Campania: domani questione time di Paolo Russo su De Luca

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
6
Stampa
Il-Parlamento-ItalianoDomani è in programma il question time del deputato Paolo Russo (FI) sulla sospensione del neo governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, nell’aula di Montecitorio risponderà a Russo e a Renato Brunetta sui tempi della sospensione di De Luca, in relazione alla legge Severino. L’interrogazione a risposta immediata è in programma per le 15.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

6 COMMENTI

  1. Non capisco perchè questi Cialtroni della politica non vogliono rispettare il diritto di una persona in uno stato garantista. De Luca è stato condannato e deve essere sospeso per 18 mesi, la legge prevede il ricorso dell’imputato ai giudici del tribunale civile di Salerno che accoglierà o sospenderà il decreto di Renzi. Nel frattempo la Corte Costituzionale deve decidere sulla costituzionalità o meno della legge Severino (ricorso anche per il Berlusca) che non garantisce la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Poi c’è un processo in Appello (da fissare ancora) che potrebbe scagionare o confermare la pena per De Luca. O addirittura prescrivere il reato se si arriverà a settembre del 2016.

    QUESTO E’ IL PERCORSO GIUDIZIARIO. COSA VOGLIONO QUESTI POLITICI? L’ITALIA VA A FONDO E LORO SI PREOCCUPANO DI DE LUCA. A ME INTERESSA COSA FARE PER LA CAMPANIA, NON LA CONDANNA DI DE LUCA. QUESTA E’ ROBA DI CINQUE STALLE, TRAVAGLIO E QUALCHE GIORNALETTO A MO’ DI FUMETTO!

  2. Prima di tutto Legalità,Legalità.
    Vedo che ti stai convertendo al senso della Giustizia,fino a ieri ragionavi come un capellone di area six,evidentemente noi del M5S con fatica stiamo facendovi capire che non è il caso di essere bloccati nel gregge ma di ragionare ed essere critici.Comunque non mi va di pagare lo stipendio a De Luca per una sospensione di 18 mesi,la morale di un politico sospeso indica alle coscienze di non percepire lo stipendio in quando sospesi.L’ideale per De Luca sarebbe dimettersi perchè la legge Severino è legge dello stato italiano

  3. Molto daccordo con Marcos 2. Pare che i problemi della Campania li abbia causati DeLuca. …e fatela finita!

  4. Non son affatto d’accordo con Marcos 2 La Campania e piena di problemi e De Luca contribuisce ad aumentarli. C’è una legge chiarissima si chiama legge Severino che regolamenta i comportamenti e le malefatte dei condannati.Un condannato non può governare la regione Campania.Un governatore della regione Campania deve essere Limpido e Immacolato.

  5. Evidentemente si confonde l’etica (ma in politica chi la può sfoggiare?) con i casi giudiziari. E’ chiaro che le colpe della politica ci sono nel candidare De Luca condannato per abuso d’ufficio ma è altrettanto vero che bisognava fermarlo a novembre. Credo che se fosse stata fatta una nomina illegale qualche organo supremo avrebbe fermato la candidatura. Non è stato fatto (anche su ricorso presentato) e allora credo che sia solo un problema politico e di etica. Fin qui le chiacchiere (un po’ come il calcio, materia opinabilissima). Sul versante giudiziario, invece, ci sono dei percorsi sanciti dalla COSTITUZIONE: una persona è innocente fino al terzo grado di giudizio e ci sono tutte le tutele che garantiscono accusa e difesa fino alla decisione della CASSAZIONE. Se c’è una condanna di primo grado, che non è detto sia sempre figlia di una sentenza equa (soprattutto sugli abusi d’ufficio), si permette all’imputato di affrontare un nuovo PROCESSO (in appello) per dimostrare la propria innocenza. Stesso discorso per l’accusa (che ai giudici di secondo grado ha chiesto il PECULATO) nel caso in cui De
    Luca venisse assolto: si ricorrerà in CASSAZIONE. Così fino al terzo grado con condanna o assoluzione passata in giudicato. Nel frattempo, pendono vari ricorsi alla corte COSTITUZIONALE sulla Severino (ce n’è uno proprio di BERLUSCONI): mettiamo che la CONSULTA dichiari incostituzionale la legge (cosa che a mio giudizio farà parzialmente altrimenti un cittadino è pregiudicato già dopo la prima sentenza), De Luca (ma anche altri) potrà chiedere danni da milioni di euro e in quel caso (con la nuova legge) ci sarà la responsabilità civile dei MAGISTRATI che l’hanno giudicato. E qui scatta l’opinione nel fattore giuridico: quale TRIBUNALE civile può respingere un ricorso contro una sospensione (in questo caso quella di RENZI) se pende una sentenza della CONSULTA?
    Esempio lampante alcuni processi PENALI anche per spaccio di droga che sono stati fermati a causa della CORTE COSTITUZIONALE. I giudici non potevano proseguire proprio perchè poi avrebbero dovuto riformulare le condanne (e quindi anche le assoluzioni) come poi è realmente accaduto su dettato della CONSULTA. Tornando alla materia opinabile il signor Matteo (al quale ho risposto anche sopra) dice che la Campania è piena di problemi e quindi De Luca contribuisce ad aumentarli. Lei sa trovarmi qualcuno che poteva risolverli? Però non
    faccia il tifoso da curva, per favore.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.