Calcioscommesse: Teramo deferito, rischia perdere Serie B

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pallone_serie_BIl Teramo rischia di perdere la Serie B. Savona e Torres la Lega Pro, il Brindisi la Serie D. Dopo il deferimento del Catania, la Procura Figc ha notificato oggi quelli del filone del Calcioscommesse nato dall’inchiesta ‘Dirty Soccer’, condotta dalla Procura di Catanzaro.

E 120 pagine le ha dedicate soltanto alla partita Savona-Teramo (0-2), che lo scorso 2 maggio consegnò agli abruzzesi la storica promozione in Serie B. Gli inquirenti, infatti, ritengono che quel match sia stato combinato, con il coinvolgimento sia del presidente del Teramo, Luciano Campitelli, sia dell’ex n.1 del Savona, Aldo Dellepiane.

“Dalle risultanze probatorie – scrivono nel deferimento – è emerso che il compenso pattuito per l’organizzazione e il buon esito della combine, versato successivamente alla gara dal presidente Campitelli era di &euro 30.000,00”. I federali sono anche in possesso della confessione dell’ex allenatore di Barletta e Savona Ninni Corda che conferma di aver incontrato il ds del Teramo (attualmente sospeso) Marcello Di Giuseppe in una cena organizzata dal ds dell’Aquila, Ercole Di Nicola, in cui avrebbe ricevuto un’offerta per comprare i tesserati del club ligure.

E’ sempre Ninni Corda, deferito anche per le presunte combine del Barletta, a tirare in ballo Dellepiane. Gli 007 federali credono che, grazie all’intervento di Corda e dell’ex consulente del Savona, Marco Barghigiani, Di Nicola riuscì “a corrompere dei calciatori del Savona, allo stato non identificati e a ottenere l’adesione del presidente Dellepiane”. Di Nicola avrebbero inoltre coinvolto altre figure per scommettere sul match.

Palazzi contesta al Teramo la responsabilità diretta, oggettiva e presunta, mentre al Savona la diretta e l’oggettiva. Ma a tremare, nel processo che si terrà mercoledì 12 a Roma, sono anche Torres e Vigor Lamezia in Lega Pro e Brindisi in Serie D: tutti deferiti per responsabilità diretta per gli illeciti dei propri presidenti e dirigenti,così come il Barletta che, però, nel frattempo, non si è iscritto al campionato. Complessivamente sono convocati alla sbarra 29 tesserati.

Rischiano, invece, ammende e penalizzazioni Turris Neapolis, San Severo, Akragas Città dei Templi, Puteolana 1902 Internapoli, Pisa 1909, L’Aquila Calcio 1927, Luparense San Paolo e la Paganese Calcio 1926 che, proprio oggi, ha ottenuto dal Collegio di Garanzia del Coni la riammissione alla Lega Pro, dopo l’esclusione decisa dalla Figc che contestava ai campani un ritardo nella presentazione della domanda di iscrizione, dovuto a questioni tributarie.(ANSA).

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1 COMMENTO

  1. Lo diceva il Tg uno, ne parlavano i giornali. Ero sicuro che l’incubo fosse finito. La Salernitana è invece ancora più viva che mai. Come è possibile tutto ciò? Perché sono così sfortunato a non essere un granata?

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