Salerno: il caso delle disinfestazioni e derattizzazioni, l’Assessore Calabrese precisa le competenze

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lungomare_salerno“In considerazione delle continue segnalazioni rivolte a questo Ente da parte dei cittadini che lamentano l’omissione delle attività di disinfestazione ambientale, con particolare riguardo ai servizi di derattizzazione, questo Comune si è visto costretto ad effettuare, in sostituzione dell’ASL e nei limiti consentiti dal proprio bilancio, le attività minime di sanificazione ambientale per garantire l’igiene e la salute pubblica nel territorio comunale, con le quali, tuttavia, non riesce a sopperire totalmente all’assenza di un piano mirato di interventi programmato ed efficace al fine di scongiurare pericoli di epidemie ed ulteriori danni ambientali che, come noto, sono di competenza dell’ASL”. Lo scrive in una nota l’Assessore all’Ambiente del Comune di Salerno Gerardo Calabrese.

“Ad ogni modo – scrive Calabrese – , rilevato che occorre procedere alla esecuzione di preventivi trattamenti fitosanitari l’U.O.C. Verde Pubblico del Comune di Salerno, in ottemperanza all’Ordinanza Sindacale n. 1/2014, sta procedendo all’attuazione del seguente programma di sanificazione ambientale: trattamenti antiparassitari sulle alberature in genere; trattamenti fitosanitari su palmizi – punteruolo; interventi di derattizzazione; interventi di disinfestazione e disinfezione ambientale. Il programma degli interventi ha avuto inizio lo scorso 4 giugno e terminerà il prossimo 7 luglio. L’occasione è propizia per rammentare che la legge regionale n. 16/2010 ha stabilito che è competenza delle ASL provvedere al servizio pubblico di sanificazione ambientale. Tuttavia il Presidente della Giunta Regionale, nella sua funzione di Commissario Straordinario per il Piano di rientro sanitario, con decreto n. 12/2013, aveva disposto la sospensione dell’efficacia della suddetta norma regionale.

Il Comune di Salerno, pertanto, ha provveduto a proporre ricorso al TAR Campania-Salerno. Il TAR, nell’udienza del 18/07/2013, ha ritenuto fondata l’istanza cautelare connessa al ricorso proposto dal Comune di Salerno ed ha sospeso con ordinanza l’efficacia del suddetto decreto, rimettendo la competenza allo svolgimento del servizio nuovamente in capo alle ASL e rinviando per la discussione del merito al 5/6/2014. Successivamente, con nota del 2/7/2013 indirizzata a tutti i Direttori Generali delle AA.SS.LL., la Regione Campania ha chiarito che le attività di sanificazione ambientale spettano alle suddette aziende, sottolineando che tale servizio pubblico è da considerarsi essenziale. Il Comune di Salerno, sulla scorta della nota regionale e del provvedimento adottato dal Giudice Amministrativo, ha notificato all’ASL SA in data 23/07/2013 apposito atto di diffida, con cui si intimava di provvedere ad horas ad eseguire il servizio di sanificazione ambientale su tutto il territorio del Comune di Salerno. 

Nel frattempo, nessuna azione a tutela dell’igiene e sanità pubblica è stata posta in essere dall’ASL SA che, invece, ha preferito impugnare la suddetta ordinanza cautelare del T.A.R. Campania del 18/07/2013. Senonché, nell’udienza in Camera di Consiglio del 17/10/2013, il Consiglio di Stato con ordinanza ha rigettato il ricorso in appello proposto dall’ASL SA. Pertanto, le condotte omissive relativamente ai servizi ambientali da parte dell’ASL di Salerno, oltre che essere del tutto ingiustificate ed illegittime, sono divenute pericolo di danno per l’igiene pubblica e la sanità dell’intera collettività. Vi è, infine, da segnalare che l’ASL ha riferito, sin dal dicembre 2012, di avere dato corso ad una procedura di gara per l’affidamento dei servizi di sanificazione che non risulta ancora definita.  Si precisa, infine, che il contenzioso dinanzi al TAR Campania è stato oggetto di discussione di merito giovedì 5 giugno scorso e la causa è stata introitata per la decisione. Si resta in attesa, pertanto, della sentenza defintiva di primo grado, sperando che possa finalmente sensibilizzare e responsabilizzare la competente ASL a risolvere una problematica di così rilevante importanza”.

Gerardo Calabrese – Assessore all’Ambiente Comune di Salerno

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7 COMMENTI

  1. Sono ormai cinque anni che a fine primavera/inizio estate assistiamo all’invasione di sciami di punteruoli che invadono il lungomare. Sono molti più anni che assistiamo al passeggio dei topi sugli alberi del lungomare, e non solo, ed all’invasione di scarafaggi. Possibile che il comune stia ancora aspettando l’ASL? Ma la legge del passaggio di competenze è del 2010. I topi e gli scarafaggi sono molto più vecchi della legge!

  2. Siamo all’ennesimo palleggio tra Comune e Regione e questa volta è mediato dall’ ASL. E intanto toponi e scarafaggi stanno invadendo le case dei salernitani arrampicandosi sino ai 4° e 5° piani delle abitazioni facendola da padroni e costringendo le persone a rimanere con le tapparelle serrate, nonostante il caldo che incalza. Però l’obbligo a pagare la tassa sui servizi incombe perentoriamente. Ma questo non è un servizio che dovrebbe essere erogato ai cittadini?

  3. xCalabrese e per conoscenza ai cittadini (compreso de luca, che non dimentichi di essere anc’egli un commune mortale): per pagare le tasse comunali mi privo d’alttro. Calabrese non dica che il commune agisces nei limiti del proprio budgete ecc. ecc ecc. … perchè mi offendono certe affermazioni. L’asl non interviene? manco babbo natale viene a casa mia.

  4. Hai perfettamente ragione, anche io vivo gli stessi problemi a Pastena. Le tasse le pago ed i servizi sono inesistenti, specie la disinfestazione.

  5. …politici lungimiranti si interesserebbero PRIMA alla cittadinanza e poi a chiarire le beghe tra loro,l’asl,ecc.

    Cosa viene prima,la salute dei cittadini o le vostre solite accuse reciproche?Intanto io a casa devo combattere quotidianamente con blatte e topi che mi entrano nel giardino.Disinfestate prima,anticipate i soldi facendo qualche rinuncia e poi chiarite su chi o cosa deve pagare!Se mia figlia viene morsa da un topo con chi dovrei prendermela poi?

    VERGOGNATEVI,TUTTI!Siete dei mangiapane a tradimento,fuori dall’Italia

    Mario

  6. anche questa volta e’ colpa della Regione Campania!
    Ma il Comune di Salerno a cosa serve? Basta con queste stucchevoli polemiche siamo al ridicolo……….
    Metropolitana? colpa della Regione!
    Crescent? Colpa della Regione!
    Disinfestazioni?Colpa della Regione!
    Opere incompiute? Colpa della Regione!
    E chi più ne ricorda ne aggiunga!
    Insomma la politica lucana/salernitana dell’incolpa altri continua…….

  7. Caro Assessore Calabrese basta con queste polemiche da quattro soldi, caccia le palle e vai dal tuo padrone De Luca e fatti valere per le tue competenze ……dai…..e digli anche che è ora di finirla con contributi vari ad associazioni del niente e si faccia pagare per il fitto di strutture comunali che quei soldi servirebbero anche per questo(disinfestazioni ed altro…)

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