Crescent, Legambiente: “Noi contrari all’opera fin da subito”

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De_Luca_plastico_Crescent_5Alla luce degli avvenimenti dell’ultimo anno esprimiamo una nostra posizione sulla questione Crescent e Piazza della Libertà. Apprendiamo da fonti giudiziarie, oltre che da fonti giornalistiche, di lottizzazioni abusive dei suoi pubblici dell’area di cantiere di piazza della libertà dove si stava costruendo
l’edificio Crescent ed attualmente sotto sequestro da parte della
Magistratura. Ribadiamo che cinque anni fa la nostra prima contestazione al progetto fu l’uso di suolo pubblico per un interevento destinato soprattutto a interessi privati attraverso la realizzazione del condomino privato Crescent che non solo è caratterizzato da un forte impatto paesaggistico ma anche economico soprattutto alla luce dei diritti edificatori dei suoli della piazza.. e ci chiediamo e vi chiediamo se non sarebbe stato il caso di destinare risorse economiche così ingenti
per altri progetti tesi allo sviluppo sostenibile della città.

In questi giorni era previsto un tavolo tecnico tra Comune, e
Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici di Salerno per discutere dei punti criticati e sui quali anche la Giustizia si sta soffermando. Quando nel 2009, a pochi mesi dalla nostra costituzione di circolo che sanciva il ritorno attivo di Legambiente a Salerno, incontrammo il sindaco De Luca, il suo capo staff Di Lorenzo e l’Assessore all’Urbanistica De Maio ribadimmo la nostra idea che riqualificare un’area così importante della città, come quella di Santa Teresa , poteva essere sicuramente una svolta per la città ma non ritenevamo che si potesse fare ciò costruendo sopra il mare una piazza e attorniandola con un edificio così imponente come il Crescent.

Certo il cemento utilizzato ha ormai fatto un anno
ambientale indelebile ma si può e si deve pensar a rimediare al tale intervento impattante.

( Questo è il link del comunicato datato 20 luglio 2009 che sintetizzava il nostro incontro avuto con il Comune di Salerno : http://www.giovanisalerno.it/legambiente/blog/217-incontro-con-lamministrazione-comunale-sul-crescent)
Allora tentammo di convincere i nostri interlocutori con una proposta alternativa: prolungamento del Lungomare fino alla stazione marittima senza la realizzazione di una piazza così grande che doveva giustificare a sua volta, date le sue proporzioni e i suoi costi per la sdemanializzazione, la costruzione dell’edificio Crescent ; dicemmo che riqualificare era possibile sempre con dei finanziamenti europei per costruire piccoli edifici che potessero ospitare residenze universitarie o spazi museali, come il Museo del mare, biblioteche, luoghi di cultura che potevano e potrebbero essere affidati ad associazioni o cooperative di promozione eco turistica, dando un futuro a tanti giovani salernitani che sempre più vanno via da Salerno per fare bene altrove! Ribadiamo con forza che è questa la strada da seguire per ripensare in modo ragionevole la riqualificazione dell’area di S. Teresa auspicando allo stesso tempo una celere
risoluzione degli accertamenti amministrativi da parte della Giustizia.
Se ci si vorrà incontrare abbiamo delle proposte alternative poco costose che possano non stravolgere ma modificare il progetto Piazza libertà e del Crescent ovviamente dopo la conclusione di tutti gli atti giudiziari in corso.
Pertanto chiediamo di essere incontrati invitando anche i rappresentanti dell’associazione Italia Nostra (se vorranno accettare l’invito) che ringraziamo in ogni caso per essere stati attenti a tutti passaggi amministrativi ed aver avviato processi giudiziari che nel 2009 ritenemmo costosi e dispersivi. Chiediamo al Sindaco De Luca di fare un passo indietro e di non considerarlo come una sconfitta ma piuttosto una saggia e giusta riflessione per il Bene della città di Salerno e del suo futuro! Non vorremmo più sentir dire che il futuro di Salerno consiste nella costruzione di appartamenti ad uso residenziale, destinati a chi ha molti soldi perché costosi e di lusso, o la costruzione di parcheggi per auto che in questi anni hanno affogato ed inquinato la città abituando i cittadini all’utilizzo della auto anche per piccoli spostamenti.
Ci piacerebbe che l’Amministrazione della nostra città puntasse prima di tutto a valorizzare la risorsa Mare, quindi alla sua tutela e ad una sua migliore fruizione, senza appellarsi sempre alle responsabilità di altri Enti, ad aumentare il verde pubblico fruibile per tutti i cittadini che non deve essere inteso come verde attrezzato o arredo urbano che pur abbiamo apprezzato in questi anni ma che non riteniamo sufficiente. Chiediamo al Sindaco De Luca secondo lui perché nessuno ha mai contestato la realizzazione della stazione marittima.. noi diamo una risposta a questa domanda : perché è un’opera urbanistica davvero bella e di interesse pubblico che veramente può aiutare lo sviluppo turistico della nostra città con la speranza che sarà ultimata finalmente in tempi brevissimi!
Signor Sindaco abbiamo spesso apprezzato la sua tenacia e perseveranza su tanti fronti, le abbiamo sempre riconosciuto l’impegno lavorativo per la città che senza dubbio è migliorata rispetto a venti anni fa..
ma così come sulla raccolta differenziata dei rifiuti si è fatto convincere da chi da venti anni affermava che la raccolta porta a
porta poteva essere la svolta per migliorare la gestione dei rifiuti.. ora rifletta senza attaccare a muso duro chi non è
d’accordo con lei nel rispetto di una democrazia che spesso lei richiama nei suoi discorsi…
Stiamo stanchi di plastici, con o senza illuminazione, presentati alla cittadinanza come dei pacchetti già confezionati e da anni chiediamo alla sua Amministrazione un coinvolgimento di quelle Associazioni,come la nostra, pronte sempre a dare un proprio contributo costruttivo allo sviluppo di Salerno senza interessi economici o di parte.

Comunicato Circolo Legambiente Salerno “Orizzonti”

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38 COMMENTI

  1. MEGLIO PROVINCIALE CHE OTTUSO, NON HO DETTO CHE E’ UN’OPERA DI LIVELLO MONDIALE, MA E ‘ DISEGNATA DA UN ARCHITETTO, VERO, DI FAMA MONDIALE

  2. Legambiente… ho creduto per anni che fosse un’associazione seria! Ho perso completamente la vostra stima.
    Ricordo che viviamo nel 2014 e in una Città!
    Nei parcheggi oggi ci sono le macchiene a benzina, domani magari ci saranno quelle elettriche. I turisti che vengono da tutta italia dove parcheggeranno?? E se nn ci fosse la piazza e il crescent che cavolo vedranno?? Musei arrangiati e vuoti, male attrezzati. Adesso basta cara legamiente

  3. ESIMIO IGNORANTE IN MATERIA, SE SAI LEGGERE L’INGLESE TI INVITO A LEGGERE RIVISTE SPECIALIZZATE IN GRANDI OPERE URBANISTICHE, E SCOPRIRAI NON LA MIA MODESTA OPINIONE MA QUELLA DI QUALCUNO CHE NE SA PIU DI TE E CERTAMENTE DI ME.
    IL GABINETTO PUO’ PIACERE O MENO, TUTTO E’ SOGGETTIVO MA NON E’ SOGGETTIVO L’ITER PROCEDURALE PER LA SUA COSTRUZIONE. PERTANTO SE SEI INTERESSATO AL TUO MQ SUL LASTRICO SOLARE DEL GABINETTO FAI BENE A DIFENDERE LA TUA PAGNOTTA. siete solo dei poveri ridicoli senza il senso della critica e dell obbiettività. non avete mai visto una citta’ europea, non sapete distinguere uno stile dall altro, non conoscetE cosa sia una VIA, VI ACCONTENTATE DI UN OPERA REALIZZATA NEGLI ANNI 70 E riproposta in toto in giro x il mondo dove ( il gabinetto) è diventato un edificio popolare ……..cari ragazzuoli guardatevi la vera architettura e non il riproponimento come l’armadillo di renzopiano a parigi, ma parlare con voi e’ come lavare a cap ru ciucc, ci perdi l’acqua e il sapone.

  4. caro “architetto” delle 10,46, ma per caso sei uno di quelli che gli brucia perchè De Luca non lo interpella per qualche lavoretto?

  5. sono un libero professionista talmente libero e appartenente a un livello e a un settore che nemmeno ne conosci l’ esistenza che mi permette il lusso di girare il mondo in lungo e largo x piacere e x lavoro. Non ho mai fatto un lavoro pubblico, tantomeno richiesto e nemmeno sono presente in un qualunque albo dei professionisti di comuni provincia e regione, inoltre ho sempre votato x de luca. Quindi caro bello mio come diciamo a Salerno IO taccatt e t venn 10 volte. Tu forse fai parte di qualche comitato si crescent che si aspetta il contentino, vero ? vai per un mq sul lastrico solare o per un posto di portiere nel crescent? Vai a lavorare e forse cambierai posizione sociale e culturale ma una cosa è certa, non capirai mai una mazza di architettura.

  6. È possibile che chi non condivida il crescent debba essere tacciato sempre in malo modo? Sig io, se un architetto critica deve essere per forza un mancato consulente o altro del comune? Obiezioni e accuse meschine ma il problema credo si altro ossia è lecito o meno questo coso? Se si perché si è arrivato a questo punto? Perché tanti rinviati a giudizio (correggetemi se sbaglio) perché tanto accanimento a difesa di questo manufatto privato? Perché non distinguere la piazza dal fabbricato? Bba’ mi auguro in un modo o nell’altro altro si definisca questa vicenda stanzia. E si abbia rispetto di tutte le opinioni.

  7. Cari architetto delle 10,46 e trew, io non contesto la critica, contesto la modalità di fare critica, chiamare coso, gabinetto ecc. un disegno, che può anche non piacere, di un architetto di fama mondiale, riempirsi la bocca di essere un conoscitore di architettura, di aver viaggiato in lungo e in largo e poi usare un linguaggio dispregiativo del lavoro di altri, secondo me, è segno non di apertura mentale, ma di presunzione.

  8. Ma se tu e i tuoi accoliti chiamate chiancarellari (e personalmente non reputo un offesa) e altro a chiunque critichi questo gabinetto mo ti permetti pure di fare il signore della situazione? Ma va vavattenn ormai sul crescent si è divisi in base o al tornaconto personale o in base allo spirito critico , e anzi aggiungo in base alle risultanze della magistratura. Ps chiamarlo gabinetto è un offesa al gabinetto stesso.

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