Regionali, De Luca lavora per ampliare coalizione. Indiscrezioni sulle liste

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
de_luca_tartaglione_napoli_2Primo importante tavolo del centrosinistra campano con il candidato presidente Vincenzo De Luca per stabilire una strategia vincente in vista delle regionali. Al tavolo con De Luca le forze della costituenda coalizione – Pd, Psi, Scelta Civica, Idv, Repubblicani democratici, Verdi, Centro democratico, Campania in Rete – hanno espresso la volontà di dar vita a uno schieramento “forte e coeso” per “una svolta radicale nel governo regionale”, e hanno dato mandato a De Luca di “verificare le possibilità di ampliare la coalizione con la partecipazione di Sel, sulla base di un approfondito confronto programmatico”.

L’assemblea regionale del partito di Vendola si è espressa, nei giorni scorsi, per la costituzione di uno schieramento di forze di sinistra alternativo alla candidatura di De Luca, ma i partiti che sostengono il vincitore delle primarie non considerano chiuso il dialogo con Sel, sulla base “del comune obiettivo di aprire una nuova fase di cambiamento e delle notevoli affinità di intenti con le altre forze del centrosinistra”. Per le medesime finalità, “saranno verificate le condizioni di ampliamento della coalizione con il coinvolgimento di forze politiche del campo moderato e della società civile”.

Nell’ambito della coalizione saranno presenti liste di programma come Campania Libera, già presente alle precedenti regionali, e la lista di diretto riferimento al candidato presidente, rivolta al mondo delle professioni, della imprenditoria e della cultura. Durante l’incontro – svoltosi nella sede regionale del Pd, su invito del segretario regionale Assunta Tartaglione – i rappresentanti di Scelta Civica si sono riservati di comunicare le proprie definitive decisioni dopo il completamento del confronto in atto all’interno dei propri organismi dirigenti. Unanime la volontà affinché si adottino “criteri trasparenti e rigorosi nella selezione delle candidature, contro ogni pratica di mercato politico”.

Sono stati individuati i principali punti programmatici dello schieramento: “In primo luogo, in queste settimane sarà mantenuta alta la vigilanza e la critica nei confronti delle iniziative clientelari ed a scoperto scopo elettoralisitico, messe in campo dalla giunta Caldoro e di cui si hanno già estesi e deprecabili segnali in queste ore”, si legge in una nota. Intanto Andrea Pellegrino su Cronache anticipa alcuni nomi relativi alla composizione delle liste. Dentro Tommaso Amabile, Paolo Russomando, Franco Alfieri, Nello Fiore, Federico Conte e gli uscenti Anna Petrone, Donato Pica, Teresa Vastola (area Vaccaro) e una donna che dovrebbe essere indicata da Simone Valiante.

L’assessore comunale Luca Cascone potrebbe, invece, essere candidato nella civica “Campania Libera”. Qui ci sarà anche l’uscente Enrico Coscioni, oltre la new entry Anna Ferrazzano. L’assessore comunale all’annona, Franco Picarone sarà nella civica “De Luca presidente”. In una delle liste potrebbe trovare la sua collocazione anche il sindaco di Minori Andrea Reale mentre pare che Carmen Guarino potrebbe rientrare in “Campania Libera”.

Dall’Agro a sostegno di Vincenzo De Luca dovrebbero scendere in campo Vincenzo Petrosino di Nocera Inferiore e Gina Fusco di Angri. Si parla di una possibile composizione di “Progressisti per la Campania”. Ma dipenderà dalla composizione della coalizione che dovrebbe vedere già al suo interno, anche la civica “Patto per la Campania” (composta dal senatore Vincenzo D’Anna e dal consigliere regionale Carlo Aveta), oltre dal Partito socialista italiano e dai Verdi che valutano un accordo con una formazione civica. Ancora non dovrebbe mancare la lista Bonino, qui a Salerno strutturata da Donato Salzano.

Anche l’Italia dei Valori sarà in campo. Ed a Salerno la lista è quasi pronta. A guidarla il segretario provinciale dell’Idv Antonio Fiorillo, poi l’ex consigliere provinciale Carlo Guadagno, Antonio Milone di Sarno, Gianfranco Cavallone di Sassano e Giuseppe Procida di Capaccio. Al vaglio, i nomi delle tre donne che dovranno essere inserite in lista. Secondo un primo schema, si valutano esponenti di Cava de’ Tirreni, Angri ed Eboli, comuni interessanti, tra l’altro, dal voto amministrativo.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.