Venerdì 27 marzo Vittorio Sgarbi presenta al MARTE di Cava de’Tirreni il suo ultimo libro

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Vittorio_SgarbiVenerdì prossimo, 27 marzo, alle ore 21 Vittorio Sgarbi sarà al MARTE per presentare “Gli anni delle meraviglie. Da Piero della Francesca a Pontormo. IL TESORO D’ITALIA II“, capitolo centrale della sua trilogia dedicata al meraviglioso patrimonio artistico del nostro Paese. Dopo “Il tesoro d’Italia. La lunga avventura dell’arte” (Bompiani, 2013), in questo secondo volume il critico e storico dell’arte riprende il viaggio – interrotto al Trecento –  nella storia dell’arte in Italia per raccontare quello che lui stesso definisce il “momento più alto e fervido d’invenzioni”, ovvero dalla metà del Quattrocento alla metà del Cinquecento, con le opere dei Maestri del Rinascimento noti in tutto il mondo: da Piero della Francesca a Bellini, di Mantegna a Bramante, per arrivare a Tiziano, Lotto, Pontormo.

“Anche prima di quegli anni l’arte era stata sublime – annota Sgarbi –  ma Piero della Francesca la arricchisce di una intelligenza che trasforma la pittura in pensiero, in teorema, ben oltre le esigenze devozionali. Davanti alla Flagellazione di Urbino non è più sufficiente l’iconografia religiosa, e così davanti alla Annunciata di Antonello da Messina, alla Tempesta di Giorgione, all’Amor sacro e Amor profano di Tiziano, alla Deposizione di Cristo di Pontormo. Di anno in anno appaiono capolavori sempre più sorprendenti. Tra 1470 e 1475 la creatività dei pittori e degli scultori raggiunge vette inattingibili; ma sarà così, di quinquennio in quinquennio, fino alla metà del Cinquecento. Sono gli anni di Mantegna, Cosmè Tura, Botticelli, Leonardo, di Raffaello, di Michelangelo, ma anche di Giovanni Bellini, di Lorenzo Lotto, di Tiziano, di Correggio, di Parmigianino. Sono gli anni delle meraviglie, in cui l’artista si sfida, in un continuo superarsi…”.

Accanto ai Maestri, però, ci sono anche quei tesori che solo Vittorio Sgarbi conosce e che punteggiano l’Italia senza che molti lo sappiano: Bartolomeo della Gatta, Nicolò Alunno, Giovanni Boccati, Francesco di Bettino e tanti altri. Uscito lo scorso novembre, il volume, edito da Bompiani nella Collana Saggi (pagg. 480, euro 22) presenta un’introduzione di Furio Colombo e la postfazione di Gian Antonio Stella.

Modera l’incontro – ospitato nello Space 1.0 del centro culturale – la giornalista Imma Della Corte. L’ingresso è libero. Per informazioni: MARTE Mediateca Arte Eventi 089 94 81 133, www.marteonline.comfacebook.com/martemediatecaarteeventi.

Il MARTE è in corso Umberto I, 137 – 84013 Cava de’ Tirreni (SA).

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.