Cresce il Cybercrime, è il 60% degli attacchi Internet. Nel 2011 era il 36%, rapporto Clusit nel mese sicurezza Ue 

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
internet_hacker_xpDalle rivelazioni di Edward Snowden al maxi furto di dati personali degli utenti a colossi di tecnologia come eBay, tra il 2013 e il 2014 la cronaca ha offerto un quadro in rapida evoluzione in tema di sicurezza informatica. Tra i fenomeni più significativi emersi c’è il costante aumento del Cybercrime, ma cresce anche l”hacktivism’, cioè gli attacchi alla Rete di tipo politico, e il Cyber spionaggio che causa perdite sempre maggiori a governi a imprese private. E’ questa la situazione mondiale secondo il Rapporto Clusit 2014, redatto nel mese europeo della sicurezza informatica. E’ una campagna dell’Unione Europea supportata in tutti i 27 Paesi membri, che si tiene durante tutto ottobre per promuovere tra i cittadini la conoscenza delle minacce informatiche e dei metodi per contrastarle. Il rapporto Clusit è stato redatto da un team di esperti italiani.
Sara’ presentato domani in occasione del Security Summit di Verona, evento organizzato dall’agenzia Europea per la sicurezza informatica ENISA, con il supporto per l’Italia del Clusit. In particolare, l’indagine ha registrato nei primi sei mesi del 2014 il costante aumento del Cybercrime, che rappresenta ormai il 60% degli attacchi analizzati. Era il 36% nel 2011. A farne le spese sono soprattutto il settore governativo (26%), i servizi cloud e i social network (12%). La principale tecnica di attacco sui social è il ‘phishing’ (cioè l’invio di messaggi fuorvianti che induce a cliccare un link malevolo, o a fornire informazioni riservate); la piattaforma più colpita è Facebook, dati anche i volumi coinvolti (numero di utenti, di pagine e di messaggi), seguono LinkedIn e Twitter, ma sono in crescita le minacce sui social con finalità di ‘dating online’ (come Badoo). “Riguardo gli attacchi a banche e governi la grande diffusione di sistemi obsoleti come Windows XP ha aumentato senz’altro la superficie di attacco ed ha ridotto fortemente la capacità dei difensori di proteggere dati e reti. E’ urgente che questi sistemi siano aggiornati, soprattutto nell’ambito dei POS-Bancomat e nella Pubblica Amministrazione”, spiega all’ANSA Andrea Zapparoli Manzoni, co-autore del rapporto Clusit insieme ad una decina di esperti.
Oltre al Cybercrime, tra i fenomeni più significativi emersi, c’è la crescita – anche in Italia – dell”hacktivism’ (29%), cioè “gruppi antagonisti di varia natura che realizzano attività di disturbo sul web”, sempre più di estrazione non occidentale. In aumento anche le attività di Cyber spionaggio (+37% rispetto al secondo semestre 2013 secondo i dati analizzati da Clusit) che causano perdite sempre maggiori sia ai governi che alle imprese private. Nel futuro, secondo gli esperti, ad essere colpiti saranno sempre di più i sistemi ‘cloud’ (le archiviazioni dati sulla nuvola), le piattaforme ‘mobile’ vista la diffusione di tablet e smartphone ma anche le criptomonete come i Bitcoin. “Le minacce che incombono sono radicalmente cambiate negli ultimi 4-5 anni, l’unica strategia possibile è quella della prevenzione”, sottolinea Andrea Zapparoli Manzoni. “Bisogna riuscire a coinvolgere i cittadini, le imprese e le istituzioni in un cambiamento sostanziale di mentalità. Non è più un gioco per pochi hacker burloni, ma un problema di salute pubblica molto serio”.
(ANSA)
Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.