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De Luca su processione San Matteo: “Vicenda triste che sporca immagine Salerno”

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Il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca torna su quanto accaduto nel corso della processione di San Matteo domenica scorsa. Nel consueto appuntamento su LIRATV il primo cittadino commenta la vicenda ed analizza il motivo scatenante delle tensioni che si sono registrate durante tutta la manifestazione religiosa: “Una vicenda triste che ha sporcato l’immagine della nostra città, per le esagerazioni, per le strumentalizzazioni, per gli atti di sciacallaggio messi in atto anche da qualche salernitano. Quest’anno è stata decisa dalla Curia una processione diversa, che non fosse più una festa popolare con tutti i suoi elementi di chiassosità, bensì un evento con caratterizzato dalla preghiera, dal raccoglimento, dalla sobrietà. Noi abbiamo rispettosamente preso atto di questa indicazione.

“Al mattino – ha detto De Luca – ho preso parte al Pontificale, ho preso il posto a me riservato al fianco del Prefetto. Abbiamo acceso le luci del Comune e illuminato la vetrata: un segno minimo di civiltà e rispetto per il passaggio della statua del nostro santo protettore. Per quello che ho capito, tutto quello che è successo parte da un episodio preciso: dalla scelta di posizionare le statue nel cortile del Duomo anziché dentro la chiesa. Non so chi abbia fatto questa scelta e perché, mi limito a constatare che tutto è partito da lì: i portatori si sono chiesti perché, diversamente dal solito, non sono stati fatti entrare in chiesa e hanno dovuto prendere le statue dal cortile”.

“Da quel momento – continua De Luca – si è pregiudicato tutto. Nessuna dietrologia: se non ci fosse stata quella scelta, non sarebbe successo niente. Ho espresso la mia solidarietà all’Arcivescovo e la mia amarezza per quanto accaduto; per il resto la mia scelta è quella del silenzio e della discrezione. È incomprensibile spendere energie per queste cose quando le famiglie si trovano ad affrontare problemi drammatici, quando dovremmo confrontarci con la disperazione di parti della nostra società: mi auguro che ci si possa concentrare con spirito di unità sulle vere questioni sociali che affliggono i nostri concittadini”.

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