Epatite C, due nuove molecole senza interferone contro virus

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medici_medico_generico_salerno_sanitàI nuovi farmaci contro il virus dell’epatite C funzionano. La notizia arriva dagli studi clinici presentati in occasione del congresso dell’American Association for the Study of Liver Disease (AASLD) in corso in questi giorni a Boston (Stati Uniti). Terapie “interferon-free”, questo il nome della nuova classe di farmaci che potrebbero presto sostituire le cure utilizzate sino ad oggi.

Le nuove molecole hanno un’azione mirata ed efficace, anche se, cosi’ come il sofosbuvir, la molecola dell’azienda Gilead capace di sradicare il virus dell’epatite C in sole 12 settimane, hanno un prezzo ancora estremamente oneroso.

Il costo di un ciclo di cura che prevede una sola pillola, una volta al giorno del nuovo farmaco, multigenotipica ed efficace anche sui pazienti più difficili, si aggira tra 60 e 90.000 euro. In ragione del successo si prevede che entro fine 2014, la Food and Drug Administration approvi l’immissione sul mercato e, nella primavera del 2015, arrivi il via libera anche dall’agenzia europea per il farmaco europea. Il virus dell’epatite C è la causa principale delle cirrosi e dei tumori al fegato. Non solo, in Europa e negli Stati Uniti la patologia è la causa principale di ricorso al trapianto di fegato. Come spiega il professor Antonio Craxì – direttore dell’Unità operativa complessa di Gastroenterologia ed Epatologia all’Università di Palermo – “in Italia è difficile fare una stima delle persone affette.

I dati sono incerti per una mancanza di campagne di screening. Alcune statistiche affermano si tratti di 800 mila persone. Il dato certo è che oggi i malati da trattare subito sono 300 mila”. Durante il congresso di Boston sono stati presentati i dati relativi alla cura combinata di 3 farmaci (uno dei quali prodotto nel nostro Paese per tutto il mercato mondiale) sviluppata dalla statunitense Abbvie. Buoni i risultati: “l’efficacia, nelle diverse popolazioni sulle quali è stata testata, raggiunge il 98% e, dato ancor più importante, senza effetti collaterali”, fanno sapere da Boston.

Fonte ANSA

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