Sanità: bimba nata da mamma tetraplegica salernitana

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
operazione_chirurgicaFrancesca una donna salernitana di 33 anni, tetraplegica da quando aveva 2 anni dopo essere stata colpita da un proiettile vagante e che da allora vive su una sedia a rotelle ha dato alla luce ieri, alle 12.12 la piccola Vittoria di quasi 2 chili. Il parto, che non ha precedenti,  è avvenuto all’ospedale di Perugia. Subito dopo la nascita – riferisce l’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera – è stata trasferita dalla sala parto del S. Maria della Misericordia all’Unità di terapia intensiva neonatale, ma le sue condizioni a più di 24 ore, vengono definite “più che soddisfacenti”. Sta bene anche la mamma Francesca, una giovane di origini campane, dimessa dopo un giorno dalla Rianimazione, dove era stata ricoverata per motivi precauzionali.

Oggi ha potuto vedere per la prima volta la sua bambina e con lei il marito Antonio. Hanno pianto a dirotto quando l’infermiera ha messo nelle loro mani la piccola Vittoria, riferisce l’ufficio stampa. “La loro non è una storia di tutti i giorni, nella mia professione di ostetrico che si protrae da 30 anni è la prima volta che assisto al parto di una donna tetraplegica dall’età di due anni”, è la testimonianza del dr. Giorgio Epicoco, responsabile della struttura di Ostetricia del S.Maria della Misericordia. “Da quello che ci risulta – spiega – in letteratura non sono riportati casi con lesioni così precoci. La gravidanza è stata fortemente a rischio, ma la volontà della giovane mamma è stata più forte della sua disabilità”.

Francesca conobbe Antonio a 18 anni e pochi giorni dopo si fidanzarono. “Stiamo vivendo come in una favola”, ha raccontato il marito. Francesca prima di partorire è stata ricoverata per oltre due mesi nella struttura dell’Unità spinale, diretta dalla dottoressa Reneè Mashke, che ora dice: “In tanti anni di attività assistenziale mai mi era capitato di seguire una paziente incinta con una disabilità cosi grave e così precoce. E’ stata una sfida per tutti gli operatori, e quando abbiamo saputo della nascita di Vittoria, abbiamo festeggiato. La consideriamo il frutto del nostro impegno, della volontà di aiutare una coppia a diventare genitori”.

La bambina verrà dimessa ragionevolmente – fanno sapere i medici – fra un mese circa, quando il suo peso avrà superato i 2.500 grammi. Da credenti e devoti di S.Gennaro, i due coniugi, che due anni fa si sono trasferiti da Salerno a Napoli, avevano chiesto la grazia al santo. “Il nostro desiderio lo abbiamo messo anche per iscritto – raccontano – in maniera semplice: ‘S.Gennaro facci diventare genitori”. Fra un paio di giorni Antonio dovrà tornare al lavoro di sempre, commesso in un supermercato.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.