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Salernitana rivoluzionata dal mercato con 7/11 acquistati nell’ultima settimana

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Cinque acquisti – gli over Donnarumma e Frison, più tre under Odjer, Empereur e Milinkovic – e quattro cessioni: Liverani, Calil, Russotto e Grillo. Si chiude così il mercato della Salernitana che adesso può operare solo con gli svincolati. Un mercato importante ma che di fatto rivoluziona la Salernitana a meno di una settimana dal debutto in Campionato con il derbissimo con l’Avellino. Sono andati via Bocchetti e Castiglia sono arrivati Coda e Andrea Rossi oltre che Schiavi; Sciaudone e Troianiello a ritiro in Umbria concluso.
Soffermandoci sull’ultimo giorno di calciomercato la qualità dei nuovi arrivati non si discute. I granata hanno lì in avanti, numeri alla mano un potenziale di tutto rispetto: il capocannoniere del girone B di Lega Pro con 22 gol ed Eusepi bomber principe del girone C con 18 centri. 40 gol in due nello scorso campionato ma sapranno fare altrettanto bene anche in serie B?

E’ questo l’interrogativo di partenza per questa Salernitana che può sempre contare per la prima linea su Massimo Coda. L’ex Parma, se in forma, può fare la differenza in serie B. Se poi Gabionetta e Troianiello giocano come sanno ed allora ci rendiamo conto che l’organico granata è di tutto rispetto anche se ha perso Russotto, lo volevano in tanti e lo ha preso il Catania e soprattutto Calil che poteva essere un jolly per il fronte offensivo della Salernitana. Bisogna aspettare prima di giudicare. Aspettare che i nuovi si integrino con il gruppo perché ad oggi la Salernitana è una squadra completamente rivoluzionata dall’ultima settimana di calciomercato. Frison, Schiavi, Rossi, Sciaudone, Troianiello, Donnarumma e Coda sette potenziali titolari, sette undicesimi della Salernitana non hanno lavorato in Umbria con Torrente mentre Liverani, Bocchetti, Castiglia, Russotto, Calil, Grillo e Martiniello hanno lavorato per più di un mese con il mister seguendo gli schemi che ha in mente l’allenatore di Cetara.

Riuscirà in pochi giorni Torrente a trasmettere ai nuovi quelli che sono i suoi dettami tattici? Alla luce degli ultimi arrivati il 4-3-3 è ancora un modulo praticabile oppure è il caso di rivedere tutto per evitare un corto circuito tattico ed una crisi di rigetto tra vecchi e nuovi con il derby con l’Avellino alle porte? Dubbi ed interrogativi anche sulle condizioni dei nuovi. Insomma la Salernitana resta un cantiere aperto ed il collaudo definitivo per verificarne la stabilità arriverà tra meno di sei giorni contro una delle squadre più forti e meglio attrezzate della categoria. Domenica si fa sul serio. Non c’è più tempo, neppure per gli esperimenti.

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