Week end pasquale a Salerno tra luci e ombre e con i musei chiusi

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turisti_salerno_busItaliano del centro-nord di età compresa tra i 25 e i 50 anni. È l’identikit del turista a Salerno nelle festività pasquali per una vacanza di due o tre giorni. Ma in città si sono visti anche numerosi stranieri provenienti da diverse parti del mondo come Giappone, Cina, Stati Uniti d’America, Russia e ovviamente paesi europei.

Salerno conferma la sua capacità attrattiva costruita nel tempo e consolidata negli ultimi anni grazie ad eventi catalizzatori come Luci d’artista, in grado di portare presenze anche in altri mesi.

Il turismo è ormai un discorso avviato anche se la Pasqua 2015 ha confermato alcune note stonate e la difficoltà di compiere passi in avanti ormai necessari in una città che è cresciuta in maniera esponenziale nell’immagine al di fuori dei suoi confini. Le strutture alberghiere hanno fatto registrare quasi il tutto esaurito. Così come i bed and breakfast e le case vacanze. Ma molti trovando, ad esempio, i musei provinciali e i negozi chiusi a Pasqua si sono spostati in altre località.

Tra le più gettonate, come sempre, quelle della Costiera Amalfitana e Paestum per motivi storico-culturali e paesaggistici. Rispetto al passato Salerno rientra nei circuiti turistici, molti tour operator inseriscono la città capoluogo nei loro itinerari ma dovrebbe crescere lo spirito di accoglienza e di attenzione verso chi viene da fuori perché non è pensabile lasciare musei e negozi chiusi a Pasqua in una città turistica.

Bene i siti rimasti aperti come il Museo virtuale della scuola medica salernitana, preso d’assalto dai turisti tedeschi, il Museo Papi, il Giardino della Minerva, soprattutto ieri nel giorno di Pasquetta, e il Duomo. Nelle prossime settimane Salerno si prepara ad ospitare nuovamente numerosi turisti in occasione del weekend della Festa della Liberazione e di quello successivo del primo maggio. Sperando di vedere i musei aperti e di non dover parlare di un’altra occasione persa.

Fonte LIRATV.com

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2 COMMENTI

  1. A Pasqua sono passato da Salerno ma era tutto chiuso e desolato,mi sono detto questi meridionali saranno tutti ricchi e i soldi puzzano.Ho preferito spostarmi nel Cilento dove tutto era aperto e lasciare un pò di ricchezza in questa zona bellissima evidentemente x questa gente la moneta non olet.Ho molto apprezzato la pastiera cilentana.Me so portato anche un pezzo per mi nonno Arfio.

  2. Se sai che viene gente devi stare aperto anche se non fai niente. Pasqua o non Pasqua non si discute. Questi non tornano e non mandano quando tu stai aperto.

    Senza semina il grano non esce ma qui si vuole tutto e subito e senza investire neanche un soldo.

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