Ministro Boschi a Salerno parla delle riforme: “Singolo Senatore non può bloccarci”

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Ministro_Boschi“Di fronte a una situazione inedita si può pensare a soluzioni eccezionali, un senatore da solo non può paralizzare il Parlamento”. Così il ministro per le riforme istituzionali, Maria Elena Boschi, sui 75 milioni di emendamenti del senatore della Lega Roberto Calderoli. Il Ministro ha preso parte alla festa di Scelta Civica in corso di svolgimento a Salerno.  “Pur essendo molto ottimista, sono prudente sul voto. Ci sono 75 milioni di emendamenti e le prossime due settimane non saranno una passeggiata di salute”.

La Boschi ha parlato anche delle Unioni Civili: “Vedremo se si riuscirà ad approvare la legge sulle unioni civili entro l’anno. L’ostruzionismo ha fatto slittare i tempi della riforma costituzionale.  Se riusciamo a rispettare la data del 13 ottobre per il voto sulla riforma del Senato – ha aggiunto il ministro Boschi – abbiamo due giorni per portare in aula la legge sulle unioni civili perché il 15 comincia la discussione sulla legge di stabilità”.

“Secondo me al Mef sono piu’ contenti di noi delle riforme che stiamo facendo. Le riforme ti assicurano più flessibilità sui conti e valgono 6-8 miliardi per l’economia. La riforma del Senato serve a rendere il Paese più semplice e più snello”. Così il ministro per le riforme istituzionali Maria Elena Boschi, che è intervenuta alla Festa Nazionale di “Scelta Civica” a Salerno. Le riforme sono anche un tema di sviluppo economico – ha aggiunto il ministro Boschi – il punto non è quello che si pagano meno senatori, ma quello che avremo tempi più certi e più rapidi”.

Sull’Italicum il Ministro dice: “L’ abbiamo votato tutti insieme quattro mesi fa – ha detto alla Festa di Scelta Civica, a Salerno – e ci abbiamo messo dieci anni per trovare un accordo in Parlamento. Adesso c’è una legge elettorale che funziona e raggiunge un obbiettivo fondamentale per noi, che è la stabilità di governo”.

“Al momento – ha concluso il ministro Boschi, rispondendo a una domanda del direttore del Tg1 Mario Orfeo – dobbiamo concentrarci sulle riforme costituzionali e non utilizzare la riforma elettorale come strumento di contrattazione, non è quello che fa Scelta Civica, ma lo dico perché altri non siano tentati”.

La legge di Stabilità “e’ una manovra di crescita, aperta, per sostenere le nostre imprese, i professionisti” e conterrà “una o due misure essenziali per il Sud”.

Il ministro Boschi definisce “giusta e condivisa” la decisione di tagliare le tasse sulla prima casa, “che significa dare ripartenza all’economia e sostenere i consumi e il potere d’acquisto mettendo un po’ di soldi in tasca all’80% degli italiani, che sono proprietari della casa”. Per il Sud nella legge di stabilità sono previste “uno o due misure a sostegno. Non misure a pioggia, uno dei limiti del passato che le rendeva inefficaci. Occorrono meno misure, più concentrate e in grado di fare da leva con maggiore effetto moltiplicatore”.

 

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11 COMMENTI

  1. La Boschi non è altro che la figlia di un banchiere. M5S al governo per frantumare la casta… non se ne può più.

  2. sono gli italiani che vogliono eliminarvi proprio ,no bloccarvi fate solo i vostri interessi personali e quelli dei potenti;appena si potrà votare liberamente vedrete!

  3. ….e quindi il Senato e’ meglio che se lo “nominano” direttamente i politici tra di loro così ‘ possono continuare a fare meglio i loro porci comodi?!?
    Boschi Boschi…. Ma vedi di anna’ a ffanc…. tu e Renzi!

  4. La Boschi, che declama osservazioni politiche col piglio di una diligente scolaretta di V elementare, è certamente l’emblema del berlusconismo che si è istituzionalizzato.

  5. ovvio! si sentono in una botte di ferro, con la protezione “occidentale-estera” .. diciamo così! protezione che li ha messi in al comando, nel posto in cui stanno, senza elezioni.
    Stanno abbattendo la Costituzione, ci è già rimasto ben poco dei princìpi originari dei Padri Costituenti del ’48.. con buona pace degli girotondini, popoliviola, arcobaleni e starnazzatori vari che erano sempre pronti ad abbaiare per ogni virgola che Berlusconi annunciava di voler spostare (e che non spostò) ma che sono completamente spariti ora che REALMENTE hanno distrutto i principi fondamentali della Costituzione che ci ha portati ad essere tra i primi 7 paesi piu industrializzati del mondo..

    Finché la maggioranza di persone di destra voterà “il partito che dice di essere di destra” e quelle di sinistra “il partito che mette qualcosa di sinistra nel nome” .. tutto continuerà ad andare così!

    nessuno guarda la realtà delle riforme fatte dal governo di sinistra (ad esempio) e SE queste riforme sono realmente di sinistra.. o sono ad esclusivo vantaggio dei miliardari esteri, ma camuffate da leggi democratiche pro-classe operaia/media borghesia..!

  6. Ma a chi volete prendere in giro. La vera legge sulla riforma del senato di fa in questo modo: art 1. Dal giorno x il Senato della Repubblica cessa di esistere. Tutti i Senatori in carica da quel giorno cessano le funzioni, perdono le prerogative ed i diritti della carica incluse le prebende ed i vitalizi.
    Semplice ci vule molto…..?

  7. la riforma del senato così come concepita da lei ministro Boschi con la complicità di Renzi uccide la democrazia, i padri costituenti si stanno rivoltando nella tomba!
    È’ chiaro che volete il potere assoluto, votare le leggi che voi volete, togliere ogni potere ai cittadini! Anche il diritto e la libertà di voto.
    Spero che le opposizioni e lo stesso Grasso non vi consentano di far passare questa riforma capestro per gli italiani, state spalancando le porte alla dittatura.
    La riforma da fare era tagliare i numeri dei senatori ed eliminare i senatori a vita, lei, Renzi e questa pseudo maggioranza (visto l’ausilio di Verdini con la compravendita dei parlamentari) costituite una bella associazione a d………e meno male che Berlusconi era il male, voi siete la peggiore sinistra!
    Sinistra che io non voterò mai, rimpiango Berlinguer e il suo Pci al quale mi sento di appartenere da sempre!

  8. Io credo che il governo faccia bene ad abolire il bicameralismo perfetto, che oggi è una cosa anacronistica, poi sul come si può dsicutere, ad ogni modo il senato nonostante avrà giustamente delle funzioni diversi da quelle della camera l’importante che i senatori siano eletti direttamente, o con un elezione diretta, oppure con un listino alle regionali, dove verranno indicati i consiglieri che dovranno fare anche i senatori, del resto se il senato verra modificato in senato delle autonomie è giusto che il senato rappresenti i territori, del resto anche in francia e Germania democrazie più avanzate ed evolute delle nostre funziona così, in Germania i senatori vengone eletti nei lander, che equivalgono alle nostre regioni, mi auguro anche che il governo non modifichi mai l’ Italicum passando dalla lista alla coalizione

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