Pd, De Luca a Repubblica: “Non sono Berlusconi, via regole demenziali”

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de Luca_primarie_salernoI gruppi parlamentari risolvano “i nodi” posti da “alcuni passaggi demenziali della legge. Devo rilevare che per la prima volta il vicesegretario Debora Serracchiani ha riconosciuto che c’è un problema e che va risolto. Bene. Mi auguro che non perdano un minuto di più per ripristinare il diritto e il rispetto per il voto dei cittadini”.

Lo dice – in un’intervista a Repubblica – Vincenzo De Luca, che ha vinto le primarie del centrosinistra in Campania. “La battaglia contro la Severino è una battaglia di civiltà”, aggiunge, in riferimento alla legge che vieta le cariche amministrative a chi abbia ricevuto una condanna anche solo in primo grado.

“Io le regole le rispetto, e ho massima considerazione del lavoro dei magistrati. Qui stiamo discutendo di altro – attacca -. Se una legge è fatta male, il problema non può essere il mio. Se c’è un groviglio, o una mostruosità giuridica, il problema lo risolva il legislatore”. Al sindaco di Salerno – “emerito” come si definisce scherzando dopo la sospensione, contro la quale si è rivolto al Tar – non piace l’accostamento della sua vicenda a quella del Cavaliere: “Rispetto tutti. Ma Berlusconi è stato condannato per un reato fiscale in via definitiva.

De Luca è stato condannato in primo grado per questione linguistica. Se Berlusconi ha da rivendicare una persecuzione politica, lo faccia. Ma non confondiamo le acque”. Ringrazia infine la segreteria nazionale del Pd per “aver dato la parola ai cittadini, anziché tenere le scelte rinchiuse nei gruppi. Hanno compiuto un atto di coraggio e di fiducia, verso il sud e la Campania”. 

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2 COMMENTI

  1. Premesso che in Campania il PD si è dimostrato incapace di produrre una classe dirigente di 40enni all’altezza del compito, capaci di emanciparsi dallo status di cooptati, le primarie hanno certificato che De Luca è il candidato ufficiale per le elezioni regionali di maggio prossimo. E ora? De Luca, in caso di vittoria, verrebbe sospeso, perchè la legge Severino non verrà cambiata, in base ad una dichiarazione di Renzi di poche ore fa. Purtroppo al contrario dei comuni, dove la sospensione del sindaco non comporta lo scioglimento del consiglio che continua ad essere guidata dal vicesindaco (come accaduto a Salerno), nelle regioni la sospensione del Governatore determina lo scioglimento immediato del consiglio. Non ci sono precedenti. non c’è giurisprudenza. Insomma, per il momento, De Luca è un candidato che nasce zoppo.

  2. Egr.de Luca perché non ti ritiri.
    Non paragonarti a berlusconi la lega e uguale per tutti.

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