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Salernitana, Menichini: “A Salerno per vincere…”

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Scortato dal direttore Fabiani e dal team manager Avallone Leonardo Menichini è stato presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa. Menichini ha ribadito i concetti espressi nella improvvisata conferenza stampa di sabato al Volpe. “Sono venuto qui con grande entusiasmo. Quando la Proprietà e il Direttore mi hanno proposto la Salernitana non ho fatto tanti calcoli perché so che questa è una piazza importante. Credo in questa Società, nei giocatori, nella tifoseria. Sono venuto spesso a Salerno da avversario e so che qui, più che in altre piazze, ciò che conta sono i risultati. So perfettamente quello che mi aspetta e sono pronto agli elogi se riusciremo a far bene, ma anche alle critiche se le cose dovessero malauguratamente andar male”. Queste le prime parole del tecnico granata nel corso della conferenza stampa di presentazione presso la Sala Pier Luigi Nervi del Seci Center.

Sul mercato: “Dobbiamo sicuramente puntellare qualcosa in attacco, anche se Calil può ricoprire più ruoli perché sa fare tutto. Qualitativamente la squadra è già molto forte, ma è chiaro che occorre fare qualche sforzo in più per cercare di migliorarla. Ci aspetta un campionato durissimo e ci sarà da battagliare in ogni partita”. Il mister ha poi precisato la sua posizione nei confronti dei calciatori in organico: “Finché i giocatori fanno parte della rosa io alleno tutti con grande piacere e se riterrò che potranno tornare utili la domenica li farò sicuramente giocare. Cercherò il bene della Salernitana attraverso l’impiego di tutti gli elementi che ho a disposizione”.

Sulle ripercussioni conseguenti al repentino cambio alla guida tecnica: “Quando c’è un avvicendamento è inevitabile che ci sia qualche piccolo problema, ma i giocatori hanno reagito da professionisti, tuffandosi in questa nuova avventura con grande entusiasmo”.

Idee chiare su quello che potrebbe essere lo spartito tattico più affine a questa squadra: “Credo che possiamo esprimerci bene con una difesa a quattro, un centrocampo a tre con un buon filtro per la difesa e un reparto offensivo con tre calciatori che dovranno inevitabilmente dare una mano in fase di non possesso. Stiamo lavorando su questo tipo di idea tecnico-tattica con la piena disponibilità di tutti i giocatori”.

Sui alcuni singoli: “Volpe è un giocatore che stimo molto. Mi aspetto molto da lui così come mi aspetto tanto dagli altri. Con Ginestra c’è stata qualche incomprensione in passato, cose di ordinaria amministrazione: se ne avrò bisogno farò sicuramente ricorso anche a lui”. Sull’immediato futuro: “Noi ci prepariamo per giocare domenica, poi purtroppo altri tipi di decisioni non dipendono da noi. Sarebbe importante partire bene in una partita molto difficile, se invece si deciderà per un rinvio ne approfitteremo per assimilare ancora meglio le mie idee”.

Sul campionato: “Il Girone C è sicuramente il più difficile di tutta la Lega Pro. Io penso che la squadra sia attrezzata per far bene su tutti i campi. I ragazzi sanno che non conta il curriculum, ma solo ed esclusivamente quello che faranno”. Infine sugli obiettivi per la stagione ormai alle porte: “Spero di arrivare ai risultati attraverso il gioco. La Società vuole vincere e sta facendo il possibile per allestire una squadra all’altezza di quest’obiettivo. Sappiamo benissimo che non saremo da soli. L’importante sarà dare sempre tutto per cercare di ottenere il massimo”.

Fabiani chiarisce la posizione del club su Mounard: “A David gli è stato detto dal sottoscritto, che non rientra nei piani della società. La proprietà, nonché il sottoscritto, hanno messo alcuni professionisti come Sasà Avallone a difesa della squadra. Tutte le situazioni che andiamo ad affrontare, le affrontiamo collegialmente io, Avallone, l’allenatore e la proprietà. Mounard nel prossimo futuro non rientra nei piani del Club. Ad ogni modo In forza di un contratto stipulato quando si giocava nei dilettanti, quel contratto va rispettato. Nessun atto ufficiale è stato posto dalla società per mettere fuori rosa Mounard. Il mercato è sempre aperto. Foggia, Ginestra, Mounard sono sempre calciatori della Salernitana e il loro contratto va onorato. Il discorso tecnico è diverso: a scegliere è l’ allenatore. Lo scorso anno altri calciatori si trovavano nella posizione di Mounard, ovvero a scadenza di contratto. Se la società non vuole rinnovare un contratto, va comunicato al calciatore. Questo non vuol dire che il calciatore è messo fuori rosa”.

Sulla conferenza stampa di Somma e le accuse rivoltegli Fabiani dice: “Non ho sentito la conferenza stampa di Somma e quindi non posso commentarla. Accetto tutti i contenuti che ha espresso pur non conoscendoli, non credo che il problema fossi io. Sono io che l’ho portato a Salerno. Ci sono dei matrimoni che durano, degli altri no. Il problema non riguardava tanto me o qualche dirigente, c’erano altre situazioni. Ci saranno altre occasioni per poterne discuterne. La credibilità di questa proprietà è stata data dal pubblico che sono andati a divertirsi nel vedere i propri beniamini nell’amichevole di Baronissi. Somma è un passionale. Personalmente ho subito ben’altre onte nella mia carriera per poi dimostrare, anche in Tribunale, la mia estraneità ai fatti.

Non aggiungo altro, ai posteri l’ardua sentenza. Molte situazioni sono a me sconosciute, io mi fido dei miei collaboratori. Se Avallone è a Salerno è perché la proprietà ripone in Avallone una fiducia illimitata. E’ stato mio collaboratore, lui non è team manager o altro, c’è un rapporto umano che supera i confini di un ruolo. Avallone non può aver fatto mancare qualcosa alla squadra dall’alto della sua esperienza. Comprendo lo sfogo di Somma pur non avendo letto o sentito, comprendo tutto, però credo anche che la migliore risposta è stata data dai circa duemila tifosi presenti contro l’Olympic Salerno. A noi tifosi le chiacchiere servono poco, ci interessa solo la squadra”.

LE FOTO

IL VIDEO DELLA PRESENTAZIONE DI MENICHINI

FABIANI CHIARISCE LA POSIZIONE DEL CLUB SU MOUNARD

FABIANI PARLA DELLA VICENDA SOMMA

FABIANI SUGLI ALLENAMENTI A PORTE CHIUSE AL VOLPE

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