Salerno: Marina d’Arechi ottiene la Bandiera Blu 2015

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mare_salerno_marina_di_arechiMarina d’Arechi ha ottenuto la Bandiera Blu 2015, l’importante riconoscimento internazionale che premia la qualità ambientale delle località turistiche.

Il marchio viene assegnato alle spiagge e agli approdi turistici che rispettino alcuni criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio.

Istituita nel 1987, Anno europeo dell’Ambiente, dalla Fondazione per l’Educazione Ambientale FEE, la Bandiera Blu viene assegnata ogni anno in 48 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell’ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo).

E’ grande la soddisfazione per Marina d’Arechi, unico porto turistico di Salerno ad aver raggiunto questo risultato, insieme ad altre 5 strutture del Cilento.

“Siamo molto contenti” ha sottolineato la Marine Manager Anna Cannavacciuolo “perché è stato premiato il grande lavoro fatto per rendere il nostro marina sostenibile e rispettoso dell’ambiente circostante. Alla particolare attenzione dedicata già in fase progettuale, sia in termini di impatto geomarino che di materiali utilizzati nella costruzione, si è aggiunta quella alle attività quotidiane di gestione”.

“E’ questo uno strumento in più” ha aggiunto Anna Cannavacciuolo “che utilizziamo per rendere Marina d’Arechi un luogo piacevole dove trascorrere il proprio tempo libero, in piena corrispondenza con lo splendido scenario che circonda Salerno”.

Sono 4 le macro aree selezionate da parte di FEE Italia per l’assegnazione del label: educazione ambientale e informazione, gestione ambientale, servizi e sicurezza, qualità delle acque.

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25 COMMENTI

  1. Ma mi faccia il piacere. Questa è la dimostrazione che con i soldi ci si compra tutto.
    Bandiera blu, bha

  2. no , potere delle Elezioni. Da anni il litorale di Salerno ha il divieto di balneazione . Vergogna , le Bandiere Blu “reali”sono ad Acciaroli,Pioppi,Castellabate,Camerota…!

  3. Forse l’organizzazione del porto turistico va premiato, ma la bandiera blu per l’acqua pulita è una grossa bufala inventata da De Luca & Co per le elezioni.
    Non ci credono neanche i bambini!
    Basterebbe chiedere alla colonia San Giuseppe, ai lidi dell’esercito, della guardia di finanza, dei carabinieri cosa ne pensano.
    Ho sentito delle grosse lamentele in merito, la costruzione di Marina d’Arechi e con la movimentazione dei fondali ha fatto diventare melma l’acqua dei vicini lidi, acqua che già non era balneabile, nonostante i depuratori che sono situati nelle vicinanze, che non hanno mai funzionato, né mai l’amministrazione De Luca in vent’anni si è interessato affinché funzionassero.
    Il mare a Salerno lo sanno anche le pietre che non è balneabile dal porto al fiume Picentino e anche su questo De Luca ha grande responsabilità, si interessa di opere che offendono il territorio spendendo soldi inutili invece di investire in ciò che dovrebbe rappresentare l’oro di Salerno, il mare.
    E vuole governare in Campania, parla di 20.000 posti di lavoro, quando non è stato capace di creare lavoro a Salerno……è meglio che stia zitto e non si faccia pubblicità ingannevoli per fargli avere voti!

  4. Chi ignora o è ignorante o è fazioso …la competenza sull’inquinamento del mareè…..guarda caso è della regione….matti da legare siete ….anche a me non piace il ducetto ma confondere le carte è disonesto intellettualmente

  5. Ma se è acqua stagnata ! Ho amici che frequentano i lidi vicino e mi hanno confermato gia l’anno scorso che l’acqua è FERMA. Vergogna!

  6. e’ inaccostabile un porto al concetto di Bandiera Blu,o legambiente ha deciso di buttare via la sua dignita’ o questa e’ inventata di sana pianta per publicizzare un servizio e quindi la truffa, il traffico natanti a motore nelle zone bandiere blu e’ pressoche inesistente e a volte vietato, chist e’ nu puort

  7. Ottimo adesso andremo a fare anche i bagni lì. ..in quel disastro ambientale segno del fallimento amministrativo in corso…anziché valorizzare il porto turistico congiungendo città e costiera cerchiamo di uccidere i cantieri del vecchio porto facciamo il crescent tutto per fare cortesie agli imprenditori amici…….ora magari facciamo anche le spiagge tra le barche àl marina d’archi tra prostitute e pastenesi. ..pisciauoli fate ridere

  8. Una sola domanda : chi rilascia questi riconoscimenti e su quali basi viene rilasciato? Grazie

  9. Gentile signora o signorina (non so) Rita, la leggo spesso su questo forum e le devo dire, con tutta franchezza, che spesso le sue invettive contro De Luca sono sostenute e portate avanti utilizzando inesattezze e luoghi comuni. Per esempio, lei è a conoscenza che il ciclo della depurazione delle acque è di responsabilità regionale? Per quanto riguarda poi la Bandiera Blu assegnata ad un porto turistico: lei conosce i parametri che ne permettono l’assegnazione? E, soprattutto, sa quale è l’organizzazione che che rilascia tale riconoscimento? Mi accorgo che in materia è, come dire, poco ferrata perchè se lo fosse saprebbe che la “Blu” per un porto è riferita all’organizzazione ed alle misure che limitano l’impatto di una infrastruttura che, comunque, è impattante, e saprebbe pure che chi l’assegna è una organizzazione formata da due agenzie, una dell’ONU ed un altra dell’Organizzazione Mondiale del Turismo. Credo che, per quanto potente, De Luca non è in grado di influire su un tale organismo. Prima di scrivere, ma glielo dico solo per rendere più veritieri ed incisivi i suoi interventi, si documenti….per piacere!

  10. Siete quasi tutti fuori strada, questa é una bandiera blu riservata esclusivamente alle strutture portuali, in prevalenza turistiche ovviamente! Si assegna utilizzando criteri leggermente diversi, premiando soprattutto l’impatto ambientale, che ovviamente non può non esserci visto che parliamo di una costruzione artificiale ex novo e la salvaguardia dell’ambiente circostante. Basta solo informarsi prima di esprimere qualsiasi giudizio…

  11. Direttamente dal Sito Programma Bandiera Blu:

    http://www.bandierablu.org/common/blueflag.asp?id=4&anno=2014&tipo=bb

    Salerno
    Ascea
    Vibonati
    Centola – Baia della Molpa(Buondormire, Marinella) – Palinuro(Le Saline, Dune, Porto)
    Casal Velino – Dominella Torre – Lungomare/Isola – Piani
    Agropoli – Lungomare San Marco – Trentova
    Montecorice – San Nicola – Spiaggia Agnone – Capitello
    Sapri – Lido San Giorgio
    Pisciotta
    Pollica – Acciaroli – Pioppi
    Castellabate – Lago Tresino – Marina Piccola – Punta Inferno – Pozzillo/San Marco
    Positano – Arienzo – Fornillo

  12. Mi perdoni sig. La Monica, mi dice dove ha letto che la Foundation for Environmental Education (organo assegnante le bandiere blu) è formata dall’ ONU e dall’ Organizzazione Mondiale del Turismo.
    Grazie
    Ci tengo a precisare che non sono la sig.ra Rita ma un fedele lettore di questo sito

  13. Con attenzione suggerisco,ed è doveroso, documentarsi sul sito web Programma Bandiera Blu alla voce Partner Nazionali ….chi ha strumenti per leggere …leggerà. Ma aggiungo che nessun cittadino è in grado di confutare una verità amara , per Salerno , relativa alla balneabilità del litorale . Il dato oggettivo è incontrovertibile . Un riconoscimento simile, una palla grande come una mongolfiera è una beffa per i cittadini ed è a vantaggio …di chi? Aria fritta per un turismo estero ? Ma i crocieristi non hanno occhi e naso(da turarsi) ? Non vestiamo i panni di Alice nel paese delle Meraviglie : questa è un\’operazione pilotata che non fa onore al Comitato del Programma Bandiera Blu . Inoltre i Sindaci che progettano sulla costa a pochi metri dall\’acqua e parlano di porti e turismo , non possono interessarsene solo quando lo decidono ma devono farsi carico e spingere nelle sedi competenti per la risoluzione del problema , che resta primario per l\’ambiente, la salute, il commercio e il turismo crocieristico . Nelle altre città di mare i sindaci (turistiche) sono in prima linea per la balneazione dei litorali e li vanno a difendere e a promuovere a tutti i livelli istituzionali .

  14. perfettamente d’accordo con Abroad!!!! lil concetto di Bandiera blu non si addice per nulla a qualsiasi porto!!!! sarebbe più corretto, al fine di non generare confusione, che legaambiente provveda ad assegnare ai porti meritevoli di eventuali menziioni un premio specifico dal un nome diverso di “bandiera blu!
    Comunque personalmente ho visto sempre con una certa diffidenza come legaambiente annualmente assegna le “bandiere blu”…. non mi meraviglierei se in futuro la “bandiera” venissse assegnata al litorale di Mondragone!!!

  15. X Antonio La Monica, lei sa che i depuratori e la gestione delle acque a Salerno è gestita da una Societa privata la S.I.I.S spa (gia scarl), costituita nel 2003 e monitorata dal Ministero dell’Ambiente a cui deve dar conto, ha avuto la gestione nel 2004 da una legge regionale.
    Se va sul sito non si legge da alcuna parte che la gestione è della regione.
    Tra l’altro se apre la finestra amministrazione trasparenza non vi è alcun documento depositato in merito all’organigramma, all’organizzazione, ai consulenti (alla faccia della trasparenza).
    Chi le dice che non ci sia tra gli azionisti anche De Luca? A Salerno non si muove foglia che lui non sappia, vedi costituzione varie partecipate.
    Poi nell’amministrazione di un Comune rientra anche la tutela dell’ambiente e del territorio, sei il territorio è in stato di abbandono di chi è la responsabilitá? Così anche per l’ambiente ed infine la nostra citta si affaccia sul mare da cui dovrebbe trarre ricchezza, chi dovrebbe tutelare affinchè fosse pulito e balneabile? Eppure, De Luca si spende da anni per far arrivare i turisti a Salerno, come solo con le luminarie? Salerno doveva essere la Rimini e Riccione del Tirreno!
    Infine, ho detto che la bandiera blu poteva essere stata assegnata per l’organizzazione che certamente ci sara e non metto in dubbio, non certo per le acque!
    Visto che mi legge interpetri e legga meglio cio che scrivo, ah si informi anche lei meglio, prima di accusare gli altri di inesattezze!

  16. Considerato che Rita è una che è sempre bene informata, mi sembra strano che non sappia che la depurazione delle acque è di competenza regionale. A questo punto il dubbio sulla assoluta malafede di Rita è assolutamente legittima!

  17. Per conoscere chi regge le sorti delle “Bandiere Blu” basta cercare su google digitando “bandiera blu”. Gentile sig.ra Rita la risposta alla sua approssimazione sta proprio nella sua risposta. A parte i miei trascorsi di amministratore pubblico, la invito ad un semplice ragionamento: se è stata una legge regionale ad affidare al SIIS la gestione del depuratore, secondo lei cosa significa? Significa, cara la mia sig.ra Rita, che la depurazione è di sua competenza! O no? Poi le voglio dare un’altra piccola informazione. Lei è a conoscenza del fatto che i comuni della Costiera Amalfitana sversano a mare, senza depurare, mediante condutture che vanno dai 200 ai 500 metri, cioè in una zona dove le correnti che, s’informi, hanno un pecorso che va da Punta Campanella verso la rada di Salerno? Ecco perchè le spiagge, specialmente quelle di Torrione, sono afflitte da insozzamento delle acque d’estate, quando la Costiera è più affollata, e della sporcizia della spiagge d’inverno quando le correnti più forti vi spingono detriti di ogni genere. Aggiunga a tutto ciò il traffico mercantile del porto che, di certo, ci mette il suo.

  18. Che pena un dibattito che presenta tanti post pini solo di preconcetti!
    Basta una rapida ricerca per trovare i criteri: http://www.bandierablu.org/common/criteri.asp?tipo=approdo
    ed una per trovare gli approdi inseriti nella lista:
    http://www.bandierablu.org/common/blueflag.asp?anno=2015&tipo=approdo
    Purtroppo per molti non è possibile che qualcosa fatta a Salerno possa andare bene; l’autolesionismo è una piaga dalla quale il salernitano tipo non si libererà mai!

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