Cannabis terapeutica, parte la produzione in Italia

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Ministro-Lorenzin-sanità-cannabisA breve, già dal 2015, anche per i pazienti italiani diventerà più facile e meno costoso poter avere accesso ai farmaci a base di cannabis terapeutica, utilizzati prevalentemente nella terapia del dolore. Sarà questo l’effetto pratico dell’accordo siglato oggi dai ministri della Salute e della Difesa, Beatrice Lorenzin e Roberta Pinotti, che prevede l’avvio di un progetto pilota per la produzione di cannabis terapeutica in Italia da parte dello Stabilimento chimico farmaceutico militare (Scfm) di Firenze.

Oggi, per molti malati di gravi patologie (dalla Sla a varie sindromi), infatti, arrivare ad ottenere tali farmaci a base di cannabis richiede sforzi enormi e costi non trascurabili. Un medico che voglia prescrivere questo tipo di medicinali – con l’eccezione di un unico prodotto contro la Sclerosi multipla che è disponibile sul territorio italiano – deve infatti richiederne l’importazione dall’estero con i relativi permessi.

In più, sono solo 9 le Regioni che hanno fatto rientrare tali farmaci nei Livelli essenziali di assistenza (Lea), ed i costi sono alti: circa 450 euro al mese a paziente è il costo per le Regioni con i Lea, ma si può arrivare a spendere fino a 900 euro a paziente. Una situazione destinata presto a cambiare.

Entro il 31/10, ha spiegato Lorenzin, verrà costituito un gruppo di lavoro per definire in un protocollo operativo operazioni, verifiche e tariffe da applicare al prodotto. Il documento sarà quindi strasmesso al Consiglio Superiore di Sanità. Si prevede che i primi prodotti a base di cannabis terapeutica italiana arriveranno entro il 2015. Lo stabilimento di Firenze, in particolare, effettuerà le operazioni di coltivazione, fabbricazione della sostanza attiva a base di cannabis e il confezionamento della stessa in imballi da distribuire, su richiesta delle Regioni, alle farmacie territoriali ed ospedaliere per l’allestimento di preparazioni magistrali, da dispensare dietro presentazione di ricetta medica non ripetibile. Non sono invece previste la produzione da parte di aziende private nè aperture verso l’autocoltivazione da parte dei pazienti.

Fonte ANSA

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.