La gestione Lotito non “tira”. Anche la Lazio registra il flop abbonamenti

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Lazio_Curva_vuotaNon solo Salerno ma anche a Roma si respira la stessa aria. Scetticismo, contestazione, distacco, indifferenza. E in questo contesto che scende in campo questa sera la Lazio, nella prima partita ufficiale della stagione. Allo stadio Olimpico gli uomini di Pioli si troveranno di fronte il Bassano Virtus, squadra che milita in Lega Pro, prima divisione.
C’è attesa, ma non tanto, di vedere la nuova Lazio all’opera. Anche se dai biglietti venduti non sembrerebbe. 5500 i tagliandi strappati, una miseria se si considera che nell’amichevole a Formello contro il Fiumicino (ingresso libero) una settimana fa, c’era quasi la stessa affluenza di persone (poco più di 5000, le stesse persone di questa sera, andranno dunque gli stessi che sono andati gratis a Formello). Uno stadio deserto, dunque, aspetta il club capitolino per l’esordio stagionale ad una settimana dall’inizio del campionato. I tifosi tengono duro e continuano nella protesta, anche se la voglia di Lazio è tanta. Il termine fissato per la decisione finale (tornare allo stadio oppure no) non è cambiato: 31 agosto.

La Nord non molla la presa, così come la stragrande maggioranza (altro che “sparuta minoranza” come dice Lotito). Il presidente continua nei suoi appelli di rilancio e di vittoria. La squadra è stata puntellata con acquisti mirati. Anche se c’è ancora da vincere la scommessa Gentiletti (il popolo laziale si aspettava ben altro) e manca qualcosa in avanti (Klose ha vinto tutto e potrebbe non avere più stimoli e Djordjevic è tutto da scoprire). Ma la contestazione, come ormai è noto, non deriva soltanto da questioni legate al mercato. Si tratta di un’antipatia ed un odio viscerale che van ben oltre l’aspetto del campo. E lo dimostra anche la campagna abbonamenti fino a questo momento: 6500 tessere sottoscritte, la metà sono “cuccioloni” (un euro). Un record negativo per un club come la Lazio. Soltanto Chievo (che praticamente non ha tifoseria) e Cagliari (che ha ancora lo stadio in costruzione) hanno fatto fatto registrare meno abbonamenti.


C’è speranza e voglia di rilancio nei sostenitori biancocelesti, ma anche tanta incertezza.
In questo quadro non proprio splendido, scende il campo la squadra. Sarà l’occasione per vedere i nuovi acquisti all’opera: i serbi Djorjevic e Basta partiranno subito titolari, così come il miglior difensore del Mondiale De Vrij e il nazionale Parolo. Pioli sta lavorando bene e ha promesso che presto si vedranno i risultati.
I giocatori vogliono riconquistare i loro tifosi. Ma sanno che non dipende soltanto da loro…

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