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Eventi. Ravello ospita il Forum Universale delle Culture

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Convegni, dibattiti, mostre, eventi musicali ed artistici sono le iniziative programmate dal Comune di Ravello nell’ambito del Forum Universale delle Culture. Il primo appuntamento è per domani, 20 settembre, alle ore 17, presso Villa Rufolo, con un incontro da titolo “Forum delle Culture: il contributo di Ravello e della Costa d’Amalfi”, organizzato in collaborazione con il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali.
Dopo i saluti di Paolo Vuilleumier, sindaco di Ravello, Alfonso Andria, presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, Secondo Amalfitano, segretario generale della Fondazione Ravello, Aurelio Tommasetti, rettore dell’Università degli Studi di Salerno e Caterina Miraglia, assessore alla Promozione Culturale della Regione Campania, sono previsti gli interventi di Francesco Caruso, membro del Comitato Esecutivo Icomos Internazionale, Maurizio Di Stefano, presidente di Icomos Italia, Gihane Zaki, direttrice dell’Accademia Egiziana di Roma, Stefano De Caro, direttore dell’Iccrom, Ray Bondin, pesidente onorario del Comitato Internazionale per le Città e Villaggi Storiche dell’Icomos, Mauro Menichetti, direttore del dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno e Marie-Paule Roudil, responsabile della rappresentanza Unesco presso l’Unione Europea.
Le conclusioni sono affidate a Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania. L’incontro sarà moderato da Alfonso Di Leva, responsabile Ansa Campania.
Il convegno intende mettere in evidenza la natura, l’evoluzione e le prospettive dello scambio culturale tra la Costa d’Amalfi, la Campania ed i paesi mediterranei ed affrontare i temi del patrimonio culturale, con particolare riguardo agli aspetti della conservazione, della gestione e dell’utilizzo dei siti Patrimonio Universale dell’Unesco delle due sponde del Mediterraneo, ponendo a confronto diverse esperienze.
Si terrà invece presso l’Auditorium Oscar Niemeyer, alle ore 19.55, il concerto dell’Orquesta Filarmònica de la Universidad Nacional de México. Un’orchestra giovane, espressione di uno dei paesi più vulcanici del Sud del mondo, che chiuderà la 62ma edizione del Ravello Festival. Nel programma, oltre a musiche di Borodin, Ruevueltas, Piazzolla e de Falla, anche un pezzo inedito, commissionato per l’occasione alla maggiore compositrice vivente, Sofia Gubaidulina. Sul podio Jan Latham Koenig, uno tra i più apprezzati direttore inglesi in attività. Ad impreziosire la serata l’apporto di tre solisti d’eccezione: Massimo Mercelli, Darko Brlek e Rodrigo Garibay.
Il programma varato dal Comune di Ravello in occasione del Forum Universale delle Culture prevede inoltre, per il mese di ottobre, una mostra che sarà allestita a Palazzo Tolla, con le opere di Manuel Cargaleiro. Un percorso espositivo che include pannelli policromi, piastre, piatti, vasi e sculture in ceramica e che permetterà di ripercorrere le tappe fondamentali della vasta e poliedrica esperienza artistica del maestro portoghese.
In occasione dell’inaugurazione della mostra verrà organizzato un convegno, relativamente alla tradizione della ceramica nella costiera amalfitana ed alle influenze che la stessa ha subìto, con dirette conseguenze sullo stesso paesaggio della Costa d’Amalfi e che trovano un comune denominatore nell’appartenenza all’area mediterranea.
“A fronte di un progetto così importante per Ravello e per l’intera Regione, si è ritenuto doveroso predisporre una serie di proposte volte a coinvolgere il territorio ed a lasciarne traccia – spiega il sindaco Vuilleumier – La considerazione di fondo è che la costiera amalfitana conserva segni preziosi e precisi della cultura islamica che risulta opportuno conoscere e valorizzare, per riattivare il dialogo interculturale e fare di questo scambio uno strumento di sviluppo e di pace. Tutto si inserisce perfettamente nel programma del Forum delle Culture, fortemente focalizzato sui siti Unesco, all’insegna dell’interculturalità”.
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