Nino d’Angelo da Bellizzi lancia messaggi d’amicizia ai tifosi di Napoli e Salernitana

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nino_dangelo_sciarpa_napoli_salernitanaUna serata all’insegna dell’amicizia e della solidarietà. Il cantante partenopeo Nino D’Angelo dal palco della “Festa dell’amicizia 2014” con addosso due sciarpe, una granata della Salernitana e l’altra azzurra del Napoli ha detto: “Io da tifoso napoletano, mi auguro che la Salernitana salga in categorie che più la competono, per poter giocare un bel derby all’insegna della sportività che deve contraddistinguere la nostra terra”.

Poi sulla morte di Ciro Esposito ha detto: “La scomparsa di Ciro non è soltanto la cosa più brutta che sia successa a Napoli, ma è una vicenda che riguarda tutti, ed è nel suo nome che dobbiamo unirci affinchè episodi del genere non capitino mai più”.  

 

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64 COMMENTI

  1. quando cerano i gruppi come gloriosi east side i mastiffis sarebbero stati ridotti a brandelli fortuna per loro paragoni impropolnibili ! Salerno e’ di un altro pianeta! per cortesia!

  2. @SALERNO CAPITALE: sei arrogante ed ignorante. Quando Napoli aveva i decumani a Salerno non erano arrivati neanche i Romani a fondare il castrum (roccaforte, visto che sei ignorante). Leggi, che ti fa bene.

  3. Napoli capitale di Regno per secoli, Salerno capitale provvisoria durante l’invasione alleata. Il patrimonio artistico di Napoli è un miliardo di volte superiore a quello di Salerno, che è stata sì capitale di principato ma…mille anni fa!

    Per favore, non rendetevi ridicoli.

    Sono di Salerno (anche se sono stato costretto ad emigrare mio malgrado al nord, ma amo ancora tantissimo la mia città), i difetti di Napoli sono ernormi e lampanti, Salerno negli ulti 20 anni ha cambiato volto, ma evitiamo di salire in cattedra anche noi, che l’ultima volta che ho preso un CSTP ho visto timbrare al massimo tre biglietti (e uno era il mio).

    E poi, basta con queste stupide divisioni che non fanno bene al territorio! Quando un artista da un messaggio di unità, le persone di cultura lo raccolgono e lo plaudono…mentre gli ignoranti fanno gli ignoranti. Ma non vi rendete conto che parlate come Salvini e Borghezio?

  4. gli East Side 4 ridicoli che a Bergamo scappavano ahahaha
    MASTIFFS NESSUNO COME LORO

  5. Certo i napoletani sono i numeri uno,ma perche’? sono gente che viviono in mezzo alla strada pazzi ogni pretesto e’ buono per aggredire qualcuno,e’ il tessuto sociale di Napoli che li fa’ essere cosi violenti
    Gli East Side erano ragazzi normali di Pastena niente a che vedere con i Mastiffs Napoli che sono gente da evitare e non solo allo stadio.

  6. w il Regno delle Due Sicilie, delle Tre Calabrie e dei Quattro formaggi…..ohhh che vi pensate i Borbone era una famiglia reale Napoletana doc, mica veniva dalla Francia….parola degli studiosi Napoletani, guai a dire che il Regno delle Due Sicilie era di “proprietà” di un Re Francese che parlava il “latino”…vamos vamos Napoli siamo i Numero Uno…..anzi siamo i numero Due, Due Sicilie!!

  7. Viva il Babbà Napoletano…..INVENZIONE NAPOLETANA, Il babà è una derivazione di un dolce a lievitazione naturale originario della Polonia (babka ponczowa). Utilizzato dai cuochi francesi assunse il nome di “baba”, mentre i napoletani gli hanno raddoppiato la consonante e posto l’accento sulla sillaba finale “babbà”.
    L’inventore del babà fu il re Stanislao Leszczyński che, essendo suocero di Luigi XV, si dilettava ad inventare sempre nuovi piatti. Il sovrano, edentulo, pare non potesse mangiare il kugelhupf, un dolce tipico francese dell’Alsazia che egli trovava troppo asciutto. Fu allora bagnato di Tokaj e di sciroppo.

  8. Nono guarda che a Napoli vanno pazzi per il Babbà…specialmente per la capocchia, in giro si contano parecchie “teste di babbà”

  9. Ignoranti Salerno è molto piu antica di napoli, un plauso a SALERNO CAPITALE conoscitore di storia parecchi o piu di molti cittadini salernitani “folgorati” e “attratti” da sta napoli che onestamente come storia sta parecchio indietro a noi..punto primo le prime tracce di civiltà a Salerno risalgono al Neolitico, punto secondo e piu importanti..cari Salernitani(per fortuna minoranza) che ammirate napoli e vi piace e credete che sia la cosa piu bella che poteva esistere(prrrrrrr) ma perche non ve ne andate li? Lasciate Salerno ai colti e agli orgogliosi di esserlo? nun c servit, jatveeeeeeeennnn!!!!!
    Salerno rima d’Eterno…….(Alfonso Gatto maggior poeta ermetico del ‘900….salernitano!!!!!! )

  10. Salerno e’una cittadina e senza storia ed identità basta vdere che solo il Vomero e’ 4 volte Salerno,
    Napoli fondata dai Greci,Napoli centro storico ricco d’arte di monumenti patrimonio dell’umanita’,Napoli conosciuta in tutto il mondo,per il teatro la commedia la musica la letteratura,i decumani,spaccanapol,
    Salerno che cose e’? avete cosa?
    chi conosco il castello arechi? chi conosce il duomo di salerno?
    IL MASCHIO ANGIOINO ,CASTELL’OVO,LA CERTOSA DI SAN MARTINO.SANTA CHIARA,IL CRISTO VELATO,PIAZZA DEL GESU’,PIAZZA PLEBISCITO,PALAZZO REALE,MUSEO ARCHELOGICO, E’IMMENSA NAPOLI
    salerno? ma che cacchio e’ salerno? piu’ antica di Napoli ? ma studia ignorante storia dell’arte trovi Roma,Napoli,Firenze,Palermo,Siena,Pisa,Verona, non certo salerno

  11. I 20 motivi per innamorarsi di Napoli: li elenca un travel blogger statunitense

    Mattie Bamman su Viator.com stila una classifica di tutto ciò che fa amare la nostra città: dalla pizza al Teatro San Carlo passando per i Quartieri, i musei, le chiese, il Vesuvio, i dolci e il caffè
    Redazione 25 marzo 2014

    Napoli… una città che fa innamorare. La pensa così anche il travel blogger Mattie Bamman che sul noto portale di viaggi statunitense, Viator.com, elenca i 20 motivi per cui è impossibile non amare la città all’ombra del Vesuvio

    “I viaggiatori, premette Bamman, vedono Napoli come caotica e poco accogliente, oppure, al contrario, se ne appassionano trovandola una città unica, tra le più vivaci in Italia. Non c’è una via di mezzo” Insomma, Napoli, la città dalle tante contraddizioni, ma con un fascino ineguagliabile.

    E per amarla, secondo il travel blogger, ci sono almeno una ventina di motivi:

    1. L’Energia

    Napoli ha una energia vibrante, una combinazione perfetta di incoscienza ed equilibrio. Nonostante il caos, gli scooter che sfrecciano e le auto che non si fermano per far passare i pedoni, si riesce a passare nel traffico restando indenni.

    2. La gente

    I napoletani ricordano i newyorkesi sotto molti aspetti. Nonostante la folla e la gente che sembra indaffarata, se ne hai bisogno, troverai sempre chi ti fornisce indicazioni, aiutandoti in ogni modo per mostrarti la strada. I napoletani sono come gli americani, vale sempre la pena di intavolare con loro una conversazione. La maggior parte è felice di conoscere gli stranieri e di condividere un po’ della loro parte del mondo.

    3. I Quartieri

    Con oltre 3 milioni di abitanti, Napoli ha molti quartieri. Oltre al Centro Storico, di facile accesso, c’è il Vomero, area ricca di negozi e ristoranti, raggiungibile con la Funicolare. Poi c’è Posillipo, la zona “di lusso, e la stazione centrale, ritenuto, di sera, uno dei quartieri più pericolosi di Napoli, mentre di giorno è una zona piena di mercati e ottimi locali di cucina.

    4. La Pizza

    Non è uno scherzo: la Pizza è uno dei migliori motivi per innamorarsi di Napoli. Alcune delle mie pizzerie preferite a Napoli sono “Antica Pizzeria Da Michele” , Pizzeria “Sorbillo” , Pizzeria “Di Matteo” , Pizzeria “Lombardi”, e una delle più antiche, la Pizzeria “Brandi” . Inoltre, da non perdere la pizza fritta.

    5. I Musei

    Un tour del Museo Nazionale di Capodimonte dovrebbero essere in cima a qualsiasi itinerario. Il museo si trova nel bellissimo Parco di Capodimonte e una visita comprende una passeggiata rilassante con vista una spettacolare vista sulla città. In questo Museo si possono trovare alcuni pezzi della Collezione Farnese, così come celebri opere di Raffaello, Tiziano, Botticelli, Brueghel e altri dal 1300 ad oggi. Per vedere cosa sta accadendo nella scena artistica di Napoli in questo momento, bisogna invece visitare il Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina (MADRE), un museo di arte moderna che dispone delle ultime opere di grandi locali e internazionali.

    6. I Castelli

    Imperdibili, per la loro storia, Castel dell’Ovo, Castel Nuovo (noto come Maschio Angioino) e Castel Sant’Elmo.

    7. I Sotterranei

    Napoli ha molte aree storiche sotterranee che vale la pena di visitare come le Catacombe di San Gennaro e i percorsi di Napoli Sotterranea. Un giro del sottosuolo è un ottimo modo per conoscere ed effettivamente vedere e toccare la storia di Napoli

    8. Pompei ed Ercolano

    Non può mancare una visita a questi due significativi luoghi (40 minuti da treno da Napoli), pieni di storia, rimasti praticamente intatti per due millenni.

    9. Il Museo Archeologico Nazionale

    D’obbligo una visita a questo museo e alla sua ricca collezione, che mostra un altro aspetto di Napoli.

    10. Il Lungomare

    Passeggiando lungo la strada, vedrete il Palazzo Reale, Castel Nuovo, porti pittoreschi, molti alberghi noti, negozi, bancarelle e ristoranti. Per terminare la passeggiata, in una bella giornata, bisgona fermarsi sugli scogli di fronte alla Villa Comunale: dove molti napoletani prendendono il sole e si siedono per godersi le onde.

    11. Il Vesuvio

    Uno degli ultimi vulcani attivi d’Europa. per gli amanti della natura, imperdibile una visita al Parco Nazionale del Vesuvio.

    12. I Campi Flegrei

    “E’ tempo di visitare il Dio del Fuoco”. L’area dei Campi Flegrei è un enorme parco che contiene rovine sommerse, laghi vulcanici, i resti di templi romani e anfiteatri, musei e il famoso cratere Solfatara. Anche il vicino Parco Archeologico del Pausilypon merita una visita.

    13. Le Chiese

    Ogni chiesa di Napoli ha una propria attrazione e vale la pena di visitarle tutte, a volte “si nascondono” sorgendo accanto a normalissimi palazzi. Una menzione speciale per la Cappella di San Severo con il suo Cristo Velato e per la Chiesa del Gesù Nuovo.

    14. Il Caffè espresso e la pasticceria

    La cultura del caffè in Italia è tanto ricca quanto il suo espresso e Napoli nè è la “capitale”. Tra i dolci “iconici” da prendere insieme a dell’ottimo caffè ci sono i biscotti all’amarena, le sfogliatelle e il babà. Per il caffè, da visitare il Vero Bar del Professore e per uno squisito dolce, invece, visitare la pasticceria “Scaturchio”

    15. Via dei Tribunali

    In questa famosa strada si concentra la napoletanità: chiese storiche, ottime pizzerie, caffetterie e ristoranti, piazze pittoresche, negozi artigianali e gelato buonissimo.

    16. Capri, Ischia e Procida

    Imperdibili le tre isole del Golfo, che forniscono resort lussuosi da oltre duemila anni. Formazioni di roccia vulcanica, scogliere, belle spiagge e paesini di pescatori che servono i frutti freschi del mare. Da dedicare un giorno per ogni isola.

    17. Le Spa termali

    Alle Stufe di Nerone e alle Terme di Agnano ti puoi sentire come un antico romano mentre ti rilassi in acque e saune riscaldate.

    18. Il Cimitero delle Fontanelle

    Dopo essere stato chiuso per molti anni per lavori di ristrutturazione, questo spettacolo è uno delle più ricche collezioni italiane di ossa umane. Situato al di fuori della città, il cimitero risulta difficile da trovare.

    19. Lo “Street Food” (il cibo da strada)
    Come se non avesse già offerto sufficienti ragioni per mangiare, Napoli offre anche una ricca e deliziosa varietà di cibo di strada. Prodotti unici, per lo più fritti. Arancini, panini ripieni, calzoni fritti, fiori di zucchine fritti, melanzan e tanto altro, tutto a circa 40 centesimi al pezzo.

    20. Il Teatro di San Carlo

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    Con la straordinaria acustica, un passato illustre, e uno splendido restauro nel 2008, il Teatro di San Carlo è uno dei teatri lirici più importanti e belli d’Europa. Napoli, un tempo, era il centro del mondo per l’Opera e ancora, in questo teatro, si possono ascoltare grandi cantanti lirici. E se non trovate i biglietti per l’Opera, vale comunque la pena di visitare la struttura: basta vedere l’interno del magnifico teatro per vivere un’esperienza commovente.

  12. Alfonso Gatto emerito poeta del 900 ???? ma e’uno scherzo ? prima era nato per caso a Salerno era figlio di calabresi,
    in Italia in tv si parla ancora di Eduardo De Filippo,di Raffaele Viviani di Eduardo Scarpetta grandi drammatturghi del Teatro Napoletano e italiano
    Hai mai sentito in tv commedia di Gatto? chi ? ahaha

  13. Avete ragione però fatici un favore: Statevèn a casa vostra e e nun venitèc cchiu a scassà ra e’ partì nostrè perchè dovunquè jate provocàt disàtr, site peggiò re’ cavallètt. Mariuòl, Spacciatòr, Museca ad aveto volumè, Monnèzz dapertùtt. E poi mi pare che tutte le cose che avete sono state in gran parte eredità di Spagnoli, Fracesi e quant’altro! E non ve li sapete neanche conservare!

  14. Certo invece la Cattedrale di Palermo la hanna costruiti i palermitani? il Duomo di Milano i milanesi l’Arena di Verona i veronesi? bah
    Ogni citta’d’italia ha avuto la sua denominazione,quelle sul mare di piu’,basta pensare che Palermo Monreale Cefalu’ e’inserito nell’Unesco,per le bellezze arabo normanne e pooi..greche spagnole

  15. hahahaha Ancora credete che il caffè espresso sia Napoletano??
    Il caffè espresso, ad oggi noto in tutto il mondo, è nato a Torino nel 1884, in seguito all’invenzione della macchina per produrlo, brevettata da Angelo Moriondo con il brevetto n. 33/256 del 16 maggio 1884.Fu successivamente implementato con brevetto del 20 novembre 1884 vol. 34 n. 381. L’invenzione fu poi coperta da brevetto internazionale mediante registrazione avvenuta a Parigi il 23 ottobre 1885.
    17 anni dopo, nel 1901, la macchina fu poi perfezionata dal tecnico milanese Luigi Bezzera e le migliorie tecniche apportate furono anch’esse coperte da brevetto. Nel 1905 il brevetto venne poi acquistato da Desiderio Pavoni che fondò la ditta La Pavoni e iniziò la produzione in serie (una al giorno), in una piccola officina di via Parini a Milano.

  16. Le differenze “culturale” tra Napoli e Salerno stanno già nelle fondazione, Napoli:fondazione Greca, poi Bizzantini, Monarchici…Salerno:fondazione Romana, poi Longobardi,Repubblicani……a Salerno nessuno si permette di fischiare l’inno d’Italia cosa che a Napoli fanno sempre, ancor prima della fondazione della Lega Nord, questa gente non dovrebbe proprio votare in Italia!! Fatevi uno stato a parte, anzi unitevi alla Spagna, hanno ancora i Borbone dal 1700 sono ancora sudditi di un Re francese a parte la parentesi del franchismo hahahaah

  17. David la differnza che Napoli come Milano o Genova o Palermo, o Roma che hanno mille problemi mafia camorra banda della magliana sono grandi capitali e Salerno ? e’una cittadina di provincia semi sconosciuta in Italia,altro che le tue stron.te

  18. Evviva o Rè delle 5 Stelle, Quattro Formaggi, Tre Calabrie, Due Sicilie, Una Terra promessa…

  19. Tutti conoscono quella famosa storia di quando il Padreterno creò il mondo e mandò unl’angelo con un cesto per distribuire le bellezze un po dapertutto sul mondo. L’angelo quando arrivo su napoli per sbagli vuotò una parte eccessiva del cesto su napoli e allora il padreterno per compensare creò i napoletani.
    E la sapete quell’altra raccontata proprio da un comico mapoletano che concludeva con una battuta: Non sono io che sono razzista sono loro che sono napoletani! e d’altra parte è cosa risaputa in tutto il mondo che napoli sarà anche una bella città come ce ne sono tante ma PURTROPPO CI SONO I NAPOLETANI. E lo sapete anche voi!
    Vi disprezzate da soli come dimostrano i vostri comici! E ora passo a elencarvi i 17 consigli per non andare mai a napoli. Borbone 1) non andate a napoli con l auto perchè non sapete se la ritrovate, 2) quando siete in macchina sempre finestrini chiusi preferibilmente antiscasso, 3) non portate orologi di marca perché ve li scippano e cosi dicasi per borse e borsette varie 4) non fatevi ricoverare negli ospedali perché come minimo trovate, vicino a quello che chiamano letto, qualche ‘’scarrafone’’ che, anche se è bello a mmamma soia, è meglio evitare 5) troverete monnezza da tutte le parti con l’odore caratteristico della città 6) strade piene, non di buche, ma di voragini, 7) a Napoli non sanno cosa significano i semafori, attenti ad attraversare le strade 8) munitevi di giubbotto antiproiettile e casco blindato perché rischiate di morire per qualche proiettile vagante, 9) guardatevi sempre le spalle da eventuali scippatori che spesso sono poco più di bambini, camminate sempre sulla parte più interna del marciapiede 10) si raccomanda di non perdersi nella periferia perché rischiate di andare su chi l’ha visto,11) se vedete qualche assembramento di sicuro aspettano voi per il gioco delle tre carte o qualcosa del genere 12) non girate con il motorino perchè rischiate che vi venga fatto un esproprio armato, 13) se vi capita di incontrare Saviano domantategli come dovete comportarvi se per caso capitate dalle parti di piazza ferrovia, 14) non usate mezzi pubblici perché i borseggiatori vi fanno piangere! 15) E se volete ascoltare bella musica a tutto volume andatevi a fare un giro tra i ‘’bassi’’ di Forcella o tra i quartieri spagnoli, 16) purtroppo come dimostra l ultimo episodio a Napoli c’è almeno un morto ammazzato al giorno! 17) Se fai parte delle forze dell’ordine è meglio che giri in borghese, peggio se sei un finanziere perché Napoli è la patria del contrabbando

  20. Coglioni non la conoscete proprio la storia di Salerno state zitti che fate piu bella figura..Salerno è la quarta città del meridione e la diciannovesima in italia, studiate la storia di Ippocrate di Roberto il Guiscardo dello sbarco alleato a Salerno e di Gatto passando per la Scuola Medica Salernitana..tornatevene a napoli che non servite a niente!!!! Salernitano nel corpo e nell’anima…

  21. NAPOLI,PALERMO,CATANIA,BARI, REGGIO CALABRIA
    salerno ? la quarta ? mah dove hai studiato a ret e furnelle ?

  22. E poi ci lamemtiamo che in Italia andiamo sempre di male in peggio, basta leggere i commenti di questi deficienti: Credete che in altre nazioni capiti una cosa del genere? Siamo capaci di litigare tra nord centro e sud, tra città vicini e vicinissime, tra quartieri della stessa città, tra poco litigheremo pure tra condomini diversi e magari pure tra quelli che portano gli occhiali e chi no! Roba da scemi integrali,
    Per favore guardatevi nello specchio e sputatevi in faccia!

  23. ma veramente stiamo cosi inguaiati ?stiamo messi male male, ma andate a zappare la montagna se non avete niente da fare invece di sparare cazzate a vanvera , paragoni senza nessun senso .stat accis

  24. Pippo ma sei proprio demente Salerno è la quarta città del meridione, i residenti sono poco meno di 200.000 ma la città è vissuta quotidianamente da circa 400.000 persone.
    Da considerare che a Salerno città non si costruisce piu dal 97 mi pare(da allora solo qualche cooperativa popolare) e quindi a causa dell’impossibilità di dare licenze di edificazione migliaia di salernitani sono dovuti emigrare in provincia(pontecagnano- san severino-baronissi- fisciano- lancusi-bellizzi tutti salernitani) altrimenti ad oggi contavi circa 450.000 abitanti a Salerno..ma dove campi? sveglia e studia soprattutto!
    A proposito, se vuoi sminuire l’antichità la storia millenaria e le tradizioni dell’Opulenta Salerno, vattene a napoli, ma mo no chiu tard uhuhuhuhuhuhuhuhuuhuhuhuuhuh
    ORGOGLIO PISCIAIUOLO

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