Assalto all’auto del leghista Salvini, tra autori anche un salernitano

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bolonga_aggressione_salviniC’è anche un ragazzo salernitano tra i giovani identificati dalla polizia che hanno partecipato all’assalto dello scorso 8 novembre all’auto del leader della Lega Matteo Salvini, fuori dal campo nomadi di via Erbosa a Bologna. Per quell’azione violenta sono stati denunciati 10 attivisti del collettivo Hobo di Bologna.

Per tutti l’accusa è violenza privata aggravata in concorso. Si tratta di giovani, nati in tutta Italia: Genova, La Spezia, Termoli, Bologna, Catanzaro e Salerno di età compresa tra i 19 e i 20 anni. Molti di loro sono universitari. Sono tutti noti alle forze dell’ordine per episodi di disordine pubblico e violenza.

Tra loro alcuni che hanno partecipato agli scontri in piazza Verdi, ma anche ai picchetti dei facchini davanti ai magazzini Ikea. In particolare, 3 di loro, due bolognesi ed uno nato a Parma, è scattata anche una denuncia per danneggiamento e porto di oggetti atti ad offendere. Sarebbero loro quelli che, armati di cinghia e casco, hanno sfondato i vetri dell’auto di Salvini che si è data alla fuga. I 3 hanno 23, 20 e 22 anni. Centrali per le identificazioni le immagini girate dalle telecamere dei cronisti che erano sul posto per seguire la visita di Salvini al campo nomadi che, alla fine, è saltata.

Fonte Corriere.it

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13 COMMENTI

  1. Voi falsi altruisti della solidarietà,prendetevi gli zingari sotto casa vostra fateli bivaccare e accuditeli.Voi falsi pensatori di comunista memoria ite, ite a pascolare.Siete chiusi in un contesto emarginato e non avete idea di cosa succede nelle metropoli.Cilentano a Roma.

  2. Caro terroncello con gli agi da impiegato ministeriale perché non provi a parlare del Cilento o della bella Roma a Salvini & C., vedi cosa ti risponde!
    Salvini, piemontesi, lombardi, veneti, svizzeri e relativi xenofobi nostrani fuori dalle palle, subito seccessione con vigilanza armata ai nuovi confini. Sono questi che non vogliamo al sud, meglio gli immigrati.

  3. RESPIRA E POI PARLI FORSE TI E PIACIUTO TROPPO IL TORRONCELLO SEI MOLTO NERVOSO HAI PAURA CHE MANDIAMO VIA I MARRUCCHINI E TU NON POTRAI PIU ESSERE FELICE NON PREOCCUPARTI TANTO I TUOI AMICI COMUNISTI ANZI FINTI COMUNISTI PORTATELI A CASA TUA CARO LUIGI MENOMALE CHE CE SALVINI E SPERIAMO CHE LA GENTE LO VOTI ALMENO SI PROVA

  4. Luigi e LR: partiamo dall’inizio e cerchiamo di fare un ragionamento serio;
    il comune di Bologna spende 130mila euro per pagare le bollette e le spese di quel campo “nomadi”: vi pare normale che lo stesso comune invii le cartelle esattoriali ai cittadini regolari che pagano le tasse (compreso ai tanti onesti lavoratori non italiani, chiaramente) dopo che questi ultimi hanno subito la perdita di casa e lavoro a causa prima del terremoto e poi dell’alluvione??
    Salvini è andato a controllare come vengono spesi i soldi pubblici, è un suo diritto ma anche un suo DOVERE! come sarebbe un dovere di ogni parlamentare.

    Ora, queste persone contro cosa protestano? contro una persona che controlla come vengono spesi i soldi pubblici? avrebbero dovuto fare altrettanto.. magari controllando e denunciando i vari delinquenti che sono in quei campi.

    Qui c’entra poco il razzismo, anzi viene alimentato dal senso di ingiustizia indotto dal comune di Bologna e da questi delinquenti che manifestano solo a favore di presunti indifesi (i rom?? quelli che chiedono elemosina tramite invalidi e poi girano in mercedes?)..
    pensate se succedesse a voi di perdere casa e lavoro a causa di calamità naturali.. e poi di vedervi recapitare cartelle esattoriali per migliaia di euro addirittura perchè avete consumato troppa acqua ..quella per ripulire casa o negozio dal metro di fango..

    è facile fare gli splendidi e i filosofi, da figli di papà e con i soldi e i beni degli altri.

    Altro punto, fate un esperimento: guardate le immagini senza audio, cosa vedete? io vedo un gruppo di delinquenti picchiatori che attaccano e sfasciano un’automobile. Molti li chiamerebbero fascisti, per me sono solo delinquenti, l’ideologia non c’entra nulla.

    Ultimo punto, tempo fa quelli di Casapound fecero un atto a scopo dimostrativo, assolutamente innocuo ma pieno di significato, condiviso tra l’altro trasversalmente: tolsero la bandiera UE dalla sede di Roma e vi collocarono quella italiana! zero violenza, zero feriti, zero danneggiamenti, grande significato. Risultato? condanna a 3 mesi di carcere..
    Devo dedurre che in Italia quindi è consentito sfasciare le auto e rubare ma non esporre la bandiera italiana!?..
    Vi risulta complicato affermare che chiunque in Italia, che sia italiano, rom, nero o giallo deve rispettare le leggi italiane?? I rom di queste leggi se ne infischiano e neppure vogliono integrarsi: l’integrazione dei rom sta solo nella testa di quei delinquenti che dicono di essere dei centro sociali! se i rom volessero integrarsi non vivrebbero in comunità chiuse all’interno di campi e lontani dagli altri.

    p.s. la Lega nord è stato fin dalle origini e per molti anni un partito di sinistra; lo stesso Salvini nel 97 era candidato per i “Comunisti Padani”.. ma anche Maroni, la Mauro e Bossi, il quale è stato regolarmente iscritto nel Partito di Unità Proletaria per il comunismo, nell’Arci e nel Partito Comunista Italiano!

    .. questa è storia, non una mia opinione

  5. Ti chiedo scusa,ho frainteso il tuo pensiero.Buona giornata.
    Cilentano a Roma.

  6. Sei un grande comunicatore,hai centrato perfettamente il cervello di questi ottusi sotto-proletari che vogliono che noi siamo tutti uguali nelle tribù,tutti uguali come i rom e tutti uguali nella povertà.Sono convinto che il sig. LR e sig. Luigi sono sotto-proletari,non figli di papà
    Ma figli di Mammà senza cultura e senza laurea.
    Mario cittadino di Roma

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