Ragazzo seviziato: moglie indagato picchiata davanti carcere

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
5
Stampa
napoli_carabinieri_salernoLa moglie di Vincenzo Iacolare, il ventiquattrenne arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di aver seviziato con un compressore un ragazzo di 14 anni, è stata aggredita da sconosciuti oggi davanti all’ingresso del carcere di Poggioreale. Lo ha reso noto l’avvocato Antonio Sorbilli. difensore di Iacolare. Secondo quanto riferito dal penalista, la donna è stata picchiata da alcune persone mentre era in fila in attesa di entrare per un colloquio con il marito, accusato di tentativo di omicidio e violenza sessuale. 

Il giovane si trova rinchiuso nel padiglione Parma che ospita i detenuti accusati di reati sessuali. Nei suoi confronti sabato scorso, a conclusione dell’udienza di convalida del fermo, il gip Antonio Cairo accogliendo la richiesta del procuratore aggiunto Filippo Beatrice e del pm Fabio De Cristofaro, ha emesso una ordinanza di custodia ritenendo sussistenti i gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari.

Per quanto riguarda l’inchiesta, il pm ha disposto una serie di consulenze tecniche: sul tubo dell’aria compressa, utilizzato per seviziare il ragazzo, nonché sul telefonino cellulare con il quale due amici dell’aggressore registrarono un video mentre il 14enne veniva molestato. L’aggressione avvenne all’interno di un autolavaggio nel quartiere Pianura, alla periferia occidentale di Napoli. La posizione degli altri due giovani, che al momento risultano denunciati in stato di libertà per gli stessi reati contestati a Iacolare, è tuttora al vaglio degli inquirenti.

Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia, commentando gli episodi di violenza che si sono susseguiti a Napoli ha detto: “Un problema culturale perché bisognerebbe affermare sempre, anche in queste occasioni, e non sempre si fa, il primato della legge e la cultura della legalità. E’anche un problema di ordine pubblico, delle forze di polizia”. “Sono vicende criminali che non hanno a che vedere con le organizzazioni criminali – ha affermato – se non per la cultura della illegalità che spesso le caratterizza”. “Le scuole devono fare il loro compito – ha aggiunto – e spesso lo fanno bene anche se a volte non è sufficiente”. “La scuola ha un compito molto importante – ha concluso – e poi ci sono gli apparati istituzionali di contrasto come le forze di polizia e la magistratura”

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

5 COMMENTI

  1. ATARU: infatti! ed era pure scarso come scherzo, non ha dovuto fare neppure una settimana di ospedale!

    ovviamente non è un augurio; stiamo solo applicando il loro (della famiglia dell’arrestato) ragionamento e modo di fare: se lo ritengono buono per gli altri immaginiamo che possa essere buono anche per loro stessi!

  2. IO SONO PER LA NON VIOLENZA, DISPIACE TANTO PER QUEL RAGAZZO CHE HA SUBITO QUELLA VIOLENZA DISUMANA E GLI AUGURO DI RIPRENDESI ALLA GRANDE .PERO’ CHE CENTRA LA MOGLIE DI QUESIA BESTIA CHE L’ANNO PICCHIATA?

  3. Signora ma stavano giocando che ce di male e non le hanno nemmeno sfondato il c…. mica si è arrabbiata??????????? so ragazzi si divertono con poco……..

  4. Quello cha ha commesso il marito di questa signora e’ vergognoso e deplorevole e la cosa piu’ grave e’ che e’ anche padre.
    I suoi parenti si devono vergognare tutti, che pur di difenderlo hanno dichiarato che era solo uno scherzo finito male, la madre l’ha definito un episodio banale.
    Innanzitutto, non si scherza con la vita di nessuno, sia esso bambino, adulto, vecchio o donna e queste persone non sanno cosa significa avere rispetto per la vita altrui, a questo punto devo temere anche per i loro figli, visto gli esempi.
    In ogni caso e’ inutile picchiare la moglie, anche se colpevole di dihiarazioni vergognose, significa abbassarsi a suoi livelli.
    Spero che la giustizia sia severa e rapida nel condannare questo carnefice e i suoi compari e non ammetta alcuno sconto.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.