Teatro: gli appuntamenti nel week-end a Salerno

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teatro_siparioTeatro Verdi – Piazza Matteo Luciani Tel.089 662141

Cinecittà

di  Christian De Sica, Riccardo Cassini, Giampiero Solari, Marco Mattolini

regia Giampiero Solari

Cinecittà: una parola che riporta ad un mondo fantastico, ad un secolo di storia del cinema scritta da artisti geniali, ma costruita anche sul lavoro di migliaia di comparse, di eccellenti maestranze. Una favola accompagnata da musiche indimenticabili, da parole e canzoni che fanno parte del nostro quotidiano. Una storia che appartiene alla cultura italiana ma che ha ispirato tutto il cinema internazionale.

Il rapporto fra Cinecittà e Christian De Sica è profondo già da prima della sua nascita grazie al padre Vittorio e alla madre Maria Mercader. Christian cresce a Cinecittà prima da adolescente accompagnando il padre, poi con i primi piccoli ruoli per approdare agli Studi da attore affermato. Ha così vissuto la profonda trasformazione di Cinecittà che da tempio assoluto del cinema ha dovuto adeguarsi e accogliere le telecamere della TV.

Christian De Sica ha attraversato in maniera trasversale la Città del Cinema: da bambino ha visto girare per casa i mostri sacri del nostro cinema prima e quelli dell’epopea dei kolossal di Hollywood sul Tevere poi. E’ cresciuto con Rossellini e i suoi figli e ha sposato la sorella di Carlo Verdone. Nella sua vita professionale ha partecipato a decine di film da protagonista, raccogliendo, nella quasi totalità, grandissimo successo. Christian De Sica è non solo attore, ma autore, sceneggiatore, regista.

Chi meglio di lui, allora, per raccontare la storia di Cinecittà, in uno spettacolo elegante e sorprendente che va da Mussolini al neorealismo, dal cinepanettone a Santoro e alla De Filippi?

Irresistibili racconti di vita vissuta, monologhi poetici sulle figure nascoste che rimangono sempre dietro le quinte, divertenti gag su provini, sugli attori smemorati, sul doppiaggio improvvisato, ma anche canzoni evergreen enfatizzate dalle abili doti del Christian crooner ed entertainer. Con Christian sul palco una compagnia completa, un corpo di ballo e un’orchestra di molti elementi.

Christian De Sica vi apre i cancelli di Cinecittà e vi fa entrare contemporaneamente in due mondi magici: il cinema e il teatro.

In programmazione 5-8 Marzo

 

Teatro delle Arti – Via Guerino Grimaldi, 7 Tel. 089 221807

Mi Piaci Perché Sei Così

Uno spettacolo scritto e diretto da Gabriele Pignotta

Quante volte abbiamo accettato il diverso modo di vedere le cose del nostro partner? E ancora come sta cambiando il rapporto di coppia e soprattutto verso dove sta andando? Il segreto per andare veramente d’accordo sembrerebbe davvero essere una semplice frase “ mi piaci perché sei cosi!” ma è una strada percorribile? O si finisce sempre per volere che l’altro/a cambi per assomigliare piuttosto a noi stessi?

In programmazione 28 Febbraio – 1 Marzo

 

Teatro Ridotto – Via Guerino Grimaldi, 1 Tel. 089 23 39 98

Comicissima Sera

di Simone Schettino e Peppe Iodice

Protagonisti sul palco i due comici Peppe Iodice e Simone Schettino con la partecipazione di Raul e Adriana, speaker radiofonici. Uno spettacolo che mette al centro una comicità pura, rivendicando il ruolo del comico concentrato solo sul suo pubblico e sull’arte di far ridere, intesa in tutta la sua purezza.

In programmazione 7-8 Marzo

 

Teatro Ghirelli – Via Lungoirno Tel.800188958

Manca Solo La Domenica

di Licia Maglietta

Licia Maglietta Teatro Ghirelli Salerno 26 febbraio-1 marzo 2015 Eventi a Salerno

„mbientato in una Sicilia senza tempo, lo spettacolo porta in scena un personaggio insieme mitico e reale, che incarna l’esuberanza della vita con sguardo sorridente e commosso. Diretto e interpretato dalla stessa Maglietta che, a quasi sei anni dal debutto al Teatro Nuovo di Napoli, continua il suo ‘tour’ nei principali teatri italiani e non solo, visto i successi riscossi a Parigi e Madrid. Sul palco del Ghirelli insieme a lei ci sarà il fantasioso musicista maestro di la fisarmonica russa a bottoni, Vladimir Denissenkov.“

In programmazione 26 Febbraio – 1 Marzo

 

Teatro Nuovo – Via Valerio Laspro, 8/C Tel.089 220886

Sciantosa

Di Monica Sarnelli

La cantante partenopea Monica Sarnelli approda a Salerno con “Sciantose, Sirene, Malafemmene e altre storie di donne veraci”, in scena domenica (ore 18,30), al Teatro Nuovo. Una Monica Sarnelli “sciantosa post moderna” che, insieme all’attrice Martina Liberti e alla ballerina di flamenco Dominga Andrias, accompagna lo spettatore tra i quadri di un recital anti-misogino sulla donna nella canzone napoletana, sulle donne della canzone napoletana. In scaletta, tra gli altri, i brani “I due gemelli”, “Lily Kangy”, “Liù”, “Malafemmena”,“Dove sta Zazà”, “Era de maggio”, “Indifferentemente”. Ma anche “Chillo è ’nu buono guaglione” che ricorda quando scendevano per Toledo i femmenielli e rivendica ancora una volta il primato del sommo Pino Daniele, capace di mettere in canzone la Napoli che nessun altro ha cantato.

In programmazione 1 Marzo

 

Teatro Arbostella – Viale Verdi Parco Arbostella Tel.0893867440

Ma ‘O Pate… Chi E’?

DI Gli Ignoti

Dopo il successo di pubblico e di critica per lo spettacolo della Compagnia Comica Salernitana dal titolo “Io, isso e essa” cambio di scena al Teatro Arbostella di Salerno dove per i prossimi tre week-end calcherà il palco della struttura di Viale Verdi la blasonata ed esperta Compagnia partenopea degli Ignoti, uno dei gruppi di spicco presente ormai da anni nel cartellone della Rassegna di Teatro Amatoriale che ogni inverno viene rappresentata all’Arbostella. Nel variegato panorama che offre il teatro popolare napoletano Gli Ignoti questa volta metteranno in scena, nella loro tournèe salernitana, un testo brillante dal titolo “Ma ‘o pate… chi e?” nato da un idea di Carmela De Luise che da un racconto popolano ne ha ricavato un testo teatrale.

Questa farsa, oltre ad avere un’eccezionale freschezza e verve comica, tende a sottolineare alcuni aspetti negativi della vita quali: l’ipocrisia, i falsi pudori, i pregiudizi, l’opportunismo, ma soprattutto l’insensibilità umana nei confronti di una vita nata dal “peccato”, il tutto con la schiettezza e travolgente ironia partenopea. Il tutto sarà nelle mani o meglio nelle parole e movenze della prima donna di Compagnia ovvero la poliedrica attrice Patrizia Pozzi alla quale faranno da corollario la spontaneità di Tonino Addati, la caratterizzazione di Marino Gennarelli, al quale è affidata la regia, la vivacità di Piero Belusci senza tralasciare gli altri 11 componenti che regaleranno al pubblico, come sempre hanno fatto spensieratezza e ilarità non facendo mancare spunti di riflessione sui mali della società.

In programmazione dal 14 Febbraio –  1 Marzo

 

Piccolo Teatro del Giullare – Via Matteo Incagliati Tel.089220261

Scherzi Di Cechov

Regia di ENZO MARANGELO

Gli atti unici di Čechov sono legati per lo più alla produzione letteraria. I danni del tabacco, L’orso e La domanda di matrimonio furono scritti invece solo per il teatro e appartengono al genere dei vaudevilles. Ebbero subito un grandissimo successo. Nessuna incertezza come per Ivanov o per Il gabbiano. Čechov li scriveva con facilità, ma non per questo li considerava di second’ordine. In essi, da lui definiti ‘scherzi’, è rappresentata l’ipocrisia dei possidenti terrieri della Russia di fine ‘800: microscopiche passioncelle trovano spazio in ridicole dilatazioni fisiche; grettezze quotidiane assumono la maschera del grottesco.  Per la messa in scena di Scherzi di Čechov mi sono ispirato alle Lettere sul teatro di Leonid Andreev che definiva Čechov “panpsicologo” e scriveva: «Se spesso in Tolstoj animato è soltanto il corpo dell’uomo, se Dostoevskij è dedito esclusivamente all’anima, Čechov animava tutto ciò che sfiorava con l’occhio; il suo paesaggio non è meno psicologico degli uomini; i suoi uomini non sono più psicologici delle nuvole, delle pietre, delle sedie, dei bicchieri e degli appartamenti; […] Recitare Čechov sulla scena non devono soltanto le persone ma anche le cose». Trofei di caccia, specchi cavi, forconi, campane di vetro, samovar, poltrone, rastrelli, orologi a pendolo e calici si animano in un salotto di terra. I corpi degli attori si dilatano fino ad attenuare i confini tra gli esseri e tra gli esseri e le cose.

Enzo Marangelo

In programmazione dal 14 Febbraio –  1 Marzo

“La redazione non si ritiene responsabile per eventuali variazioni, modifiche, spostamenti o annullamenti degli spettacoli in programma e pubblicizzati in questa pagina”

 

A Cura Di Ciro Casella

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