Salerno, choc a scuola: maestra picchiata dalle mamme degli alunni

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disagio_giovanile_scuola_ragazzi_baby_gangNon condividono i metodi di insegnamento della maestra entrano in classe ed aggrediscono l’insegnante davanti agli alunni di tre, quattro e cinque anni. E’ quanto sarebbe accadutomartedì in una scuola in pieno centro a Salerno come riporta il Mattino in edicola mercoledì 22 aprile. Le mamme di cinque alunni avrebbero fatto irruzione in classe, a lezione in corso, ed una volta dentro avrebbero preso di mira l’insegnante 56enne. Alla base del gesto increscioso – si legge sul Mattino – ci sarebbe la contestazione dei metodi educativi adottati dalla maestra che, secondo la denuncia delle mamme di cinque alunni, avrebbe strattonato in diverse occasioni alcuni alunni. Dalle parole accese si è sfociato nell’aggressione alla maestra. La dirigente scolastica ha avviato una indagine per far luce sull’episodio di violenza.

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29 COMMENTI

  1. Ma quando si decideranno a monitorare?E non se ne venissero con la privacy del cavolo che i bambini li espongono ovunque sui social!!!Così facendo si eviterebbero episodi del genere!!!Monitoriamo le scuole!! Anche l’esterno di certi plessi superiori,dove la droga circola da padrona!!!

  2. Vergogna…questi sono i genitori della pseudo società contemporanea …ormai questo mondo è agli sgoccioli!

  3. …trattando la maestra in quel modo davanti ai loro figli gli hanno impartito una buona e profonda educazione.

  4. Buttate fuori i figli delle vascie dalle scuole salernitane.
    Dispiace ma se hanno la sfortuna di avere tali madri, l’istruzione ma, soprattutto, rispetto ed educazione si perdono nelle mura i casa.

  5. Conosciamo bene la rustica progenie di queste madri e, quindi, dei loro nobili figli che frequentano lle nostre scuole, e con cui abbiamo a che fare tutti i giorni. Per questa gente avere l’Iphone ed essere sempre connessa a Facebook significa essere civilizzati. Rustica progenie, semper villana fuit. Ah, se qualcuna di queste madri legge questa frase se la facesse tradurre da “Google Traduttore”.

  6. In una società dove tutto è lecito, è normale che finisca così.
    Non c’è più autorità.
    Tutti parlano.
    Tutti si sentono in diritto di dire la propria e pretendono di essere presi in considerazione.
    Sarà sempre peggio.
    Comunque un pò di piacere per la maestra picchiata c’è sempre: gli insegnanti, come tutti gli statali, sono una categoria di privilegiati.
    Stipendio fisso, malattie, ferie. Entrano in ritardo e vanno via prima.
    Nessuno controlla il loro operato, infatti bambini e ragazzi escono dalle scuole più ignoranti di come vi sono entrati.
    Un pò di botte, male non faranno a questi privilegiati

  7. per gruppo eterosessuale anonimo
    dovresti far pace con il cervello, se da un lato condanni l’accaduto, e dall’altro inciti alla violenza per la categoria degli statali. Commento da fascistello.

  8. Ecco perchè la società va a rotoli….. Quando ero piccola e rientravo a casa dicendo che la maestra mi aveva bacchettato prendevo anche il resto…quindi era meglio tacere…. Bell’esempio hanno dato queste mamme ai loro figli…..Che vergogna…

  9. Che vergogna. Sono stato anche io un insegnante e so cosa può provare quella povera sventurata. E poi ci si lamenta che ci sia una gioventù così sballata: la colpa è dei genitori, o, almeno, di genitori del genere. Che siano denunciati e paghino per le loro malefatte!

  10. Queste sono le stesse madri e padri che:

    a) prendono a maleparole il custode del parco Pinocchio perchè i loro figli hanno il diritto di salire sul dondolo degli handicappati anche se non sono handicappati.

    b) prendono a maleparole il vigile e il sindaco che si sono permessi di rimproverare i figli che tirano pallonate alle persone sedute ai bar nella “Rotonda”.

    c) prendono a botte l’insegnante che non promuove i figli ciucci

  11. il mondo purtroppo e’ cambiato, , una volta se venivi sgidato dalla maestra , a casa prendivi le botte dai gennitori, orase la maestra sgrida un alunno , i genitori picchiano la maestra .

  12. @GEA…..secondo te i professori sono una categoria privilegiata??? ADESSO anche per insegnare nella scuola dell’infanzia devi essere laureato, non esistono più docenti diplomati….inoltre la maggior parte dei prof. hanno master, dottorato di ricerca, una seconda laurea (ne conosco alcuni che hanno addirittura 3 lauree), vincitore di concorso, ecc. e lo sai che guadagnano meno di un “fravcator” (non voglio sminuire tale categoria lavorativa, assolutamente) ??? Il fatto è che oggi i ragazzi non possono essere minimamente toccati; ricordo ai “miei tempi” che oltre a prendere schiaffoni dai nostri genitori, li prendevamo anche dai nostri prof., cosa adesso IMPOSSIBILE!!!!
    Se poi a questo aggiungiamo le “vasciaiole”….è tutto un dire….

  13. Bisognerebbe educare prima questi pseudo genitori!!!!!! e pensare che i loro figli saranno madri e padri……….boh!

  14. Ragazzi, io sinceramente credo che:

    A) bisogna controllare per prima cosa la sicurezza delle scuole.
    B) bisognerebbe davvero capire queste insegnanti in che modo fanno il loro “lavoro”
    C) non condanno il gesto delle madri x quanto cafone possano mai essere, perche c’e’ comunque da dire che se ne vedono e sentono di tutti i colori ultimamente.
    Magari avranno fatto anche bene far provare alla maestra cosa provano i bambini…

  15. ma la gente che incita alla violenza perchè non tace?? cosa centrano i metodi di indegnamento con la violenza?!?….beata ignoranza!!!!

  16. …sono un medico pubblico stipendiato fisso….quindi privilegiato spero di essere menato mentre in sala operatoria sto operando tuo figlio o tuo fratello o tua madre…ti aspetto cialtrone di dubbia provenienza…

  17. Ecco i prossimi genitori che si sbracheranno subito ad ogni richiesta dei propri figli, speriamo bene per il loro futuro, ma lo sfascio nelle scuole è causato prima da loro genitori e poi dal sistema tutto.
    Hanno sempre torto gli altri mai i propri figli..continuate continuate…a produrre figli viziati.

  18. Ma che ne sai quello che succede in quella scuola, ed anche se così fosse, mica uno si deve far giustizia da solo….per carità questo gesto è cafone violento diseducativo, come il discorso che fai tu…pertanto se ci sono delle responsabilità della scuola vanno provate e denunciate, ma giustizia fai da te NOOOOOOOOOOOOOOOOOO

  19. Tra tutti i commenti quello di Cletus mi piace molto!!!Però devo dissentire da un’affermazione,non tutta l’erba è un fascio!!!Ormai si sa esser social è diventato uno stasus simbol,chi non ne fa parte è uno sfigato!!!Godetevi i vostri figli,ora,che son piccoli…godete dei loro sorrisi,della loro spensieratezza,amateli,insegnate loro non la rabbia o le delusioni proprie,ma date loro la speranza di un mondo migliore,perchè dalle basi si avrà un futuro migliore!!!

  20. Non può essere successo al centro. Indagate bene, sicuramente sarà accaduto nella zona orientale.

  21. Poteva accadere anche nella zona orientale, a Fratte, Ogliara o via Irno, ma dovunque potesse essere capitato rimani soltanto un povero idiota.

  22. ai miei tempi se la maestra mi strattonava e lo dicevo a mia madre….poi prendevo pure il resto da lei!

  23. “”””””””””””””””
    Monitorare
    22 aprile 2015 at 07:13

    Ma quando si decideranno a monitorare?E non se ne venissero con la privacy del cavolo che i bambini li espongono ovunque sui social!!!Così facendo si eviterebbero episodi del genere!!!Monitoriamo le scuole!! Anche l’esterno di certi plessi superiori,dove la droga circola da padrona!!!
    “”””””””””””””””

    sono con te al 100%

  24. Un amico cresciuto in un quartiere quasi più malfamato di montecitorio era solito pronunciare questa frase:

    Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza…

  25. Un plauso al commento di london…. da tagliare quello rancoroso del pseudo medico fabio…..tutti i plessi scolastici ormai sono porti di mare dove non c’è argine contro droga,bullismo,violenze gratuite,zero rispetto per gli insegnanti ma anche tanta sufficienza di quest’ultimi a fare il loro dovere senza isterismi e soprattutto senza far pagare agli alunni le loro penose vicende personali…..per quanto rigurda il razzismo verso la popolazione salernitana del ceto medio basso vorrei solo ricordare a questi soloni che criticano che la passione popolare è vera e autentica ed esiste un minimo di fierezza in cio’ mentre è risaputa l’ipocrisia sovrana di certi sorrisi artefatti,lo sparlare alle spalle con punte altissime di veleno e le pugnalate alle spalle come modus vivendi della cosidetta popolazione medio alta…

  26. Gruppo eterosessuale anonimo, il tuo commento stupido si commenta da sè…inoltre credo tu conosca molto poco “il mondo degli insegnanti”, altrimenti proprio “privilegiati” non li chiameresti! A parte lo stipendio minimo che prendono (si caro, i privilegiati di Italia forse guadagnano meno di te) devono scontrarsi ogni giorno con genitori presuntuosi (a volte anche ignoranti) che criticano ogni loro provvedimento, dai compiti che assegnano per casa alle note, non sono liberi di richiamare un alunno scostumato perché il dirigente (sempre dalla parte dei genitori e quasi mai da quello degli insegnanti) è pronto a richiamarli. La figura dell’insegnante è poco considerata, tutti si sentono in diritto di sentenziare su come praticano il proprio lavoro (per cui, sai, hanno studiato e si sono abilitati) quando invece sta proprio nelle loro mani l’istruzione dei ragazzi. Ah, sappi comunque che quando i “privilegiati” prendono uno,due giorni di malattia subito arriva a casa il medico fiscale a verificare e il medico curante deve inviare una comunicazione alla scuola.
    Quindi, penso che due schiaffi,vadano a ben altre persone, che scrivono cavolate senza riflettere e a quelli che danno ai propri figli questi pessimi insegnamenti; chissà, forse il loro desiderio è proprio quello di avere dei ragazzi del loro stesso “spessore”.

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