Salerno, omicidio Sergio Rossi: arrestata una donna in Germania

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
4
Stampa

Sergio Rossi salerno_ricordoE’ stata arrestata in Germania Elena Bot, la rumena che aiutò a fuggire il connazionale autore dell’aggressione mortale nei confronti di Sergio Rossi ex esponente del Movimento Sociale ucciso in pieno centro a Salerno.  

La donna è stata catturata nei giorni scorsi al termine di una brillante operazione di polizia dopo che i giudici del Riesame di Salerno avevano accolto la richiesta di custodia cautelare in carcere.

La donna aveva tentato di nascondersi da conoscenti in Germania ma la sua fuga si è interrotta grazie al pronto intervento delle locale polizia. In tempi rapidi è stata disposta l’estradizione della donna in Italia. Elena Bot è ora detenuta al carcere di Rebibbia e nelle prossime ore potrebbe essere ascoltato dal pubblico ministero Roberto Penna.

La donna, dopo l’aggressione all’ex esponente del Movimento Sociale,    si era impossessato del telefono cellulare della vittima per poi rivenderlo. Sergio Rossi fu colpito alle spalle da Gurlea con un “mezzo contundente solido e smusso nella regione parietooceipitale destra con conseguente ferita lacero contusa, frattura cranica ed emorragie plurime che determinarono poi il decesso (edema cerebrale). Lo stesso Gurlea si impossessava poi del telefono cellulare Nokia di Rossi.

L’altra imputata aiutava Gurlea, detto Fanic, ad eludere gli investigatori e comunque si attivava per consentiva l’allontanarsi di quest’ultimo dal territorio nazionale  procurando a Gurlea 150 euro, con l’aiuto della sorella Maria Bot, che ne curava l’invio tramite Western Union, utili a pagare i biglietti per il viaggio in Romania. I termini di prescrizione sono sospesi. Ora gli inquirenti stringono il cerchio per acciuffare anche l’autore materiale che causò la morte di Sergio Rossi dopo giorni di agonia.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

4 COMMENTI

  1. PENA CAPITALE SIAMO STUFI DI GENTE SIMILE AVETE ROTTO E L’ITALIA DEI DEI FURBI CHE PIANO PIANO CI STANNO PORTANDO ALLA ROVINA

  2. un telefono cellulare da due soldi…..la ***a e il suo amichetto **** la devono pagare molto salata come la devono pagare cara chi con infamia e senza onore, colpendo alle spalle, rovina la vita al prossimo.

  3. Italia, terra di scorrerie barbariche! Pareva che si dovesse andare sui libri di storia per venirne a conoscenza. Invece con questa giustizia all’acqua di rose ed una classe dirigente INESISTENTE, il nostro paese è ancora oggi terra di scorrerie barbariche ed il nostro un popolo indifeso preda dei barbari di oggi provenienti, perchè certi dell’impunità, da ogni angolo del globo!

  4. Nella zona dove è successo il fatto,dopo le nove di sera non è raccomandabile passarci. Vagabondi di ogni specie bivaccano tranquillamente ed io quello che noto che è scarsa la presenza delle forze dell’ordine,nonostante in Italia ci siano diversi corpi di polizia,che non sto quì ad elencare.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.