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A Minori la notte della Tammorra, kermesse di canto, musica e danza

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Una kermesse di canto, musica e danza. Una mostra vivente di tradizioni folkloristiche e artigianali. Un’occasione unica di recupero e di conoscenza della memoria più autentica e profonda della nostra storia locale. Ma, anche e soprattutto, una grande festa popolare.

La “Notte della Tammorra” è tutto questo, ed è inoltre un appuntamento di richiamo nel programma di manifestazioni estive. Già proposta negli anni passati nello storico scenario di Piazza Mercato a Napoli, l’iniziativa trova quest’anno una suggestiva collocazione nelle piazze e nei vicoli di Minori, in ossequio a quella “innovazione nella tradizione” che l’Amministrazione Comunale da tempo propugna.

Se è vero che non c’è futuro senza consapevolezza della propria origine e della propria storia, la Notte della Tammorra ricuce i fili di una trama che si dipana nel passato per dispiegarsi nell’oggi, nelle nostre vite e nel nostro sentire quotidiano. Così, forme ataviche di espressione sonora saranno modulate con l’uso di strumenti d’epoca: tarantelle, tammurriate, pizziche e saltarelli ritroveranno l’ancestrale sonorità delle zampogne, delle chitarre battenti, delle nacchere e di tanti altri strumenti che costituiscono di per se’ un patrimonio culturale inestimabile.

E’ un po’ il segno di una strada da seguire in tempi difficili come quelli attuali: recuperare il senso più intimo della propria identità per farne oggetto di conoscenza e di sviluppo. Lo sforzo organizzativo è stato grande, e l’augurio per tutti è che l’evento valga al contempo come occasione di svago ma anche come momento di maturazione.

Tre lunghe notti dedicate alla musica etnica, ore e ore di spettacoli per restituire alla costiera amalfitana il suo ruolo di luogo ricco di tradizioni popolari millenarie. L’amministrazione Comunale ringrazia L’Associazione Il Canto di Virgilio che ha organizzato a Minori la IV° Edizione de La Notte della Tammorra _ Festival di Cultura e Musica Popolare a cura di Carlo Faiello, interamente dedicato ai suoni delle radici che andrà in scena Lunedì 11, Martedì 12 e Mercoledì 13 Agosto dalle ore 20.30 alle 02.00.

Una lunga perfomance costruita sugli incessanti ritmi dei tamburi, sulle danze legate ad antichi rituali, sui canti dell’entroterra e della costiera che da secoli accompagnano le feste religiose propiziatorie.

Il Comune di Minori è ben lieto di ospitare e promuovere un evento di musica e cultura popolare che si rifà ad un’esigenza collettiva di riprendere un vero e proprio contatto con quelle radici sonore che ancora oggi, in una società urbana e di consumi, riesce a trasmettere un forte coinvolgimento emotivo.

L’appuntamento è sul Corso Vittorio Emanuele, dove si attendono paranze spontanee per uno spettacolo itinerante, fino a raggiungere il palco allestito.

Le ambientazioni sceniche sono create dagli oggetti di arti e mestieri antichi del museo della civiltà contadina di Luigi Aceto che allestirà con pezzi unici e rari un percorso dedicato al limone che ricorda il lavoro fatto dai nostri nonni per preservare il paesaggio unico della Montiera Amalfitana.

Una grande festa collettiva che vede la partecipazione di tanti protagonisti della musica popolare della Regione Campania, tra i tanti ospiti segnaliamo:Carlo Faiello Ensemble, Giovanni Mauriello, Marcello Colasurdo, Patrizia Spinosi, Anna Spagnuolo, Elisabetta D’Acunzo, Compagnia Daltrocanto, TrioTarante, Discede, Marilù Poledro, Trio Hermanos, Biagio De Prisco . . .

Infine, per gli spettatori che vogliono catapultarsi nei ritmi ipnotici della notte danzante è previsto un corso di danza popolare.

Dopo il concertone si continuerà a cantare, suonare e, soprattutto, ballare con il Deejay Set Folk Dance, selezione discografica a cura del disc jockey più pazzo d’Italia: Tony F.

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