Sfere Paestum, Bouchenaki: “Unesco ed Iccrom favorevoli alla permanenza delle cupole”

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sfere_paestum_salernoUnesco ed Iccrom favorevoli alla permanenza delle cupole geodetiche nell’area archeologica di Paestum durante il periodo dell’Expo Milano 2015 e fino alla prossima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico”: queste le rilevanti parole di Mounir Bouchenaki(nella foto), attuale consigliere speciale del direttore dell’Unesco in carica, Irina Bokova, e consigliere speciale presso la direzione generale dell’Iccrom, il Centro Internazionale di Studi per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali, con sede a Parigi. Bouchenaki è considerato un esponente di spessore e riferimento mondiale in Archeologia: è stato, infatti, direttore generale Iccrom (2006-2011), direttore del World Heritage Centre dell’Unesco (1998-2000) e direttore della divisione Cultura dell’Unesco (1990-2000).

Nell’intervista esclusiva rilasciata a StileTV, Bouchenaki aggiunge: “Mi auguro che il Ministero italiano conceda l’autorizzazione alla permanenza delle sfere nell’area archeologica di Paestum, poiché si tratta del giusto compromesso temporaneo tra cultura, storia ed economia, al fine di centrare l’obiettivo di valorizzare il sito pestano, assicurandogli visibilità agli occhi del mondo in un’occasione unica ed universale quale rappresenta l’Expo 2015; ovviamente, s’intende un’autorizzazione speciale provvisoria e per un tempo ben preciso, perché le cupole non possono restare per sempre dove sono, ma unicamente per gli scopi ed i tempi per le quali sono state concepite ed installate; in questo modo, non rappresentano disturbo alla sacralità ed integrità della valle dei templi di Paestum, ma, ripeto, il giusto compromesso temporaneo per portare benefici al territorio in tutti i sensi”. 

Il famoso archeologo franco-algerino plaude anche ai nulla osta rilasciati dalle Soprintendenze competenti: “Giusto che gli organi deputati alla salvaguardia dei siti culturali sappiano cogliere opportunità per valorizzarli e porli all’attenzione internazionale, analizzando i connubi giusti nelle dinamiche di sviluppo economico territoriale legate all’unicità dei luoghi: anche nel sito di Arles in Provenza, ad esempio, sono state installate strutture provvisorie finalizzate a tali scopi, ma sempre per un periodo limitato nel tempo e giustificato da occasioni particolari”. Bouchenaki, insignito della cittadinanza onoraria di Capaccio Paestum nel 2013, conclude così l’intervista: “Colgo l’occasione per salutare le autorità comunali ed i cittadini, mi auguro che Paestum possa mostrare meglio possibile, agli occhi di milioni di persone attese in Italia per l’Expo 2015, tutto il suo patrimonio mondiale dell’umanità”.

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