Padre ucciso dai figli e dato alle fiamme: domiciliari per assassino e obbligo presentazione a sorella

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omicidio_carabinieri_salernoConvalidato il fermo dei fratelli Di Francesco accusati di aver ucciso il padre e poi bruciato il cadavere. Il gip del Tribunale di Salerno ha disposto gli arresti domiciliari per Giancarlo Di Francesco accusato di omicidio volontario  e distruzione di cadavere e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per la sorella Sonia  accusata di concorso in distruzione di cadavere, per l’uccisione del padre Romano.  Giancarlo Di Francesco nel pomeriggio del 5 agosto nella propria abitazione di Montercovino Pugliano  ha ucciso a pugni e calci il genitore, dopo anni di vessazioni, e solo nella tarda serata con la complicità della sorella ha condotto il cadavere in località Occiano di Montercovino Rovella  dove è stato dato alle fiamme. Il corpo carbonizzato venne ritrovato da un pastore che diede l’allarme. Nella valutazione dei giudici sarebbe stato riconosciuto il «dolo d’impeto»

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6 COMMENTI

  1. sono senza parole! ma come è messa la Giustizia in Italia? giusto due esempi che sono venuti in mente leggendo questa notizia: un presidente del consiglio democraticamente eletto vienecondannato senza prove a 4 anni perchè “non poteva non sapere” per frode fiscale; fabrizio corona (che per carità, pure ne ha fatte tante!) a 15 anni! e questo?? arresti domiciliari per omicidio volontario e distruzione di cadavere?? possiamo quindi affermare con assoluta certezza uccidere conviene… assurdo

  2. Ci sono troppe incognite, la “vittima” se cosi la vogliamo chiamare, era anche armata di pistola, e ha torturato per 40 anni i suoi “carnefici”, forse, trovandoti nella loro situazione, ragioneresti diversamente, cercate di guardare a fondo le cose, e non giudicarle dalle sfumature, non dico che e’ giusto, ma in questo caso non riesco a condannare i due fratelli, non stiamo parlando di camorristi che vengono a spararti per soldi, o di persone che ti massacrano per un eredità quando tu sei stato buono con loro tutta una vita, è solo il triste epilogo di una violenza continuata per 40 anni, c’è da riflettere su questa cosa.

  3. Per avere ammazzato una “persona” come quella meritano una medaglia, non i domiciliari.

  4. domiciliari per aver assassinato una persona?Sarà pure il peggiore essere della terra ma questo non giustifica questa condanna ridicola.
    se qualcuno uccide un ladro, così come capitato in passato, anche se ciò avviene da parte delle fdo si viene processati e incarcerati

  5. per 15:57: ma di quali sfumature vogliamo parlare?? per caso questa persona è stata “leggermente uccisa”??! NO, è morta e basta. Inoltre mi chiedo, lo hanno denunciato mai negli ultimi 10 anni? e poi, questi figli sono piu che maggiorenni: se proprio avessero voluto e se fossero stati davvero tanto “vittime indifese”, sarebbero potuti andare via in qualunque luogo sulla faccia della terra.. ma non lo hanno fatto.

    Qualcuno può dire che non ci sono i presupposti per la carcerazione preventiva.. ma sinceramente si parla di un OMICIDIO mi pare assurdo.. non c’è equilibrio tra reati e pene. Ad esempio, a questi due, è stata inflitta una pena uguale a chi viene trovato con qualche decina di grammi di una qualche droga leggera.. mi pare ci sia differenza con un omicidio.

    Chiudo con un’osservazione che in un certo senso completa il commento delle 17:58 che condivido (a parte il fatto che non è una “condanna”, in quanto andrà a processo e si vedrà): se tu ti trovi un uomo in casa TUA, di notte e mentre fa del male a tua moglie o figli, ladro o rapinatore o maniaco, e lo prendi a bastonate uccidendolo.. beh, stai sicuro che sarai arrestato e molto probabilmente ritenuto colpevole di omicidio, almeno preterintenzionale se non volontario.. se questa per te è “Giustizia” non so

  6. Complimenti condivido in pieno!
    E’ vero non è una condanna che potrà esserci solo dopo un processo, però è scandaloso che siano stati messi in “libertà” anche se condizionata

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