Caldoro su sanità Campania: “Messi conti in ordine ma siamo su direzione giusta”

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
2
Stampa
Stefano_Caldoro_scrivaniaLe questioni della sanità, di livello nazionale e regionale sono state al centro di un convegno organizzato dal gruppo consiliare dell’Unione di Centro del Consiglio Regionale della Campania. “Aventi diritto, perdenti tutela. Il diritto alla salutealla ricerca di garanzie reali tra universalità delle prestazioni e razionalizzazione della spesa” è il tema dell’iniziativa svolta in mattinata presso l’Auditorium della Giunta Regionale della Campania al Centro Direzionale di Napoli – Isola C3. L’incontro, moderato da Andrea Covotta, caporedattore del Tg2, ha visto le introduzioni dell’onorevole Luigi Cobellis, capogruppo Udc presso il Consiglio Regionale della Campania, e dell’onorevole Calabrò, Consigliere del Presidente della Giunta Regionale della Campania per la Sanità. A seguire gli interventi dell’onorevole Giuseppe De Mita, Deputato di Area Popolaree del ministro della Salute Beatrice Lorenzin e del Governatore Caldoro:

“Abbiamo finalmente messo i conti in ordine ed adesso, puntano sulla centralità della persona, siamo passati alla riorganizzazione della rete. C’è tanto lavoro da fare e come riconosce il Ministero della Salute siamo nella direzione giusta”. “Abbiamo riorganizzato – sostiene- la rete delle cure primarie, lo abbiamo fatto coinvolgendo l’ordine dei medici. Abbiamo avuto un loro ok. Adesso stiamo riorganizzando la rete ospedaliera.  Per farlo era necessario spiegare che il decreto 49, scritto da altri e non da noi, era sbagliato. Non leggeva il territorio, ignorava ed interpretava male le norme nazionali.  Abbiamo, con le carte in regola, cambiato quella impostazione. Recuperato strutture e posti letto. Un’azione che ha interessato tutta la Regione ed ha avuto nel salernitano gli effetti più significativi”.

“Abbiamo salvato Cava, Roccadaspide, Oliveto Citra, Scafati ed ancora il presidio della costiera amalfitana – afferma il Governatore – . Rilanceremo le reti dell’emergenza e quella materno infantile. Lo faremo anche grazie alle nuove assunzioni ed allo sblocco del turn over. Dobbiamo trovare una soluzione per Agropoli, lavorando sulla stagionalità e sui picchi di presenza. Li un errore del sindaco, con un ricorso fatto in buona fede, ha creato problemi. Abbiamo avviato un ragionamento ed andremo avanti”.

 

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

2 COMMENTI

  1. e si, ad Agropoli lui chiude l’ospedale , forse il più nuovo della Campania, e mo la colpa è del sindaco che ha fatto ricorso…….
    Ma c’ha proprio la faccia come il c…

  2. Sì la direzione giusta per il cimitero! Che Dio ci scansi e liberi dall’aver bisogno della sanità campana ed in particolare di quella napoletana. Se volete suicidarvi il risultato è garantito. Provare per credere. Io mi sono salvato anando all’ estero! non vi racconto delle disavventure kafkiane al Pascale!

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.