Campania: De Luca proclamato Governatore. Lui non si presenta in aula

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Vincenzo_De_Luca_specialeAlle 14.30 i giudici della Corte d’Appello

del Tribunale di Napoli si sono riuniti proclamando ufficialmente quale nuovo Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca eletto grazie al maggior numero di voti validi conseguiti (980.743 nel corso della tornata elettorale. Il Presidente dell’Ufficio centrale regionale Renato Lipani dopo aver allegato a verbale alcune richieste riguardo la sospensione eventuale del neo Governatore, in meno di 2 minuti ha letto il formale atto di proclamazione che di fatto sancisce il passaggio di consegne con Stefano Caldoro. Nell’aula Arengario gremita come non mai, ma soprattutto da giornalisti, si dava per scontata la presenza di Vincenzo De Luca che invece non ha presenziato alla proclamazione che di fatto si circoscrive in un atto formale.

LA STRATEGIA DI DE LUCA. De Luca ha trascorso la mattinata a Salerno a limare la sua strategia anti-Severino, che prevede prima di tutto di bruciare le tappe per la composizione della giunta e la scelta del vicepresidente “reggente” nel periodo di sospensione: in prima fila resta Raimondo Pasquino, centrista, pronto a lasciare lo scranno di presidente del Consiglio Comunale di Napoli. I tempi, però, restano dilatati: la proclamazione dei consiglieri regionali è attesa per l’inizio della prossima settimana. A quel punto il consigliere anziano avrà dieci giorni di tempo per convocare il primo consiglio in cui de Luca presenterà il suo vice. Intanto viaggiano anche le carte della Severino, per l’abuso d’ufficio a cui è stato condannato De Luca: il tribunale di Salerno dovrà notificare la condanna al prefetto di Napoli che gira gli atti alla presidenza del Consiglio dei Ministri, da cui partirà la notifica della sospensione al consiglio regionale campano. Secondo lo staff di De Luca c’è il tempo di arrivare all’interregno.

IL CASO DE MAGISTRIS. Dalla parte di De Luca si schiera invece il sindaco di Napoli Luigi De Magistris: “Sono molto motivato – ha detto – a collaborare in modo proficuo e serio con il presidente De Luca e con la squadra che andrà a formare. Non vedo l’ora”. De Magistris condivide con De Luca la scure della Severino, che domani potrebbe abbattersi nuovamente su di lui: il Tribunale di Napoli dovrà pronunciarsi infatti sul ricorso avanzato dal sindaco contro la sospensione per l’abuso d’ufficio relativo all’inchiesta “Why not”. In molti pensano che la decisione del giudice ordinario sarà un orientamento anche nella vicenda De Luca, visto che il Tar non è più competente. Lascia Palazzo Santa Lucia, infine, Stefano Caldoro, che twitta: “Avviate le procedure per il passaggio di consegne. Nessuna risposta. Come da prassi lascio il Palazzo”. E i dubbi restano su chi prenderà il suo posto.

LE REAZIONI POLITICHE. Le operazioni adesso proseguiranno per quanto concerne la nomina dei consiglieri regionali prevista probabilmente per venerdì prossimo mentre la battaglia legale sulla Legge Severino può definirsi iniziata. La prima offensiva arriva dal gruppo parlamentare di Forza Italia che presenta una istanza per l’immediato accertamento della sospensione che per De Luca dovrebbe scattare in virtù dalla legge Severino. “Se a proclamazione avvenuta qualcuno, e mi riferisco al presidente del Consiglio, dovesse ritardare la sospensione commetterebbe il reato di abuso di ufficio”, spiega in conferenza stampa, il capogruppo alla Camera, Renato Brunetta. “Noi non vorremmo che il presidente del Consiglio commettesse un reato – aggiunge Paolo Russo – se ciò si dovesse verificare, siano pronti a rivolgerci alle autorità competenti”.

CAMPANIA: M5S E SEL A CORTE APPELLO, SOSPENSIONE AUTOMATICA. I delegati dei candidati presidenti alla Regione Campania, Valeria Ciarambino per il Movimento Cinque Stelle e Salvatore Vozza per Sinistra al lavoro, hanno presentato una “annotazione al verbale di proclamazione” con cui Vincenzo De Luca, è stato proclamato presidente della Regione Campania. Un atto, presentato al verbale redatto dall’Ufficio elettorale regionale della Corte d’Appello, per affermare che “la sospensione avviene in maniera automatica” e che “qualsiasi atto a sua firma è nullo”.

SEL, RENZI SOSPENDA SUBITO DE LUCA, NIENTE SCHERZI.  “#DeLuca proclamato. Ovvio. #Renzi lo sospenda subito. Un atto dovuto. Senza giochi delle tre carte. Con le Istituzioni non si scherza. #Sel”. Così in un tweet il capogruppo alla Camera di Sel, Arturo Scotto.

SINISTRA AL LAVORO, DE LUCA È GIÀ SOSPESO”La proclamazione di oggi di Vincenzo De Luca quale nuovo Presidente della Giunta Regionale della Campania segna l’ennesimo capitolo di una vicenda sempre più paradossale. L’atto di proclamazione dell’Ufficio Centrale Regionale presso la Corte d’Appello di Napoli, infatti, dovrebbe tener conto del fatto che De Luca sia stato condannato per abuso di ufficio, condizione per la quale la legge Severino stabilisce la sospensione automatica dalla carica di Presidente della Giunta regionale”. Così, in una nota, Sinistra al Lavoro per la Campania.

”Il quadro normativo è chiarissimo nel definire l’automatismo della sospensione conseguente alla proclamazione di De Luca. La nostra Regione, con tutti i problemi che ha, non doveva essere messa in queste condizioni, con il grave rischio di uno stallo istituzionale e per questo fin dal primo giorno abbiamo sollevato la questione, contestando le scelte del Partito Democratico e percorrendo una strada alternativa.

Come abbiamo sempre sostenuto, infatti, conseguenza della sospensione di diritto prevista dalla legge Severino è la nullità di ogni atto eventualmente assunto da De Luca a partire da oggi sino al momento in cui il Presidente del Consiglio – aggiunge la nota – emetterà l’atto sospensivo, poiché egli è privo di qualsiasi potere e competenza collegata a una carica temporaneamente non ricoperta”.

Sinistra al Lavoro per la Campania ”ha presentato con queste motivazioni al Presidente dell’Ufficio Centrale Regionale presso la Corte d’Appello di Napoli una nota. Chiediamo che l’atto di proclamazione faccia ricognizione dell’immediata, automatica sospensione di diritto dalla carica di Presidente della Giunta regionale della Campania di Vincenzo De Luca, con ogni conseguenza anche in ordine agli atti (nulli) che lo stesso, nella qualità di Presidente sospeso, potrà eventualmente adottare”.

MIRAGLIA,DOPO PROCLAMAZIONE DE LUCA HA PIENI POTERI . “Il processo verbale di proclamazione del candidato eletto a presidente della Regione è atto dotato di autonomia ed efficacia cogente immediata, al quale consegue la cessazione dalla carica del presidente uscente e della Giunta. Tanto radica in capo al proclamato la responsabilità politica e gestionale inibita dalla sospensione”. Così Caterina Miraglia, ex assessore regionale alla Cultura e professoressa di istituzioni del Diritto Privato – Facoltà di Giurisprudenza di Salerno, sulla proclamazione di Vincenzo De Luca a presidente della Regione Campania.

 BORRELLI (VERDI): “ANCHE I PRECEDENTI PRESIDENTI NON SI SONO PRESENTATI ALLA PROCLAMAZIONE IN TRIBUNALE”. “Ho chiesto ai dipendenti e funzionari della Regione presenti stamattina se i precedenti presidenti della Regione Campania si erano presentati all’atto della proclamazione in Tribunale e mi hanno detto di no. Quindi la non presenza di De Luca non sarebbe una novità o un atto straordinario rispetto al passato” dichiara il Consigliere Regionale di Davvero Verdi Francesco Emilio Borrelli presente alle 14.30 alla cerimonia. 

LEGALE CENTRODESTRA: DE LUCA RISCHIA FINO A 15 ANNI DI RECLUSIONE. ”Presumo che De Luca abbia il timore di dover adottare degli atti in un periodo nel quale è oggettivamente sospeso di diritto e quindi c’è il rischio che commetta un reato. Nello specifico rischierebbe di commettere l’usurpazione di potere politico, che prevede la reclusione da 6 a 15 anni, e l’usurpazione di una funzione pubblica, che prevede la reclusione fino a 2 anni”.

Così l’avvocato molisano Salvatore Di Pardo, legale dei partiti del centrodestra campano, che ha diffidato il neoeletto governatore, commenta la sua assenza oggi all’atto della proclamazione. ”Lui non si è presentato – aggiunge -, ed è una grave scorrettezza istituzionale, ma inoltre due esponenti del partito hanno fatto mettere a verbale che la proclamazione non determina nulla perché, sostengono, bisogna aspettare la proclamazione dei consiglieri.

Questa è una cosa priva di senso: la proclamazione del presidente determina invece che il presidente assume tutti i poteri. Caldoro correttamente, una volta presa notizia della proclamazione, ha lasciato il posto a De Luca che invece non è nemmeno andato a fare il passaggio di consegne”. Infine il legale conclude: ”Io penso che lui stia cercando di ritardare il momento in cui sarà costretto ad esercitare le sue funzioni e oggi, non avendo avuto nemmeno il decreto di sospensione e quindi non potendosi nemmeno ancora rivolgere al giudice per sospendere questo decreto, lui forse non se la sente esercitare i poteri da presidente”.

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40 COMMENTI

  1. Paolo la legge non la conosci bene. E se ti brucia ancora la sconfitta vatti a leggere la Costituzione visto che quella non è una legge, ma la legge delle leggi. Gentaglia fascista!

  2. scusa cosa c’entra la Costituzione in questo contesto, non lo volete capire che pure se ha vinto la legge Severino non gli permette di governare. Ora a prescindere che per me è una legge da ebeti ma c’è quindi va applicata e smettetela di chiudere gli occhi e soprattutto di votare questo partito di m…. siete rimasti solo voi in Italia a votarlo finalmente la gente seria ha cominciato a capire che continuando a votare PD saremmo diventati una colonia dell’Africa. Ma non lo vedete che in Europa il vento è cambiato e nessuno vuole questa feccia dell’umanità seconda solo a voi comunisti

  3. I ridicoli siete voi poveri fessi del resto se l’Italia è ridotta così è perché c’è gente come te e altri beoti presenti su questo forum.

  4. Grande Roberto Fico!!!!!le tue parole sono le poche sensate che si leggono! Purtroppo a Salerno ci sono molti seguaci di De Luca perché ha offerto lavoricchi nelle partecipate, lavori che al nord svolgono gli extracomunitari privi di titoli di studio!poi i grandi appalti le consulenze da milioni di euro vanno ai preferiti e ai parenti!

  5. MA PERCHE’ SI CONTINUA A FAR PRESSIONE SU UN CITTADINO ONESTISSIMO E ACCULTURATO, QUELLI CHE HHA PERSO, LASCINO IL POSTO A CHI HA SCELTO IL POPOLO SOVRANO.
    TUTTE LE MENZOGNE DI IERI, OGGI E DOMANI, SONO SOLO FRUTTO DI POLITICA STAGNANTE.
    Il Governatore dott. De Luca ha vinto con un milione di voti e nei voti attribuiti, c’erano anche quelli che hanno votato personaggi della lista Caldoro e Presidente De Luca.
    Sig. Caldoro, faccia spazio, magari la prossima volta, sarà eventualmente ancora il suo turno, ma non ci metta il pensiero, perchè si è voltato pagina, finalmente.
    Sig. caldoro et company, perchè fare ostruzionismo inutile, chi perde deve mettersi da parte.

  6. Questa volta tocca al Governatore Vincenzo De Luca, la prossima si vedrà.
    BISOGNA PROVARE PER CREDERE
    Chi ha perso, si faccia una bella vacanza e poi si vedrà.
    Ora siamo stufi, il motto dice: un poco ciascuno non fa male a nessuno………..
    Napoli, Salerno, Avellino, Caserta e Benevento, saranno le città del futuro, non manca niente, solo un pò di vera giustizia e competenza.

  7. X worldwide
    Ignori come tutti che c’è una legge che va applicata che vi piaccia o no indipendentemente dal risultato elettorale

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