Site icon Salernonotizie.it

Fisciano. L’AEEG di Roma avvia procedimento per eventuali sanzioni da applicare alla Gori. Ass. Gioia: “Risultato importante”

Stampa
 “L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas di Roma ha avviato un procedimento per l’adozione di provvedimenti sanzionatori e prescrittivi per violazioni della regolazione del servizio idrico integrato nei confronti della Gori”.

A renderlo noto, nel territorio della Valle dell’Irno, è l’assessore al bilancio del Comune di Fisciano, Franco Gioia, che ha ricevuto una nota contenente la delibera dell’AEEG che attiva l’iter sanzionatorio nei confronti di GORI SpA in relazione alle osservazioni fatte pervenire dalla rete dei Sindaci nel 2013 e nel 2014 rispetto agli illegittimi aumenti tariffari promulgati dall’ato3.

“In sintesi – spiega l’assessore Gioia che si è occupato sin dall’inizio della vertenza Gori – si evidenziano vari livelli di irregolarità soprattutto in riferimento all’incongruenza fra le scritture contabili e i dati inviati all’AEEG a sostegno dei piani economico-finanziari alla base degli aumenti tariffari del periodo 2012 – 2015. Inoltre si è venuto a riscontrare che la stessa società GORI avrebbe incassato le quote relative alla depurazione anche nei casi in cui questa non sarebbe dovuta”.

“In seguito alla citata verifica ispettiva e dall’analisi della documentazione acquisita – si legge nella delibera dell’AEEG – è emerso che la Gori potrebbe aver commesso alcune violazioni delle disposizioni vigenti in materia di servizio idrico integrato, consistenti nel difetto di veridicità dei dati e di raccordo tra i valori desumibili dalla documentazione contabile e i valori riportati nella modulistica trasmessa, nonché nell’erroneità delle informazioni trasmesse e nella inosservanza delle procedure di compilazione prescritte”.
“le condotte relative alle contestazioni citate – continua la delibera – rivelerebbero una generalizzata negligenza nella compilazione dei dati richiesti ed una loro incongruenza con i libri contabili”.

 

 

 

 

 

A tal proposito l’AEEG ha avviato un procedimento nei confronti di Gori per accertare la violazione delle disposizioni in materia di servizio idrico integrato al fine di adottare eventuali provvedimenti sanzionatori a suo carico. L’istruttoria avrà una durata di 180 giorni, decorrenti dalla data di notifica del provvedimento. Successivamente, entro 90 giorni, decorrenti dal termine dell’istruttoria, dovrà essere adottato l’eventuale provvedimento finale.

 

“Ci sembra questo un risultato importante, seppur ancora parziale, frutto della sinergia tra comitati e rete dei sindaci che ci permette di fare un passo avanti nell’attivazione verso la liquidazione della Gori per una gestione pubblica e partecipata del servizio idrico” ha concluso Gioia.

Exit mobile version