Contro crisi Commercio il Codacons lancia iniziativa: sconti tutti i venerdì del mese

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
3
Stampa
Corso_Vittorio_Emanuele_shopping_genteIl Codacons lancia anche in Campania la proposta di istituire il “Black Friday” in stile americano, per risollevare le sorti del commercio locale e sostenere le famiglie alle prese con gli acquisti di Natale. Le previsioni sui consumi natalizi non sono rosee – spiega l’associazione – prosegue infatti la tendenza delle famiglie a contrarre gli acquisti, e la riduzione della spesa per beni e servizi classici del Natale (regali, addobbi per la casa, viaggi, ristorazione, ecc.) si aggirerà quest’anno attorno al -5% rispetto al 2013. Per aiutare i piccoli negozi sempre più in difficoltà e permettere alle famiglie di fare qualche acquisto in più, proponiamo di istituire anche in Campania il “Black Friday”, già adottato con successo negli Stati Uniti, ossia sconti straordinari nei negozi tutti i venerdì del mese fino a Natale, come forma di incentivo ai consumi e al commercio. Un’idea che il Codacons presenterà domani 4 dicembre a livello nazionale, nel corso di una conferenza stampa organizzata presso lo Stadio di Domiziano a Roma.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

3 COMMENTI

  1. Conoscendo diversi negozi del centro si parlerá letteralmente di aumento dei prezzi visto che per qualche motivo piû sono scontati piú aumentano di prezzo.Inoltre gli sconti favoriranno solo le grandi imprese ed i consumatori visto che le piccole imprese non hanno possibilitá di dominuire troppo i prezzi.

  2. Ma se non c’è neanche una fabbrica a Salerno con quali soldi la gente va a spendere? Ditelo a De Luca e ai falliti del PD, non ci vogliono i cantieri, ma fabbriche. E poi non aveva detto che luci d’artista risollevava l’economia salernitana?! Guardate anche al mercato, la gente compra roba di 1 o 2 euro usata e/o di provenienza sospetta e gli altri commercianti (che fanno pena, dico seriamente) stanno a guardare quei pochi che vendono a quelle cifre.

  3. La verità è che una città che non ha attività produttive nel manifatturiero non ha possibilità di crescita. Le famiglie sono alla canna del gas perchè i redditi sono al lumicino. In questo mese si debbono pagare a Salerno: Tasi, Tari e bollette varie. Mi dite come si fa a spendere nei negozi? E CON QUALI SOLDI? Non dimentichiamo anche l’IVA al 22%. Semplicemente la città viaggia verso il collasso economico, non ci vuole un grande economista, basta chiedere ad una diligente madre di famiglia. Per contro si continua a programmare interventi economici coreografici e non strutturali.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.