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Fisciano: divieto di distacco dei contatori idrici e sospensione dell’acqua potabile

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Il Sindaco di Fisciano, Tommaso Amabile, ha emesso un’ordinanda per il divieto di distacco dei contatori idrici e sospensione dell’erogazione dell’acqua potabile. Il provvedimento è scattato a seguito delle azioni messe in atto dalla società Gori spa (gestore delle risorse idriche dell’ATO3, di cui fa parte anche il Comune di Fisciano), i cui tecnici hanno provveduto, in casi di morosità tributaria di alcuni utenti, alla sospensione dell’erogazione dell’acqua potabile ai nuclei familiari.

L’ordinanza sindacale impone il divieto assoluto alla Gori, “di procedere – si legge nel provvedimento – fino a nuova disposizione, al distacco dei contatori idrici ed alla sospensione dell’erogazione di acqua potabile su tutto il territorio del Comune di Fisciano ai nuclei familiari, assicurando comunque, e in ogni caso, ad ogni individuo l’uso di almeno 50 litri pro-capite giornalieri”.

Nell’ultimo periodo sono, infatti, giunte numerose segnalazioni al Comune di Fisciano da parte dei cittadini, i quali hanno lamentato l’indiscriminata, grave ed autoritaria azione posta in essere dalla Gori, tesa a procedere al distacco dei contatori idrici ed alla sospensione dell’erogazione di acqua potabile.

 

Considerato che l’acqua potabile è un bene pubblico comune, di primaria necessità, che non può, per alcun motivo, esserne vietato ed impedito l’uso da parte delle persone per il consumo umano, è stato necessario intervenire disponendo il divieto assoluto all’ente gestore del servizio idrico di provvedere al distacco dei contatori idrici ed alla sospensione di acqua potabile sul territorio del Comune di Fisciano.

 

Tra l’altro, sul fronte no-gori si sta conducendo una serrata battaglia per raggiungere due importanti obiettivi: il primo, quello della cancellazione dell’attività di riscossione delle fatture relative alle “partite pregresse ante 2012”, per la quale si è avuta una proroga sospensiva fino al prossimo 28 febbraio. Il secondo, quello di separarsi dal cordone ombelicale dell’Ato 3 per riconquistare la gestione pubblica del servizio idrico. Su questo fronte si registra il grande impegno dell’assessore al bilancio del Comune di Fisciano, Franco Gioia, che sta seguendo tutti i passaggi di una vertenza ritenuta da tutti i soggetti coinvolti molto delicata.    

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