Soldarietà: il Sindacato Venatorio Italiano dona il ricavato delle iniziative a favore Emanuele Scifo

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Sindacato_Venatorio_Emanuele_ScifoIl Sindacato Venatorio Italiano, fra le tante battaglie messe in campo tese a difendere le “concessioni” dei cacciatori, e a contrastare chi con la menzogna e le offese tenta sistematicamente di mettere in cattiva luce i seguaci della Dea Diana agli occhi dell’opinione pubblica, ha donato il suo umile e modesto contributo con una raccolta fondi attraverso iniziative sul territorio, coinvolgendo i cacciatori campani, che hanno partecipato senza la minima esitazione alla battaglia che Emanuele Scifo ,infermiere di Battipaglia, ha intrapreso nei confronti della sorte. Lo  S.V.I. ha raccolto e fatto suo il grido di dolore di una comunità, di una famiglia,di un ragazzo affetto da una gravissima patologia, la cipo, a causa della quale deve essere sottoposto ad un intervento multiviscerale, cioè il trapianto di ben 5 organi.

Inutile dire che il tempo è fondamentale per Emanuele. In Italia, per la precisione presso un centro specializzato di Bologna, è stato inserito nel lungo elenco di chi è in attesa di un trapianto.Si tratta  di un multitrapianto,alquanto problematico in Italia vista la scarsa cultura delle donazioni di organi . Anche su consiglio dei medici della struttura ospedaliera il giovane  è stato costretto a rivolgersi presso una struttura ospedaliera estera , più precisamente negli USA, dove  i tempi di attesa sono  decisamente ridotti, ma per operarlo gli è stato chiesto 1 milione di dollari.” Con grande soddisfazione e  con umiltà il sindacato ha già provveduto a girare l’Intero ricavato delle iniziative intraprese di cui sopra, che corrisponde a 770 euro,e con esso intende  fare gli auguri più affettuosi e sentiti, affinché  il giovane possa vincere la sua battaglia più importante.

Il sindacato  in questo comunicato fa anche da portavoce a Emanuele Scifo  che ringrazia di cuore  quanti si sono impegnati e si stanno impegnando per difendere un giusto diritto alla salute  ed una battaglia per abbattere le barriere della burocrazia e dell’indifferenza a favore della solidarietà e dell’impegno. I ringraziamenti, in particolare  allo S.V.I.,presidente Mauro Panella, al direttivo nazionale, ad Enzo Avallone, coordinatore provinciale Salerno e a”Il Club Italiano del Colombaccio” di Firenze, presidente Silvestro Picchi. Qualora altri cacciatori, ma anche associazioni, enti  e cittadini volessero contribuire fattivamente alla “Corsa contro il tempo” di Emanuele, di seguito vi riportiamo le coordinate bancarie e postali:

Presso il Banco di Napoli-Gruppo Intesa San Paolo IBAN IT27B0101076094100000000456 intestato a Emanuele Scifo viale Manfredi n° 13 -84091 Battipaglia (Sa) oppure su Postepay 4023 6006 5874 8464 codice fiscale SCFMNL80TO4A717R .

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.