Giffoni commemora la Shoah Spettacolo teatrale “I Campi di Dora” alla Sala Truffaut

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Giffoni_Valle_Piana_ComuneShoah! Perché questo non accada più! Il Comune su impulso del Sindaco Paolo Russomando e dell’assessore alla Pubblica Istruzione Antonietta Buonanno in collaborazione con i dirigenti scolastici della scuola media “Fratelli Linguiti” e dell’Istituto Tecnico Commerciale, commemorano la “Giornata della Memoria”. Quest’anno verrà rappresentato lo spettacolo teatrale: “I CAMPI DI DORA” messo in atto dalla compagnia “Scene Teatro” guidata da Alessandro De Rosa è organizzato dall’Associazione “Arcoscenico” diretta da Antonella Quaranta.

Sabato 24 gennaio alle ore 10:30 presso la sala Truffaut della Cittadella del Cinema, gli alunni delle scuole medie e superiori assisteranno allo spettacolo teatrale. Al termine seguiranno un incontro dibattito con gli attori e il regista, per discutere dei vari aspetti della Shoah. Un momento che porterà i giovani a confrontarsi sulle varie problematiche e aspetti sociali attuali, quali, la diversità, il razzismo e lo sfruttamento.

Il campo di Dora, ad 80 KM da Weimar, fu creato per alimentare di manodopera una gigantesca fabbrica sotterranea di missili balistici. Le condizioni igieniche di questo lager erano molto precarie. Ogni baracca ospitava più di trecento persone ed il riprodursi di malattie era un problema quotidiano. Il lavoro nella fabbrica sotterranea aveva un durata di dodici ore giornaliere, a stretto contatto con Kapò che frequentemente punivano i deportati con venticinque frustate sul sedere. Il campo fu liberato dalle forze sovietiche. Quello di Dora è l’unico campo di sterminio che è stato tenuto segreto per oltre 50 anni. La prima volta che si è parlato di Dora è stato attorno al 1963, quando la Germania aveva stanziato un indennizzo per i deportati politici dei Kz. Il Dora non era compreso nelle liste degli aventi diritto. Solo successivamente, grazie all’interessamento di autorità ed alle documentazioni ufficiali del campo, la Croce Rossa internazionale di Ginevra e quella di Arolsen, hanno riconosciuto il campo di Dora come campo di sterminio.

Sul palco: Simona Fredella, Alessandro Tedesco, Cristina Mazzaccaro, Gina Ferri, regia di Antonello De Rosa. Atto unico in 60 minuti.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.