termovalorizzatore, senza le autorizzazioni che sono molto di la da venire, non può essere realizzato in uno alle sue opere di urbanizzazione.
    8) il project financing stadio Vestuti – Lo dice il nome stesso: project financing. E’ una iniziativa privata il Comune ha fatto il suo ora spetta ad altri.
    9) la Stazione marittima – Opera che, nonostante le enormi difficoltà, dovute al fallimento dell’impresa vincitrice dell’appalto, la necessità di un nuovo bando ed il reperimento di nuovi fondi grazie alla lievitazione dei costi nel frattempo intervenuta, è in via di completamento;
    10) l’adeguamento del campo Volpe – visto dall’esterno l’opera mi sembra completata. Ci si è pure allenata la Salernitana.
    11) Mcm – raddoppio via dei Greci e parcheggio pubblico – anche questa è una opera privata. Raddoppio e parcheggi fanno parte delle prescrizioni contenute nella variante urbanistica per la conversione degli ex stabilimenti MCM.

    Mi sento di dover aggiungere che le opere ed i lavori che Lei ha elencato sono da considerarsi, appunto, opere che hanno bisogno di seguire un certo iter e possono incorrere, come è accaduto in qualche caso, in problemi. Quelli annunciati dal Sindaco sono lavori di manutenzione, aggiustamenti, adeguamenti che di fronte alla stazione marittima, per esempio, sono piccola cosa. In definitiva come direbbe, giustamente, l’on. Di Pietro: ” E che ci azzecca!!!!”

  14. Per Antonino, Maurizio ed altri che sostengono le opere incompiute.
    Premetto che non soffro i Napoletani e CALDORO ma il Sig. De Luca litigando con tutto il mondo dove credeva di andare. CARI SIGNORI LA POLITICA E’ COMPROMESSO ED IL COMUNISMO DA PIAZZA ROSSA E’ VISSUTO QUALCHE ANNO FA’.
    Intendo dire che ho si ha la forza politica ed economica per sopravvivere o altrimenti e’ meglio mediare e non far fare le spese a noi poveri cittadini che dobbiamo pagare le sue MEGALOMANIE e le sue propagande elettorali.
    ps: MEDIARE NON VUOL DIRE VENDERSI MA FARSI RISPETTARE TROVANDO UN PUNTO DI INCONTRO CON IDEE ALTRUI IN MANIERA DEMOCRATICA

  15. Per tua conoscenza, la Regione non distribuisce a piacere, ma tramite il Consiglio Regionale dove sono presenti innumerevoli consiglieri del centrosinistra,i quali votano e non vomitano insulti,cosi’ come avviene a Salerno al consiglio comunale.Inoltre ricorda che la regione Campania è stata amministratata dal centro sinistra da 30 anni cosi’ come il Comune di Salerno Le campagne denigratorie nessuno le ha costruite,ci ha pensato da solo Il dott: De Luca criticando da Bassolino in poi, tutti e tutto, riempendo di epiteti ministri, sottosegretari e finanche il segretario del suo partito.Hai delle teorie sul governo attuale della regione dimenticando il passato.La politica eletta democraticamente si puo’ criticare ma essere chiamarli “delinquenti”da un Antonino qualunque mi sembra troppo.A proposito, ma credi che la magistratura interviene quando è sollecitata, senza che ravvisi qualcosa?

  16. Non so’ se lei è la stessa persona che gia’ in passato si candido’ per il centrosinistra al Comune di Salerno,attore di teatro e regista nei teatri locali e se non sbaglio bancario.Ebbene sig. Antonio perche’ non lancia una proposta in Vaticano per la santificazione di De Luca?Possibile che ogni volta veste i panni del precisino e tira rigate sulle mani a chi ha opinioni diverse dalle sue.La supponenza non è mai gradita a chi legge e a chi ascolta.Le preciso che non sono Carlo,ma un fedele lettore di questo sito.Scusi se ardisco contraddirla,ma lei ogni volta………….

  17. tutto questo e nu si cazz i mett na pattuglia fissa n piazza ferrovia, lestofanti, abusivi spacciatori parcheggi perenni in doppia fila e i turisti hanno un bel buon arrivato oltre ai residenti…

  18. siamo al grottesco, opere ordinarie fatte passare per chissà quale progetto, l’opera più importante che dovrebbe fare è spazzare via dal litorale cittadino le cabine, baracche e cemento dei pseudi imprenditori balneari. Solarium da maggio ad ottobre.

  19. Caro sig Antonio la Monica le rispondo Io quello che ha fatto deluca per Salerno e sotto gli occhi di tutti e alziamo le mani ma lei che è cosi informato ci vuole spiegare per quando riguarda le assunzioni lo sa lei che il maggior consenso lo ha preso perché tramite ******* gli garandivano i voti in città perciò anto tu di sicuro e avut o contentino, io Non lecco Vincenzo per lavorare vivo in un paese Italia dove lavoro e casa e un diritto di tutti. Vergognati deluca la tua fortuna e che non vado in procura a denunciarti perché non sono come te vergognati ti sei arricchito e ancora. che vengono a pregarti per un loro diritto vergognatevi

  20. DOTT DE LUCA, LEI CHE AMA RIPETERE CHE SE NE FOTTE DEI PARTITI PER PRENDERE ANCHE I VOTI DEGLI SPROVVEDUTI CHE LE CREDONO CI CHIARISCA A CHE TITOLO PARTECIPA AL COMIZIO DI BARONISSI, BELLIZZI, MINORI E COSI’ VIA.SICURAMENTE LO FA PER IL SUO PD ED E’ LEGGITTIMO MA NON RACCONTI FESSERIE.LA PRESENTAZIONE DEI LAVORI DEI QUARTIERI A POCHI GIORNI DALLE ELEZIONI,IL CONSIGLIO URGENTE CHE FARA’ DOMANI PER ANNUNCIARE IL MANTENIMENTO DELLE TARIFFE (MA NON CI CREDO)OGNI GIORNO SU QUESTO SITO E PRESENTE CON ALMENO TRE O QUATTRO INTERVENTI. SALUTI

  21. Un appello al ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini «a difesa del paesaggio della città di Salerno messo in pericolo dalla realizzazione del Crescent, condominio privato in fase di realizzazione sulla spiaggia storica del capoluogo campano, sequestrato dalla magistratura, alto circa 30 mt e lungo circa 300». A firmarlo 50 personalità del mondo dell’architettura, dell’accademia, della cultura e del giornalismo italiano, tra cui Salvatore Settis, Paolo Maddalena, Tommaso Montanari, Andrea Purgatori, Marco Travaglio e i presidenti nazionali di Italia Nostra, Legambiente e GreenPeace.

  22. Quarantotto tra urbanisti, intellettuali e professionisti italiani hanno inviato una lunga lettera al ministro Franceschini contro la realizzazione del Crescent. Tra i firmatari ci sono Salvatore Settis (noto storico dell’arte e archeologo), Paolo Maddalena (docente universitario ed ex vicepresidente della Corte Costituzionale), Paolo Baldeschi (docente di urbanistica all’Università di Firenze), il giornalista Marco Travaglio, Fulco Pratesi (fondatore del Wwf Italia), lo scrittore Franco Arminio, Edoardo Salzano (ex presidente dell’Istituto nazionale di urbanistica), lo scrittore Andrea G Pinketts, Tommaso Montanari (docente di storia dell’arte moderna all’Università di Napoli), l’urbanista Vezio De Lucia e il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza. Le firme sono state raccolte da Italia Nostra e dal comitato dei Figli delle Chiancarelle. Ecco il testo inviato al ministro:
    LA LETTERA – Signor Ministro, la vasta area marittima di Santa Teresa, situata tra il lungomare ed il centro storico di Salerno, è stata interessata da un intervento speculativo di enormi proporzioni che, piegando alla logica del profitto beni e peculiarità che mai dovrebbero soggiacervi, ha già determinato gravissimi danni al patrimonio tutelato. L’area, già appartenente al Demanio Marittimo, è sottoposta a numerosi vincoli conservativi tra cui — per quanto di interesse del Suo Dicastero — a tutte le disposizioni della parte terza del Codice dei beni culturali e del paesaggio, in quanto compresa nei 300 metri dalla battigia e perché ricadente nella fascia di 150 metri dal torrente Fusandola. Ma il rilevante interesse del luogo non è riconducibile soltanto alla presenza di beni individuati morfologicamente dal Codice. L’ambito — dal quale è possibile ammirare altri siti oggetto di tutela, tra cui la costa d’Amalfi (patrimonio Unesco), il colle Bonadies, ecc. — costituisce, infatti, l’inizio dello storico lungomare cittadino, vero punto di snodo tra la palazzata novecentesca, il Teatro Verdi, la Villa Comunale ed il mare. La pluralità di vincoli di tutela gravanti sull’area ne avrebbe dovuto garantire l’integrità ed il pubblico godimento. Ciò nondimeno, a dispetto della cogente situazione vincolistica, fin dal 2008 sono state illegittimamente avviate opere di tale entità da comportare la sostanziale alterazione del tratto costiero e del suo stesso skyline, determinando la perdita di irrinunciabili elementi identitari, entrati a far parte dell’iconografia tradizionale della città.

    Le autorizzazioni paesaggistiche – emesse dal comune in circostanze inquietanti, oggi all’attenzione della Procura della Repubblica di Salerno – sono state annullate dal Consiglio di Stato, Sezione VI. con sentenza n. 6223/2013 in quanto manifestamente illegittime. Esse, dunque, avrebbero dovuto essere annullate in via amministrativa, fin dal 2008 e proprio dagli organi del Suo Ministero. Ma la locale Soprintendenza, omettendo di pronunciarsi nei tempi prescritti dal Codice, ne determinò il consolidamento, peraltro adottando un inconsueto modus operandi, anch’esso oggetto di indagini. Le opere — per più di un motivo sottoposte a sequestro giudiziario e realizzate a tappe forzate nonostante gli ammonimenti del Consiglio di Stato — constano già della parziale costruzione di un imponente edificio privato, denominato per la sua forma planimetrica «Crescent», alto circa 30 mt e lungo circa 300 e di una smisurata piazza pubblica, sopraelevata di circa 3 mt dal livello del mare, di circa 35.000 mq., cui , nelle intenzioni del comune, dovrebbero aggiungersi ulteriori e non meno devastanti volumetrie. Per effetto del giudicato amministrativo, ulteriormente confermato dal Consiglio di Stato, Sezione VI, con sentenza n. 1472/2014, il Ministero da Lei diretto è oggi chiamato ad esprimersi — vera nemesi storica — in ordine alla compatibilità dell’intervento edificatorio con i valori tutelati dal vincolo.

    Le decisioni giurisdizionali — cui si è pervenuti solo grazie all’impegno di associazioni, comitati e privati cittadini — consentono infatti alla Soprintendenza di recuperare le conclamate omissioni del 2008 e di operare per l’esclusivo perseguimento delle proprie finalità istituzionali. Comprenderà come i provvedimenti da adottare rivestano particolare importanza. Da essi dipenderanno la sopravvivenza di ambiti aventi valore estetico e tradizionale, strategicamente rilevanti per la forma urbis e per il paesaggio costiero di Salerno, da custodire, valorizzare e tramandare integri alle prossime generazioni. Ma dagli atti che si assumeranno dipenderà anche la credibilità delle istituzioni e dello stesso concetto di legalità che – sempre – deve informare l’azione amministrativa, in special modo laddove siano in pericolo interessi e valori costituzionalmente protetti. Ed è per questi motivi che, signor Ministro, Le rivolgiamo un accorato appello perché voglia monitorare l’iter amministrativo conseguente alla pronuncia del Consiglio di Stato, al fine di assicurarne la compiuta ottemperanza e, con essa, il ripristino delle elementari condizioni di tutela dell’importante area vincolata.

    Questo l’elenco completo dei firmatari: Salvatore Settis, Tomaso Montanari, Paolo Maddalena, Paolo Baldeschi, Mario De Cunzo, Franco Arminio, Vittorio Cogliati Dezza, Alex Zanotelli, Fulco Pratesi, Marisa Cagliostro, Rino Mele, Maria Pia Guermandi. Francesco Caglioti, Luisa Calimani, Teresa Cannarozzo, Eva Cantarella, Elio Garzillo, Giuliana Sgrena, Giuseppe Cantillo, Antonello Caporale, Maria Rosa Cittadini, Pier Luigi Cervellati, Benedetta Craveri, Isaia Sales, Giorgio Todde, Emilio D’Agostino, Oreste De Divitiis, Paolo Berdini, Luigi De Falco, Vezio De Lucia, Grazia Francescato, Giuseppe Acocella, Andrea G. Pinketts, Paolo Centola, Maria Cristina Gibelli, Marina Miraglia, Giovanna Cantarella, Giuseppe Onufrio, Maurizio Pallante, Marco Parini, Bianca Maria Ranzi, Sandro Roggio,Andrea Purgatori, Mariarosa Vittadini, Edoardo Salzano, Sergio Brenna, Marco Travaglio, Raffaella Di Leo, Carla Cioffi.

  23. PRIMA DI FARE LE OPERE, METTERE A RISCHIO AZIENDE, MODIFICARE PAESAGGI, STUDIATE……………………… SOLO QUESTO……

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