Calcio&Business: Lega Pro, “ricavi da derby, tifosi e valore del brand”

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Salernitana_Parma_6_ultras_CurvaDodici i “derby di campanile” di Lega Pro, che si giocheranno nella prossima stagione 2014/15. Con la “riforma” dei campionati , dal prossimo fischio di inizio di fine agosto, i club di Lega  Pro sono stati divisi in tre gironi di 20 squadre : Girone  A (club del Nord), Girone B (club del Centro) e Girone C (club del Sud). I derby più sentiti , e seguiti dalle tifoserie risulteranno  essere i seguenti: Girone A (Alessandria- Novara, Como- Monza, Cremonese- Mantova, Venezia- Vicenza , Girone B (Lucchese- Pisa, Reggiana- Spal, Pistoiese- Prato, Ancona- Ascoli, Girone C (Paganese- Salernitana, Juve Stabia- Savoia, Messina- Reggina, Catanzaro- Cosenza. (Fonte La Gazzetta dello Sport).

I derby in questione, mettono a confronto blasone, storia e tradizioni di tifoserie sempre pronte a contribuire  (in termini di ricavi da stadio) a favore della  propria squadra del cuore. L’ideale classifica  delle societa’ di Lega Pro  divise per “regione” risulta essere la seguente: Lombardia (11 club), Campania (8), Toscana (8), Emilia Romagna (5), Calabria , Puglia, Veneto (4), Basilicata, Piemonte, Marche, Abruzzo (2), Liguria, Alto Adige, Friuli, Umbria, Lazio, Sicilia, Sardegna, San Marino (1). Il prossimo campionato di Lega Pro potrebbe essere anche un banco di prova per l’attivazione da parte dei tifosi dell’azionariato popolare. In tema di azionariato popolare bisogna evidenziare il progetto “Supporters in campo”.

La mission di “Supporters in campo” e’ finalizzata a promuovere una reale democrazia nel calcio, attraverso la partecipazione dei  “tifosi” alla governance del movimento, e dei club.  (fonte www.supporters-in-campo.org). L’obiettivo di “Supporters in campo” è determinato , a favorire un cambiamento culturale che aiuti i tifosi ad andare oltre la mera passione per la propria squadra del cuore. “Supportes in campo” risulta essere altresì un’ iniziativa di tifosi che promuove la diffusione di modelli sostenibili di proprietà e gestione delle società sportive , attraverso la partecipazione attiva dei supportes ai processi decisionali dei propri club, in riconoscimento del valore e del ruolo che gli stessi hanno nell’attuale panorama sportivo.

Supportes in campo” infine opera nel solco del comune percorso di organizzazioni di tifosi che in tutta Europa, attivano un forte dialogo con gli organismi direttivi del calcio, e con tutti gli altri soggetti interessati a migliorare la gestione dello sport, tramite la partecipazione attiva dei propri sostenitori. Il progetto dell’ azionariato popolare, in Italia (come in Europa), modifica il profilo del tifoso che   da “consumatore del prodotto calcio” passa a quella di “finanziatore del capitale sociale” della propria squadra del cuore. Ma per  i tifosi qual è il punto di equilibrio tra “risultati aziendali e risultati agonistici”? Per le società di calcio, tale punto di equilibrio non può prescindere dalla “funzione di ricavo” legata ai tifosi .

Tifosi “aziendalisti” e “tifosi ultras”risultano avere due modi differenti di “amare” la propria squadra del cuore. Il tifoso “aziendalista” partecipa agli eventi agonistici e parimenti s’interessa anche degli aspetti societari del proprio club, il tifoso “ultras” preferisce invece, godersi e motivare il risultato agonistico rispetto a quello aziendale. Lega Pro : ricavi da derby ed azionariato popolare per vincere la sfida al calcio austerity!!!

Antonio Sanges – Dottore Commercialista

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