A Salerno arriva il ‘bike sharing’, installate le prime pensiline a Pastena ed in Piazza della Concordia

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bike_sharingSalerno si adegua alla mobilità sostenibile attuando il progetto di “bike sharing” lanciato dall’amministrazione comunale e da Salerno Mobilità negli scorsi mesi. In tanti si saranno chiesti cosa sono quelle strutture in fase di installazione nella Piazza centrale di Pastena e nei pressi di Piazza della Concordia: sono le prime pensiline in fase di montaggio della struttura di bike sharing” che saranno ultimate nei prossimi giorni. Le pensiline conterranno ben otto colonnine per la carica delle biciclette di ultima generazione a pedalata assistita. Il progetto, affidato alla ditta Renergo Energy di Salerno, prevede la creazione strutture con sistemi di alimentazione mediante energie rinnovabili, tramite l’installazione di pannelli fotovoltaici sulla sommità delle stesse. Alla ditta, inoltre, sarà dato mandato per l’attivazione di un sistema di noleggio, che conterà in un primo momento 24 mezzi a pedalata assistita. Un’altra “ciclostazione” è pronta a vedere la luce in via Giuseppe Odierno, nei pressi del Crescent. Andranno ad affiancare quella già esistente, edificata al fianco alla postazione di ricarica per autoveicoli e moto elettriche e attiva dallo scorso settembre.

Fonte Metropolis

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16 COMMENTI

  1. Dovrebbero installare pensiline anche sul carmine e nei rioni collinari, che sono le zone che più necessitano di questo servizio. Si per le faticose salite, ma sopratutto per la carenza di trasporto pubblico.

  2. Tutto molto bello, ma la “pista ciclabile” sulla lungomare, sembra tutto tranne che quello, la gente ci passeggia a piedi con tutta la lungomare a disposizione, i vigili pero riprendono te se pedali tranquillo l di fuori, i segnali che e’ ciclabile ormai sono spariti e se pedali nel tuo piccolo angolo facile pure che trovi uno di quei cafoni che ti fa anche l aggressivo se gli fai notare che si potrebbe anche spostare, fate una cosa utile allora, delimitate quelle corsie e rimettere i cartelli almeno per la lungomare, anche se gia’ per quella di torrione che e’ ben fatta devi spiega sempre ai cafoni che stanno su una ciclabile e dovrebbero camminare sul verso opposto e li anche la dose di vaffanculi da parte del pedone in torto non mancano mai e questo e’ solo uno dei tanti problemi che la citta’ turistica offre ai ciclisti.

  3. una ciclabile dalla lungomare fino all’arbostella e oltre…e’ fantascienza?? In altre citta’, prima si fanno le ciclabili e poi le strade!

  4. Per Sisi: quella che tu chiami impropriamente pista ciclabile NON lo è, in quanto l’ente Provincia la realizzò senza rispettare i canoni previsti dal codice della strada per tali opere. I segnali sono stati cancellati dal Comune per tutelare l’incolumità dei propri cittadini almeno nella parte che attraversa la nostra città.
    Il comune non c’entra niente… in quegli anni la Provincia non realizzò nulla, tranne questo obrobrio.

  5. queste strutture non fanno che restringere le sedi stradali, togliere spazi per le auto e intralciare il traffico
    le piste ciclabili poi sono stato un fallimento e una spesa inutile
    chi vuole andare in bici non ne ha bisogno e ci può andare senza creare fastidio agli altri basta scegliere dei percorsi meno trafficati come si faceva tanti anni fa

  6. Finalmente anche qui a Sud inizia ad inserirsi la “cultura della bicicletta”..speriamo che in breve possa potenziarsi e diventare un sistema di trasporto efficiente e sostitutivo all’auto, come già avviene in molte città del Nord.

  7. Confermo quanto scritto in alcuni commenti in precedenza: Quella non è una pista ciclabile. Se qualche ciclista investe un pedone è costretto a pagargli i danni! Quindi occhio…

  8. buffo che una volta i vigili mi hanno ripreso che pedalavo lato mare, dicendomi che potevo circolare solo sulla cosidetta “pista ciclabile” della lungomare, evidentemente era polizia provinciale.

  9. buffo che una volta i vigili mi hanno ripreso che pedalavo lato mare, dicendomi che potevo circolare solo sulla cosidetta \”pista ciclabile\” della lungomare, evidentemente era polizia provinciale.

  10. Quando pedali sulla carreggiata, c’e’ il rischio che qualche auto o scooter ti buttino al aria facile, in tante città d europa al centro sono presenti le piste ciclabili, ma nella “città europea pezzotta” figuriamoci 🙂

  11. ma alza il culo e pedala, una spesa inutile le biciclette? Sei proprio un pachiderma!! Non c’e’ spesa di benzina, non c’e’ bollo ne assicurazione, non devi impazzire per un parcheggio, e fa bene alla salute, ma vabbeh tu sei il classico che prende l auto per farsi 100 mt di lungomare e perdere un ora a girare tondo tondo per trovare il posto di sabato sera, tanti auguri, io preferisco la bici, è cardio, tonifica, e stressa molto di meno 🙂

  12. Per quello/a che mi ha risposto: e vabbè… i vigili qualche volta a me hanno detto che per i parcheggi nelle strisce bianche riservate ai soli residenti ed occupate da non aventi diritto avrei dovuto chiamare salerno Mobilità… e mica siamo tutti informati bene… pure i vigili dicono stronzate… che volevi l’esclusiva?

  13. in radio c’è un pulcino in radio c’è un pulcino è il pulcino pio è il pulcino pio è il pulcino pio……..

  14. nessuna sensibilizzazione, nessuna campagna per invogliare i cittadini all’uso quotidiano della bici, nessuna pista ciclabile, nessuna moderazione del traffico, nessun progetto nelle scuole e negli edifici pubblici( tipo parcheggi con spogliatoi…), niente di niente.
    Poi all’improvviso arrivarono le mega pensiline con colonnine elettriche e costosissime bici elettriche. Bah… ma va….

  15. Domani presenterò istanza al consiglio di stato per installare invece di questa moderna pensilina una chiancarella. Riprendiamoci il nostro passato la chiancarella è il futuro.

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