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Marina di Camerota: si chiude il festival “Sapori sulla Costa del Mito” con il premio alla critica gastronomica

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Sono Luciano Pignataro de “Il Mattino” di Napoli e Marco Trabucco della redazione torinese di “Repubblica” i due vincitori ex aequo del primo premio ‘Camerota’ alla critica gastronomica. Il premio (che verrà consegnato domani presso l’Happy Village di Marina di Camerota alle ore 17.30) è conferito a entrambi “per l’opera meritoria e importante nella diffusione della cultura gastronomica dei rispettivi territori, attraverso la divulgazione giornalistica, il lavoro di ricerca e, soprattutto, la capacità di scelta critica”. Il premio verrà consegnato nel corso del convegno di chiusura dal sindaco di Camerota Antonio Romano e dal presidente della presidente della Pro Loco Gino Del Gaudio, dei quali è altresì previsto un intervento istituzionale.

“La scelta di assegnare questo duplice riconoscimento si inserisce appieno nello spirito della prima edizione del Festival Gastronomico “Sapori sulla Costa del Mito” che, appunto, vede l’assegnazione del prestigioso riconoscimento quale ultimo atto a chiusura della manifestazione, prima del gala dinner ufficiale” commentano il direttore artistico Jacopo FontanetoGino Del Gaudio, presidente della Pro Loco di Camerota che organizza il festival. “Tema di questa prima edizione è stato appunto, “Nord(in)controSud”: nei dieci giorni del festival abbiamo accolto quattro giovani cuochi emergenti del settentrione nelle cucine dei ristoranti di Marina di Camerota per proporre menu a 4 mani con ingredienti delle diverse tradizioni gastronomiche del meridione e settentrione. Così è sembrato giusto premiare due grandi critici di cucina, rappresentativi del sud e del nord”.

Intanto è tempo di bilanci per questa prima edizione del Festival Gastronomico. E sono più che positivi in termini di innovazione, partecipazione del pubblico e qualità degli eventi: la scelta di coinvolgere quattro cuochi del nord (il lombardo Giorgio Arrighini, il toscano Paolo Fioravanti con il sous chef Francesco Ferrante, il piemontese Federico Libretti e il veneto Samuele Bettini) si è rivelata vincente, così come il voler sperimentare inediti menu “a quattro mani” che hanno sposato gli ingredienti del nord e del sud. Serate memorabili, come la sfida ‘Marecontrolago’ tra i pesci del Mediterraneo cilentano e quelli del lago d’Iseo, oppure come l’inedito accostamento tra il riso nero piemontese e gli scampi… passando ovviamente per le due ‘lamparate’ notturne dove tutti i commensali sono usciti in barca per la pesca e assaggiato, al termine della nottata, “Quel che passa il mare”, ovvero le ricette improvvisate dagli chef con il pesce appena pescato.

Di grande impatto e importanza anche la serata di domenica scorsa al porto di Marina di Camerota, dove sono state distribuite oltre 1500 porzioni di agnolotti piemontesi, preparate dagli chef Arrighini, Fioravanti e Ferrante, mentre Coldiretti Salerno ha replicato nei propri, affollatissimi stand con uno straordinario ‘cuoppo’ di mare a miglio zero. Si chiude, come detto, domani alle 17.30 con il convegno su presente e futuro della cucina mediterranea presso lo stage Beach dell’Happy Village di Marina di Camerota (tra i relatori, oltre al sindaco Romano e al presidente della Pro Loco Del Gaudio, anche il direttore di Coldiretti Salerno Salvatore Loffreda), l’assegnazione del premio a Pignataro e Trabucco e, a seguire, la cena di gala finale affidata agli chef Bettini e Libretti.

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