Crescent, il 9 ottobre l’udienza preliminare. Per il gip il Comune ed il Ministero sono le parti lese

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Crescent_plasticoE’ fissata per il 9 ottobre prossimo, alle ore 9.30, davanti al gip Sergio De Lucia l’udienza preliminare del procedimento sulle presunte irregolarità del Crescent che vede coinvolti amministratori, tecnici e costruttori. Il gip ha individuato come parti lese il Comune di Salerno e il ministero dell’Ambiente che avranno così la facoltà di costituirsi, anche in un secondo momento, come parte civile. Per ora, nel procedimento, si presentano già come persone offese il comitato No Crescent, Italia Nostra e Corrado Sallusto, della Cogefer. Secondo la Procura sarebbe stata violata più volte la legge per velocizzare le procedure di realizzazione dell’opera.
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13 COMMENTI

  1. Finalmente!!!!! Era ora che qualcuno agisse contro chi rallenta le opere pubbliche in Italia, di qualsiasi colore politico essi siano.

  2. RIVOGLIAMO LA NAVE CONCORD AL POSTO DELL’ELEGANTE SOLARIUM! Spero si faccia subito un nuovo comitato!

  3. …io rivoglio il cementificio al centro di Salerno. Faceva tanto scenografia avere quella ferraglia arruginita al centro di Salerno.

  4. Io voglio o scass e Don Gaetane ncopp o lungomare e poi visto che siamo tanti nostalgici voglio pure o Muline e ndine a fonderia Irno e a fabbrica e matune ra SALID a Fratte . E sapete che c’e’ di nuovo mo faccio pure io un comitato e chiamo Italia Nostra a faccia e tutte quante

  5. Persone offese da che ? e da chi ?
    Chi li ha chiamati.

    Demolite il centro storico con i suoi derivati e presto.
    Poi calce viva sulle macerie.

    Questo è il progresso.

    Indignazione fondamentalista contro ogni forma di prevaricazione pseudoambientale.

  6. spero che ironizzavi sul fatto che il “solarium” sia elegante dato che e’ una cloaca a cielo aperto, almeno la concord era caratteristica, ora c’e’ solo spazzatura e le pantegane ci sono lo stesso se non di piu’.

  7. Italia nostra ….. Italia loro andatevi ad impiccare voi ed i no crescent. Seguendo la falsariga degli altri, io rivoglio i vecchi inceneritori sul lungomare (Allende), con quella bella diossina che producevano, ma anche loro facevano parte del paesaggio da tutelare e da tramandare ai posteri. Giudici mi raccomando, intervenite al più presto.

  8. Io invece voglio quella piazza fruibile ed utile a tutta la cittadinanza libera da orribili fabbricati soprattutto costruiti senza permessi e necessarie autorizzazioni facendo speculazioni ai danni di spazi e danari pubblici a favore di pochi e ricchi cittadini.

  9. Hoopss…?!?!!…vi siete dimenticati di aggiungere che in tale data verrà valutata la posizione di De Luca e di altre persone…e cioè se rinviarli a giudizio o meno.
    Se volte fare corretta informazione…fatela in maniera completa

  10. Vogliamo la Silenia…unica soluzione possibile. Lo so che non c’entra nulla con l’articolo ma è bene iniziare da qualche parte. Sganciamoci dalla logica dei finanziamenti regionali destinati esclusivamente a napoli (che risucchia molto per la sua natura metropolitana) e caserta. Diamo voce anche alla provincia di avellino, benevento e salerno: una nuova regione, la Silenia. Sarà possibile avere più finanziamenti per migliorare il nostro territorio e liberarci una volta per tutte di questo napoli-centrismo che soffoca un potenziale non quantificabile delgli altri capoluoghi!!!

  11. Bei commenti.Le persone oneste e vessate di questo paese hanno bisogno di risposte per credere in qualcosa o in qualcuno.Spero che la Magistratura, che va scritta sempre con la “M” grande,ci dia sollecite risposte al fine che questo monumento all’illegalità venga abbattuto e non sia memore di quello che stiamo diventando.

  12. leggo tante chiacchiere in libertà, chi rivorrebbe o’ scasso e’ don gaetano chi altre amenita’. Insomma una casa seria quando la leggeremo. I difensori e gli accusatori lasciamoli stare, pensiamo a quello che doveva essere fatto da chi era deputato a farlo e che probabilmente potrebbe non averlo fatto. La realtà è che partigiani o non partigiani del potente di turno, finisca come finisca il problema Crescent, noi Salernitani siamo stanchi di essere trattati come sudditi con l’anello di ferro al naso. Siamo stanchi di essere offesi da chi tratta i nostri giovani come merce di scambio lavori/lavoro. Riconquistiamo la nostra dignità vilipesa e offesa dai “bravi” e dai vassalli proni del/dei potenti di turno. Ricordiamoci che con il voto solo con il voto possiamo effettuare il cambio generazionale in modo da evitare la stagnazione o palude attuale. Evitiamo di votare chi promette sconquassi e poi ottenuto un buon numero di voti non mantiene quanto promesso. Cambiamo Salerno iniziando dalla classe politica che ha amministrato Salerno, perchè solo cambiando in “toto” si rigenera la vita politica. I pannicelli caldi non servono, quando la forza d’ abbriviio è finita inutile illudersi…bisogna cambiare pagina.

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