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Amalfi in posa per “Wiki Loves Monuments” 2014 per documentare con foto il proprio patrimonio culturale

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Amalfi in posa per “Wiki Loves Monuments” 2014. Approvata la delibera che consente di fotografare beni e monumenti del Comune e  pubblicare le immagini attraverso licenza Creative commons. Wikimedia Italia ha annunciato per settembre 2014 la terza edizione italiana del concorso fotografico internazionale Wiki Loves Monuments che coinvolge cittadini di tutto il mondo per documentare il proprio patrimonio culturale. La Città di Amalfi è tra i municipi italiani che hanno deciso di aderire al progetto che nel 2013 è entrato nel Guinness dei Primati come il più grande del Mondo, e, solo nell’ultima edizione italiana, ha raccolto oltre duemila foto di monumenti e la partecipazione di più di duecento tra enti e istituzioni.

L’appuntamento per i cittadini è fissato dal 1° al 30 settembre 2014: un intero mese di tempo per caricare su Wikimedia Commons attraverso il sito www.wikilovesmonuments.it le immagini scattate ad Amalfi e nei luoghi più belli d’Italia e partecipare così alla selezione da parte della Giuria. Il mese di settembre sarà il coronamento di un lavoro durato diversi mesi, a stretto contatto con le amministrazioni comunali d’Italia. Il Codice Urbani (D.lgs 42/2004) sancisce infatti l’impossibilità di fotografare monumenti e diffonderne le foto senza una precisa autorizzazione da parte degli Enti pubblici territoriali che li hanno in consegna. Le delibere di adesione dei Comuni e la lista dei monumenti che intendono “liberare” sono dunque tasselli di importanza fondamentale per la buona riuscita del concorso. Il lungo lavoro di sinergia tra lo staff di Wiki Loves Monuments Italia e i Comuni stessi, permette ogni anno di più di coinvolgere i cittadini in questa importante iniziativa per documentare il capitale culturale italiano, aumentando nel singolo individuo la consapevolezza del proprio ruolo a tutela di questo immenso patrimonio.

L’Amministrazione Comunale di Amalfi, guidata dal Sindaco Alfonso Del Pizzo, ha scelto di “liberare” i gioielli di sua proprietà: l’Arsenale della Repubblica, il Cimitero Monumentale, Palazzo San Benedetto, il Salone Morelli, l’ex Convento dei Cappuccini, Villa Hermitage, i Monumenti a Flavio Gioia e ai Caduti; le Fontane di S. Andrea, dello Scario e di “Cap e’ Ciucc”; il Torrione di S. Francesco e la Torre  del Capo di Vettica. Questo consentirà a turisti, cittadini o semplici appassionati di fotografare i suddetti monumenti concedendone l’immagine in uso come un qualsiasi “open data”, con una licenza libera Creative Commons.

«Abbiamo aderito con entusiasmo a “Wiki Loves Monuments” – ha dichiarato Daniele Milano, Assessore al Turismo e alla Cultura di Amalfi –  importante progetto che sposa concetti a noi cari, quali la valorizzazione del patrimonio culturale e l’innovativa promozione sul web, grande platea internazionale. Sarà una bella occasione per scoprire ed apprezzare le diverse ed insolite prospettive con le quali gli ospiti e gli amanti di Amalfi guarderanno alla nostra Città».

 

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